• Tel. : 081 5704220 - 0815705650 | Messaggia su WhatsApp MOBILE CON WHATSAPP: 3929164153
  • ares@infoares.it

Bandi

resto al sud invitalia

Resto al Sud, una grande iniziativa per felici opportunità.

Ares No Comments

Occasioni, opportunità, ma soprattutto, sogni riconquistati; è la volta di Resto al Sud…anzi, la svolta!

La straordinaria iniziativa “Resto al Sud”, misura di sostegno indirizzata ai giovani fra i 18 e i 35 anni ed in particolare ai giovani desiderosi di avviare un’attività imprenditoriale senza, tuttavia, abbandonare la “propria terra” ha coinvolto particolarmente, emotivamente e non, l’opinione pubblica suscitando in essa oltre che un notevole interesse anche una spiccata adesione.

Resto al Sud non è solamente uno straordinario progetto ma anche e soprattutto una speciale opportunità per tutti quei giovani che pur vivendo quotidianamente le affascinanti attrattive del nostro magnifico territorio sono costretti a patirne e subirne le relative difficoltà e contrarietà.

L’iniziativa Resto al Sud contrasta, infatti, le ovvie complessità di una terra che pur essendo magnifica continua, giorno dopo giorno, a rivelare ostacoli e problematicità. Questi tristi fattori, che non possono far altro che spingere i nostri ragazzi all’evasione, incidono, di riflesso, e ancor più negativamente, sul nostro territorio, segnando, dunque, una terra già travagliata e privandola di ulteriori chance e spunti di crescita.

Sono proprio le partenze, infatti, a decretare la fine delle ulteriori possibilità di riscatto con il totale tracollo sia delle occasioni che delle aspettative.

È importante, dunque, dare ai giovani di oggi, ai giovani legati al Sud, motivi per restare e non più per andare via.

Resto al Sud supporta, in particolare, la nascita di nuove attività imprenditoriali in regioni come Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Campania e lo fa con una dotazione finanziaria complessiva pari al valore di 1.250 milioni di euro.

Il soggetto gestore dell’iniziativa, Invitalia, diventa, quindi, il saggio e promettente creatore di un’azione che mira alla creazione e, soprattutto, alla produzione di servizi e beni specifici, oltre che il nuovo garante di sogni e brillanti occasioni.

Le agevolazioni, erogate in regime de minimis, sono rivolte ai giovani appartenenti alla fascia d’età 18-35 e residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia o che abbiano trasferito la residenza nelle regioni indicate dopo la comunicazione di esito positivo. I giovani richiedenti, inoltre, non devono risultare coinvolti in contratti di lavoro a tempo indeterminato o essere titolari di altra attività di impresa in esercizio.

Gli interventi che possono essere finanziati dal programma prevedono, inoltre, interventi per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, macchinari nuovi, impianti, attrezzature e garantire una copertura pari anche al 100% delle spese e contributi a fondo perduto pari al 35% del programma di spesa.

Alla luce di ciò è, dunque, palese l’evidenza di un dato estremamente positivo:

le difficoltà legate al nostro territorio sono tante, tuttavia, altrettante sono le iniziative, gli impegni e le strategie di coloro che nel proprio territorio credono ancora!

Di Serena Giorgio

sviluppo imprenditoriale

Bando di Concessione delle agevolazioni per lo sviluppo imprenditoriale, piccole imprese per grandi obiettivi.

Ares No Comments

Tra forti speranze e iniziative concrete parte, finalmente, il nuovo Programma 2017 per le agevolazioni a favore delle piccole e microimprese.

Di Serena Giorgio

In una lunga scia di buoni propositi, tra risultati auspicati e concreti e tra iniziative ed altrettanto felici interventi, si inserisce, finalmente, il nuovo Bando di concessione delle agevolazioni a favore delle piccole imprese e microimprese per “Interventi per lo sviluppo imprenditoriale in aree di degrado urbano – Programma 2017”. Il Programma 2017, approvato su proposta dell’Assessore al Lavoro Enrico Panini, intende sostenere e supportare le nuove imprese, le aree fortemente degradate ed alcune delle più caratteristiche attività locali.

