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Daily Archives:19 Ottobre 2018

Notizie utili per l’ammissione al Servizio Civile Nazionale – Le domande devono essere consegnate entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 26 Giugno 2017

Redazione No Comments

Rendo noto che con la pubblicazione Bando del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – Ufficio per il Servizio Civile Nazionale per la selezione di n. 47.529 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile in Italia e all’estero, è stato approvato il progetto di Servizio Civile seguente:

la cui realizzazione sarà effettuata presso la sede    L’Ares per il territorio .

Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadini italiani;
  • cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea;
  • cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti;
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Non possono presentare domanda i giovani che:

  • abbiano già prestato servizio civile nazionale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, o che lo stiano prestando ai sensi della legge n. 64 del 2001, nonché coloro che alla data di pubblicazione del presente bando siano impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma europeo Garanzia Giovani e per l’attuazione del progetto sperimentale europeo IVO4ALL;
  • abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Non costituisce causa ostativa alla presentazione della domanda di servizio civile nazionale l’aver già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani” o aver interrotto il servizio civile nazionale a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente originato da segnalazione dei volontari.

La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 26 giugno 2017. Le domande comunque pervenute oltre il termine stabilito, non saranno prese in considerazione.

La domanda, firmata dal richiedente, deve essere:

  • redatta secondo il modello riportato;
  • accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale;

Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:

  1. con Posta Elettronica Certificata (PEC) – art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 – di cui è titolare l’interessato, avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf all’indirizzo pec infoares@arubapec.it a mezzo “raccomandata A/R” all’indirizzo di ciascuna sede progetto;
  2. consegnate a mano all’indirizzo di ciascuna sede progetto e secondo le modalità e tempi di ciascuna.
  3. Le domande devono essere consegnate entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 26 Giugno 2017

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra i progetti inseriti nel bando e tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Province autonome contestualmente pubblicati. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati, indipendentemente dalla circostanza che non si partecipi alle selezioni. La mancata indicazione della sede per la quale si intende concorrere non è motivo di esclusione. È cura dell’ente provvedere a far integrare la domanda con l’indicazione della sede, ove necessario.

La mancata sottoscrizione e/o la presentazione della domanda fuori termine è causa di esclusione dalla selezione, analogamente al mancato invio della fotocopia del documento di identità; è invece sanabile la presentazione di una fotocopia di un documento di identità scaduto

Per eventuali ulteriori chiarimenti inviare richiesta all’indirizzo mail.

Il Responsabile Nazionale del Servizio Civile

 

Modulistica Allegata da Scaricare : 

NOTIZIE UTILI 

DOMANDA DI AMMISSIONE – ALLEGATO 2

AVVISO DI CONSEGNA

PROGETTO

DICHIARAZIONE TITOLI – ALLEGATO 3

Bonifica amianto: come proteggere la salute del lavoratore

Alessandro Maria Raffone No Comments

Mettere in sicurezza l’azienda con la bonifica dell’amianto è una procedura molto importante per salvaguardare la propria salute e quella della società presso la quale si opera

Lo smaltimento e la bonifica dei materiali contenenti amianto è una procedura piuttosto complessa che non va sottovalutata. Inoltre, gli addetti incaricati di eseguire tale procedura mettono costantemente a rischio la loro salute per questo necessitano di appositi corsi di addestramento.

 Cos’è l’amianto?

L’amianto  è un materialo molto usato in passato per rivestire i tetti, le tubature e le piastrelle data la sua resistenza nel tempo. Tuttavia, si è scoperto essere un materiale molto nocivo e pericolo per la salute dell’uomo.

L’amianto se corroso nel tempo si sgretola e le polveri possono essere facilmente inalate causando malattie anche molto gravi. Nonostante la sua pericolosità fu scoperta negli anni ’60,  la produzione di amianto continuò fino al 1992 quando fu ufficialmente vietato l’uso in Europa e in Italia.

Ad oggi è in vigore un piano di bonifica dell’amianto che prevede l’eliminazione dell’elemento in ogni Paese europeo entro il 2028.