Spianando, dunque, la strada ad un felice 2018, il programma, approvato con Delibera di Giunta Comunale n.426 del 3 agosto 2017, disciplina, infatti, l’utilizzo di fondi dedicati alle microimprese e piccole imprese artigiane, industriali, commerciali, di servizi e sociali ed aventi unità locale nelle Municipalità quartieri oggetto delle agevolazioni. Con il relativo Bando si concede, dunque, un’agevolazione finanziaria costituita rispettivamente da un contributo a fondo perduto e da una forma di prestito a tasso agevolato dello 0,5% annuo; nello specifico, le risorse messe a bando ammontano complessivamente a 3.585.000,00 euro e per partecipare sarà necessario esibire la documentazione prevista entro e non oltre le ore 12:00 del 28 marzo 2018.

I progetti, che potranno essere presentati dalle singole imprese dovranno, tuttavia, riguardare e perseguire delle tipologie di intervento ben specifiche, ovvero: sostegno ai processi di consolidamento e di innovazione di imprese già costituite; sostegno alla creazione di nuove imprese e, infine, promozione di Reti d’Impresa formali e permanenti. C’è da sottolineare, inoltre, che le agevolazioni, pari, dunque, al 65% delle spese ammesse saranno, a tutti gli effetti, finalizzate allo sviluppo di progetti imprenditoriali relativi a piccole imprese e microimprese operanti nei diversi settori, ad es.: commercio, artigianato, imprese turistiche, servizi, ecc., e con sede nei seguenti quartieri: Avvocata, Bagnoli, Barra, Chiaiano, Fuorigrotta, Marianella, Mercato, Miano, Montecalvario, Pendino, Pianura, Piscinola, Poggioreale, Ponticelli, Porto, San Carlo all’Arena, San Giovanni a Teduccio, San Giuseppe, San Lorenzo, San Pietro a Patierno, Scampia, Secondigliano, Soccavo, Stella, Vicaria e, infine, Zona Industriale.

Le tre possibili linee di intervento proporranno, dunque, il sostegno ai processi di innovazione e consolidamento per le imprese già costituite da oltre 12 mesi ed iscritte ed attive alla CCIAA alla data di presentazione della domanda; il sostegno alla creazione di imprese nuove, nello specifico, piccole e microimprese non ancora costituite e non ancora iscritte alla CCIAA oppure già costituite da meno di 12 mesi ed iscritte ed attive alla CCIAA in data di presentazione domanda ed, infine, la promozione di Reti d’Impresa formali e permanenti per le aree ed i quartieri appartenenti alla  Municipalità 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9, 10.

Un punteggio premiale sarà, inoltre, assegnato alle imprese appartenenti ai settori tessili e moda e ceramica. Le agevolazioni, previste sotto forma di contributi per spese effettivamente sostenute, saranno erogate in due quote; stato d’avanzamento obbligatorio a 150 giorni dalla data di sottoscrizione dell’Atto di Adesione e Obbligo ed il cui rapporto SAL dovrà dimostrare una percentuale di realizzazione e spesa non inferiore al 25% del valore dell’investimento ammissibile e previa presentazione al Servizio Mercato del Lavoro, Ricerca e Sviluppo Economico della richiesta di saldo ad ultimazione dell’investimento.

Il programma, quindi, oltre ad influire positivamente su spirito ed ingegno di un panorama campano tanto bisognoso di ottimismo quanto di felici input; andrà, soprattutto, ad innescare un consolidamento ed un rinvigorimento di valori e tradizioni tipiche della nostra Regione; tradizioni artigiane e non solo, e che pur risultando appartenenti ad un tanto malinconico quanto nebuloso passato, possono e devono ancora fruttare in termini economici, culturali, folkloristici e, soprattutto, operare nel nome di un ancor più felice e positivo futuro.