L’amianto può essere bonificato o smaltito in base alle condizioni del materiale. Si procede alla bonifica qualora il manufatto risulti essere integro e compatto, pertanto si provvede semplicemente ad incapsularlo o isolarlo. Lo smaltimento, invece, è una procedura attuata nel momento in cui l’oggetto in amianto inizia a danneggiarsi e a sgretolarsi, diffondendosi nell’area circostante.

Come si procede alla bonifica dell’amianto?

Come già anticipato, la bonifica dell’amianto è una procedura che richiede una buona preparazione, proprio per questo esistono dei corsi appositi che offrono gli strumenti necessari a fronteggiare tale esigenza.

Ancora oggi in Italia moltissime persone contraggono malattie o muoiono a causa dell’amianto, per tanto il tema della bonifica resta un argomento attuale e di fondamentale importanza. Pertanto, le procedure di smaltimento o bonifica dell’amianto sono necessarie e richiedono la massima attenzione, dato che gli stessi operatori potrebbero correre dei rischi.

Chiunque volesse procede alla bonifica dell’amianto nella propria abitazione dovrà rivolgersi ad esperti che sapranno valutare se è il caso di procede con lo smaltimento definitivo del manufatto o attraverso la semplice bonifica.

Solitamente per i tetti o le tubature risalenti agli inizi degli anni ’90 si procede con la bonifica, incapsulando il materiale in una pellicola protettiva preservandolo dal rischio di sgretolamento. Il materiale usato per l’incapsulamento deve essere resistente e non usurabile nel tempo.

In altri casi si procede al confinamento, una procedura che prevede l’istallazione di una barriera che separa l’oggetto in amianto dalle aree vivibili dell’abitazione. Nel caso del confinamento si ha comunque un rilascio di fibre di amianto che però non sono più dannose per l’uomo.

Corso di formazione per diventare Addetto alla gestione delle attività di rimozione amianto proposto da ARES

Ares è un’associazione senza scopo di lucro che si occupa prevalentemente di attività di formazione professionale, in particolar modo per soddisfare i bisogni occupazionali e riqualificare i lavoratori.

Presso l’Associazione Ricerca e Sviluppo è possibile partecipare a diversi corsi di formazione professionale riconosciuti dalla Regione Campania, come ad esempio il Corso di addetto alla gestione delle attività di rimozione amianto! Il corso, che partirà a breve, ha la durata di 50 ore con frequenza obbligatoria in cui è garantita la formazione e la preparazione necessaria per poter attuare le procedure di bonifica dell’amianto, con particolare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente.

Il corso è teso a formare il personale aziendale addetto alla bonifica, smaltimento o rimozione dell’amianto e prevede un esame finale in seguito al quale sarà possibile ottenere l’attestato con validità sul territorio nazionale.

In sole 50 ore di corso è possibile acquisire le competenze giuste per poter agire e salvaguardare la propria salute e l’ambiente in cui si vive.

Per ricevere ulteriori informazioni circa la durata dei corsi e i relativi costi si consiglia di contattare ARES ai seguenti recapiti: Telefono: 081/5704220 – Whatsapp :  3929164153 Oppure di inviare una mail a questo indirizzo: ares@infoares.it

Carlo Sarnataro

Concorso per docenti di scienze motorie per la primaria: il Corso ARES

Alessandro Maria Raffone No Comments

A partire dal 20 maggio 2019 ARES darà avvio al corso di preparazione al concorso per docenti di scienze motorie per la primaria 

Secondo i calcoli del Ministero dell’Istruzione i docenti di Educazione Fisica per le Scuole Elementari da assumere saranno 11.800. Per questo motivo, a breve, verrà indetto un bando per partecipare al concorso pubblico, per titoli ed esami, per assumere insegnanti di scienze motorie.

Il ministro Marco Bussetti  avrebbe deciso di incominciare dalla quarta e quinta classe per tastarne il successo o meno dell’iniziativa.

Probabili requisiti per la partecipazione

Per poter partecipare a questo concorso, molto probabilmente, sarà necessario essere in possesso della laurea in Scienze Motorie e Sportive (triennale e magistrale) e i diplomati presso gli ex ISEF (Istituti Superiori di Educazione Fisica), che abbiano già conseguito l’abilitazione all’insegnamento della materia in oggetto.

corso preparazione ginnastica – ARES

Corso ARES di preparazione al concorso per docenti di scienze motorie per la primaria

ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, ha deciso di sviluppare un corso ad hoc per preparare i partecipanti a questo importante concorso. Il corso inizierà il 20 maggio presso la sede di Bagnoli (NA), in Viale Campi Flegrei 41. Chi fosse interessato può contattarci ai seguenti recapiti: Telefono : 081 5704220 – 0815705650 | Fax : 08119360595 / 08119360666. WhatsApp: 3929164153 o tramite la mail ares@infoares.it.

Educatore per l’infanzia (EPI): il corso di ARES

Alessandro Maria Raffone No Comments

Educatore per l’infanzia (EPI) è una figura professionale specializzata e molto ricercata: ecco quali sono i suoi compiti e gli sbocchi lavorativi

L’educatore per l’infanzia (EPI) è la figura professionale che ha sostituito l’Operatore per l’Infanzia (OPI) e riveste un ruolo fondamentale nell’area educazione del bambino dai 6 mesi ai 6 anni d’età. Si tratta di una professione molto specifica, dedita alla cura dei più piccoli a 360 gradi.

Le mansioni dell’educatore per l’infanzia (EPI) occupano un ambito vastissimo e spaziano dalla didattica vera e propria, alla somministrazione dei pasti, al cambio per l’igiene, fino alla somministrazione di attività ludiche. La centralità dell’educatore per l’infanzia aumenta ulteriormente in casi di marginalità, disagio e bisogno di integrazione. Per poter assolvere a funzioni tanto specifiche e talvolta estremamente delicate, l’EPI ha bisogno di una formazione specifica.

L’impegno nello studio e la formazione professionale complementare permettono di sviluppare le necessarie competenze, che successivamente sono arricchite dall’esperienza sul campo.

L’EPI nel quadro delle Qualifiche Professionali della Regione Campania: sbocchi lavorativi dell’educatore per l’infanzia

L’educatore per l’infanzia può operare in ambiti estremamente diversificati come asili nido, centri di accoglienza per le famiglie, centri di gioco e comunità infantili.

Inserito tra le figure che garantiscono servizi di ambito socio – sanitario, l’EPI è così inquadrato tra le Qualifiche Professionali della Regione Campania: si occupa dell’attività di accudimento e animazione di bambini e famiglie in strutture residenziali e semi-residenziali (comunità per minori, soggiorni-vacanza, reparti ospedalieri), di servizi e interventi socio-educativi per l’infanzia e la famiglia (servizi educativi e ricreativi territoriali per il tempo libero, centri ricreativi e aggregativi, animazione estiva del tempo libero), servizi socio-educativi per la prima infanzia. Svolge attività di sostegno alla genitorialità: interventi con e per le famiglie nella scuola e nei servizi o direttamente sul territorio. In collaborazione con altre professioni realizza iniziative culturali, ricreative ed espressive indirizzate alla socializzazione, allo sviluppo delle potenzialità di crescita del bambino, allo sviluppo delle capacità creative e relazionali ed alla promozione di percorsi di autonomia.

Educatore per l’infanzia (EPI): il corso di ARES

ARES, Associazione Ricerca E Sviluppo, è un’associazione senza scopo di lucro, attiva nel campo della formazione e aggiornamento professionale con serietà e competenza da oltre un ventennio. Il nostro Corso di formazione professionale per educatore per l’infanzia (EPI) (https://www.infoares.it/formazione/corsi-di-formazione-professionale/corso-epi-educatore-infanzia/), della durata di 600 ore, rilascia un attestato che ha validità su tutto il territorio nazionale, in conformità con quanto stabilito dal D.D. n. 49 del 18/03/2016 pubblicato sul BURC n.23 del 11/04/2016 in ottemperanza al Repertorio Regionale dei titoli e delle qualificazioni professionali ex Deliberazione di G.R. n.223 del 27.06.2014 pubblicato sul BURC n.44 del 30.06.2014. Il corso si avvarrà di un team di docenti di grande professionalità ed esperienza e potrà contare inoltre sul contributo di professionisti affermati, provenienti dal mondo del lavoro.