Futuro che, proprio grazie al presente, potrà ancora brillare e risplendere…proprio alla stregua del nostro grande passato.

resto al sud

Resto al Sud: il sogno è di restare, non di andare via.

Ares No Comments

Parte “Resto al Sud” la nuova iniziativa di rilancio occupazionale giovanile e del Meridione, è già boom di richieste.

Di Serena Giorgio

Le bellezze del Sud e del Mezzogiorno rappresentano, a tutti gli effetti, fascino, colori ed incanti di una terra che sa risplendere tanto per estetica quanto per talenti ed iniziative. Le straordinarie attrattive del Sud, da sempre meta oltre che punto di riferimento per turisti appassionati, registi e sognatori, non devono, tuttavia, rappresentare unicamente un punto d’arrivo; perché al Sud si deve arrivare ma bisogna, soprattutto, restare. Le problematiche legate e collegate a questi territori rappresentano, infatti, le difficoltà scaturite da un decennale e penalizzante divario che ha spinto il Sud verso un baratro di insicurezze e difficoltà. Tante quante le difficoltà sono, tuttavia, le strategie e gli impegni di coloro che nel proprio territorio credono ancora!

Non a caso, il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti ha promosso “Resto al Sud” un programma che intende rilanciare il Meridione attraverso il sostegno al lavoro giovanile ed il supporto alla nascita di nuove attività imprenditoriali.  L’obiettivo principale di tale iniziativa, che si inserisce a sua volta in una lunga serie di operazioni volte al rilancio ed al sostegno de Sud, vuole, dunque, fare della “questione meridionale” soprattutto un punto di partenza, la scintilla ed il principio creatore di un Meridione quale centro di rinascita per l’intero Paese.

Resto al Sud sostiene, in particolare, la nascita delle nuove attività imprenditoriali in regioni come Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Campania, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 1.250 milioni di euro. Invitalia, il soggetto gestore di tale iniziativa, diviene, dunque, padrino d’eccezione di un’operazione che volge alla creazione e produzione di beni specifici oltre che servizi. Le agevolazioni sono rivolte, in particolare, ai giovani tra 18 e 35 anni che siano residenti, al momento della presentazione della domanda di finanziamento, in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia o ai giovani che trasferiscano la residenza nelle regioni indicate dopo la comunicazione di esito positivo.

I giovani in questione non devono, soprattutto, aver instaurato alcun rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento e non devono risultare già titolari di altra attività di impresa in esercizio. Nella richiesta di finanziamento possono, tuttavia, rientrare le società, le ditte individuali, le cooperative e le persone fisiche che intendono costituirsi in società. Le agevolazioni proposte, erogate in regime de minimis, coprono anche il 100% delle spese e prevedono, inoltre, contributi a fondo perduto pari al 35% del programma di spesa. Gli interventi finanziabili dal programma prevedono, dunque, interventi per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa); impianti, attrezzature, macchinari nuovi, altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative nel limite del 20% massimo del programma di spesa)e programmi informatici e servizi TLC (tecnologie per l’informazione e la telecomunicazione).

È importante sottolineare, inoltre, che le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente non saranno ammissibili. “Resto al Sud”, che ha subito nell’ultima ora un esponenziale boom di domande, mostra e dimostra, quindi, l’importanza e la necessità di creazione di opportunità, oltre che speranze, per combattere e, finalmente, debellare la rinomata fuga di arti e di cervelli. Motivi per restare, dunque, e non per andare via.

Per info ed approfondimenti contattaci ai numeri : 

  • Tel. : 081 5704220 – 0815705650
  • Mobile : 3929164153
1

Informazioni : 0815704220 / 0815705650 MOBILE CON WHATSAPP: 3929164153

I nostri uffici sono aperti dal lunedi al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 | Indirizzo : Viale Campi Flegrei 41, 80124 Napoli | Indirizzo Mail : info@infoares.it