Se volete saperne di più sul corso per educatore per l’infanzia (EPI) di ARES, così come sugli altri nostri corsi di formazione e aggiornamento professionale, potete contattare i seguenti recapiti: Tel: 0815704220 / 0815705650 – Fax : 08119360595 / 08119360666 – Mobile: 3929164153. Mail : info@infoares.it

    Giuseppe Esposito

Ares amministratore di condominio

L’amministratore di condominio: compiti e responsabilità

Alessandro Maria Raffone No Comments

L’Amministratore di condominio è un figura che si interessa in prima persona della gestione degli immobili, secondo delle regole ben precise: scopriamole insieme

L’Amministratore di condominio si occupa della gestione degli immobili, tuttavia il suo lavoro è governato da alcune norme di legge da cui non prescindere.

Solitamente l’amministratore si interessa principalmente di:

  • Condurre l’edificio per la quale è stato nominato limitatamente alle parti comuni
  • Verificare la corretta manutenzione dell’edificio
  • Erogare la somma spettante al mantenimento dei servizi comuni al condominio
  • Far si che in condomini rispettino il regolamento stabilito per la gestione dello stabile

La figura dell’Amministratore di condominio è stata a tutti gli effetti disciplinata dal legislatore nel codice civile, in cui sono state anche riportate le competenze, i doveri e le facoltà spettanti all’incaricato.

Il condominio viene considerato nella fattispecie come un piccolo ecosistema, di conseguenza non è raro che al suo interno sorgano delle problematiche relative ai rapporti tra i condomini oppure circa la natura dei beni che lo compongono.

A tal riguardo, il rapporto tra l’Amministratore e la restante parte di “comunità” condominiale è stato spesso oggetto di approfondimento continuo, proprio per comprendere al meglio il ruolo e la funzione dell’amministratore stesso.

Amministratore di condominio: obblighi e doveri

I doveri di un Amministratore di condominio possono essere gestiti in base al periodo di nomina che sta affrontando. Infatti essi riguardano:

  • Doveri ad inizio incarico
  • Doveri in corso
  • Doveri a fine anno
  • Doveri a fine incarico

Tuttavia, per poter esercitare tale professione il soggetto sarà obbligato a rispettare determinati requisiti relativi all’onorabilità e alla competenza professionali, tutte riportate nel primo comma dell’art. 71bis disp. att.ve Codice Civile.

Una volta scelto come Amministratore di condominio, il soggetto dovrà fornire i propri dati anagrafici e professionali, deve associare il proprio codice fiscale a quello del condominio presso l’Agenzia delle Entrate e depositare la propria firma presso la filiale in cui è aperto il conto corrente condominiale.

Ottenuto l’incarico, l’Amministratore si farà carico delle necessità dello stabile da gestire attraverso una serie di passaggi, quali:

  • Convocazione di un’assemblea condominiale annuale con la quale discutere del funzionamento del condominio;
  • Disciplinare l’uso delle parti condominiali nell’interesse del bene comune;
  • Gestire i finanziamenti;
  • Far rispettare le norme condominiali;
  • Curare i registri di condominio;

Per fare tutto ciò c’è bisogno di un’adeguata preparazione che si può ottenere frequentando dei corsi appositi per la formazione dell’Amministratore di condominio.

Corso di formazione per diventare Amministratore di condominio proposto da ARES

Ares è un’associazione senza scopo di lucro che si occupa prevalentemente di attività di formazione professionale, in particolar modo per soddisfare i bisogni occupazionali e riqualificare i lavoratori.

Presso l’Associazione Ricerca e Sviluppo è possibile partecipare a diversi corsi di formazione professionale riconosciuti dalla Regione Campania, come ad esempio il corso di formazione per diventare Amministratore di condominio! Il corso, che partirà a breve, ha la durata di 72 ore con frequenza obbligatoria in cui è previsto un test a conclusione del percorso in seguito alla quale si potrà conseguire l’attestato di qualifica professionale riconosciuto ai sensi della legge 19/87, con validità sull’intero territorio nazionale.

Il corso garantirà una completa preparazione del candidato, il quale acquisirà la padronanza delle competenze e una sapiente gestione delle tecniche di amministrazione condominiale.

Per ricevere ulteriori informazioni circa la durata dei corsi e i relativi costi si consiglia di contattare ARES ai seguenti recapiti: Telefono: 081/5704220 – Whatsapp :  3929164153 Oppure di inviare una mail a questo indirizzo: ares@infoares.it

Carla Sarnataro

Operatore Socio Sanitario Specializzato (O.S.S.S.) il corso di ARES

Operatore Socio Sanitario Specializzato (o.s.s.s.): il corso di ARES

Alessandro Maria Raffone No Comments

Diventare Operatore Socio Sanitario Specializzato (OSSS) è possibile grazie al corso di formazione di ARES

L’Operatore Socio Sanitario Specializzato (OSSS) è una figura professionale dalla elevata formazione. Può prestare la sua attività sia in ambito sociale che nel settore sanitario, in strutture sanitarie comunitarie, sia pubbliche che private, presso le Aziende Sanitarie Locali (ASL), a domicilio, in centri educativi o di assistenza, in comunità di recupero, o anche presso strutture gestite da cooperative sociali, come comunità alloggio, centri diurni, residenze per anziani.

Il riconoscimento dell’importanza del supporto empatico e psicologico durante la degenza rende oggi possibili interventi assistenziali adeguati alle specificità dell’utenza. L’OSSS, figura centrale, unisce alle competenze proprie dei professionisti di area sanitaria quelle degli operatori dell’area sociale, che prestano particolare attenzione agli aspetti psico-relazionali del paziente. L’Operatore Socio Sanitario Specializzato, dunque, non è solo un professionista in grado di coadiuvare efficacemente l’infermiere e l’ostetrica, da cui dipende: svolge, inoltre, un’importante funzione di supporto psicologico nei confronti del paziente, attenuando i disagi dovuti alla malattia e favorendone benessere ed integrazione.

I compiti dell’Operatore Socio Sanitario Specializzato

Le principali funzioni dell’OSSS, in ambito sanitario, possono essere sinteticamente così indicate:

  • somministrazione al paziente delle terapie prescritte, anche per via intramuscolare e sottocutanea, bagni terapeutici, impacchi medicali e frizioni;
  • medicazioni semplici, bendaggi, clisteri;
  • rilevazione ed annotazione dei parametri vitali del paziente;
  • cura, lavaggio e preparazione del materiale per la sterilizzazione;
  • pulizia, disinfezione e sterilizzazione delle apparecchiature, delle attrezzature sanitarie e dei dispositivi medici;
  • respirazione artificiale e massaggio cardiaco esterno
  • mobilitazione di pazienti non autosufficienti per evitare l’insorgere di decubiti e alterazioni cutanee
  • mantenimento dell’igiene della persona
  • raccolta e stoccaggio dei rifiuti differenziati e raccolta di escrezioni e secrezioni a scopo diagnostico

Come diventare OSSS: il corso di formazione di ARES

ARES, Associazione Ricerca E Sviluppo, è un’associazione senza scopo di lucro, che mette a disposizione di coloro che vogliano acquisire la qualifica di O.S.S.S. la professionalità, la competenza e la serietà di chi è attivo nel campo della formazione e aggiornamento professionale da oltre un ventennio. Il nostro corso per Operatore Socio Sanitario Specializzato OSSS (https://www.infoares.it/formazione/operatore-socio-sanitario-specializzato-o-s-s-s-chi-e-e-cosa-fa/) è riconosciuto dalla Regione Campania e rilascia un attestato che ha validità su tutto il territorio nazionale e comunitario.

Il corso di formazione per diventare O.S.S.S., anche detto Operatore Socio Sanitario con formazione complementare è aperto a tutti coloro che siano già in possesso della qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSSS). Il corso ha la durata di 400 ore e comprende un’abbondante sezione teorica, esercitazioni pratiche e 200 ore di tirocinio. Tutti gli aspetti relativi alla formazione dell’OSSS saranno curati da docenti esperti: area socio-culturale, istituzionale e legislativa, area psicologica e sociale, area igienico-sanitaria e area tecnico-operativa, con l’intervento di affermati professionisti provenienti dal mondo del lavoro.

Se volete saperne di più sul corso per Operatore Socio Sanitario Specializzato di ARES, così come sugli altri nostri corsi di formazione e aggiornamento professionale, potete contattare i seguenti recapiti: Tel: 0815704220 / 0815705650 – Fax : 08119360595 / 08119360666 – Mobile: 3929164153. Mail : info@infoares.it

Giuseppe Esposito

Bonifica amianto: il corso di formazione professionale di ARES

Alessandro Maria Raffone No Comments

Il corso di bonifica amianto di ARES garantisce una preparazione approfondita e rilascia l’attestato indispensabile a chi vuole operare nel settore

L’absesto, più comunemente conosciuto come amianto, è un materiale fibroso che è stato di largo utilizzo in Italia e nel Mondo fino a tempi molto recenti. La struttura fibrosa e la sua resistenza al calore ne avevano incentivato l’uso in settori come quello tessile, nell’edilizia, nell’industria militare ed in quella civile. L’utilizzo dell’amianto si è ridotto a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, dopo che numerosi studi scientifici avevano evidenziato la sua pericolosità per la salute umana. L’Italia, dal 1992, ne ha vietato la produzione, la lavorazione e la vendita, regolamentando contestualmente le attività di rimozione, smaltimento e bonifica di materiali contenenti amianto. La lentezza con cui, ancora oggi, procedono le attività di bonifica dell’amianto, è tema di scottante attualità.

La bonifica dell’amianto in Italia

L’amianto, ancora oggi, rappresenta in Italia un grave fattore di rischio per la salute di moltissimi cittadini. Nonostante nel nostro Paese sia stato messo al bando da quasi un trentennio, sono state calcolate in almeno 6000 le vittime della fibra in Italia nel solo 2017. I dati, diffusi dall’Osservatorio nazionale sull’amianto, trovano riscontro nelle dichiarazioni dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), che evidenziano come in Italia ci sia un’esposizione alle malattie correlate all’amianto tra le più alte al mondo.

Pericolo Amianto

Pericolo Amianto

Le attività di rimozione, smaltimento e bonifica dell’amianto sono, dunque, quantomai necessarie ed impellenti. La stessa bonifica, tuttavia, può essere molto pericolosa, in quanto espone gli addetti a rischi di carattere sanitario che richiedono un addestramento ed una preparazione adeguati. Chi viene a contatto con materiali contenenti amianto, specie se deteriorati, deve osservare particolari cautele utili alla salvaguardia della propria salute, ma non solo. Gli addetti alla gestione delle attività di rimozione amianto devono inoltre provvedere alla tutela e salvaguardia dell’ambiente, preservandolo da qualsiasi tipo di contaminazione.

Il corso per bonifica amianto di ARES

ARES, Associazione Ricerca E Sviluppo, è un’associazione senza scopo di lucro, attiva nel campo della formazione e aggiornamento professionale con serietà e competenza da oltre un ventennio. Il nostro Corso di addetto alla gestione delle attività di rimozione amianto (https://www.infoares.it/formazione/corso-addetto-rimozione-bonifica-amianto/) è riconosciuto dalla Regione Campania e rilascia un attestato che ha validità su tutto il territorio nazionale, indispensabile per poter operare in un settore talmente delicato.

Il corso ha una durata di 50 ore e garantisce la formazione necessaria a lavorare in sicurezza nel campo del trattamento di materiali contenenti amianto, con particolare riguardo anche alla tutela ed alla salvaguardia ambientale. Ampio spazio sarà dedicato, ovviamente, all’approfondimento della normativa di riferimento sulla materia (legge 257/92 – art. 10 d.p.r. 08/08/94 art. 10 comma 1 lett.b ecc).

Se volete saperne di più sul corso per bonifica amianto di ARES, così come sugli altri nostri corsi di formazione e aggiornamento professionale, potete contattare i seguenti recapiti: Tel: 0815704220 / 0815705650 – Fax : 08119360595 / 08119360666 – Mobile: 3929164153. Mail : info@infoares.it

Giuseppe Esposito

Momento del siminario ARES sulle stomie per OSS

Seminario OSS sulle stomie: grande successo di ARES

Alessandro Maria Raffone No Comments

Il seminario sulle stomie dedicato agli OSS (Operatori Socio Sanitari) e organizzato da ARES venerdì scorso ha avuto un grande successo di pubblico

Venerdì scorso, 12 aprile, si è tenuto presso la sede ARES di Bagnoli (Napoli), viale Campi Flegrei numero 41, un seminario per Operatori Socio Sanitari (OSS) dall’evocativo titolo Stoma Care: il ruolo dell’Operatore Socio Sanitario.

Seminario OSS

Il Seminario OSS è stato moderato dal Dottor Giuseppe Sorvillo, Presidente C. N. C. Campania e Docente ARES e introdotto dalla Dottoressa Giovanna Brancaccio, Responsabile e Coordinatrice dei Corsi ARES.

I lavori sono stati organizzati in due distinte sessioni: la prima di carattere teorica; la seconda di natura pratica. Entrambe sono state sviluppati da esperti del settore medico e ospedaliero.

Non solo questo è stato trattato nel seminario. Sono stati ampiamente analizzati il supporto, empatico e psicologico, che l’Operatore Socio Sanitario deve assicurare al paziente stomizzato. In particolare si è parlato della stomia in età pediatrica.

Altro momento del seminario Ares sulle stomie

Altro momento del seminario Ares sulle stomie

La stomia in età pediatrica

Il confezionamento di una stomia in età pediatrica, come tutte le situazioni di questo genere, è un momento traumatico sotto l’aspetto psicologico per il bambino. Pertanto, sono necessari tutte una serie di interventi di sostegno indirizzati al piccolo e alla sua famiglia, partendo dalla fase di ospedalizzazione alle dimissioni del piccolo paziente e anche oltre.

Diversi studi hanno dimostrato come alcuni bambini rischino di soffrire gravi danni nello sviluppo della personalità e della funzione psichica globale, causati dalla loro malattia, dal dolore provato, dall’applicazione delle stomie e da pratiche chirurgiche spesso invasive.

I genitori, gli educatori, i familiari e tutti gli operatori sanitari professionisti, diventano gli interlocutori privilegiati con i quali il bimbo entra in contatto durante la malattia e dal modo con cui queste diverse figure si interfacceranno con il piccolo che dipenderà   sia   il   buon   esito   delle   cure   che   l’interiorizzazione   in   senso   positivo dell’esperienza nella psiche del piccolo.

Da tutto ciò si evince che l’OSS ha il ruolo, fondamentale, di far accettare al piccolo paziente e alla sua famiglia la nuova condizione, che non deve essere in alcun modo intesa come una menomazione ma come un modo differente di vivere la vita da quel momento in avanti.

OSS (Operatore Socio Sanitario)

Concorso OSS Sicilia: il corso di ARES permette di partecipare

Alessandro Maria Raffone No Comments

Quattro Maxi-Concorso per OSS e infermieri in Sicilia subito dopo Pasqua: l’annuncio dell’Assessorato alla Sanità: previste 1700 assunzioni

Boccata d’ossigeno per la Sanità Siciliana: l’Assessore Regionale, Ruggero Razza, ha annunciato 4 maxi-concorso per OSS e infermieri, per un totale di 1700 posti. Due bandi saranno destinati agli infermieri, i rimanenti due saranno destinati esclusivamente alla figura dell’Operatore Socio Sanitario. Nel dettaglio, dei 1700 posti totali disponibili, 1000 dovrebbero essere destinati agli infermieri e 700 agli OSS.

La ricognizione precisa del numero di posizioni aperte sta avvenendo in questi giorni. L’Assessorato ha difatti inviato circolari alle singole aziende ospedaliere, chiedendo loro di definire il proprio fabbisogno di personale per quanto concerne le figure di Operatori Socio Sanitari ed infermieri.

Concorso OSS Sicilia: nuove assunzioni e rientri con la mobilità

Il bando di concorso per Oss e infermieri Sicilia nasce dall’esigenza di porre rimedio agli ammanchi di personale, ormai cronici, nel settore dell’assistenza infermieristica e sanitaria isolana.  La situazione si è ulteriormente aggravata con i prepensionamenti e con il forte turnover necessario con la “quota 100”.

La Sicilia ha a disposizione, per coprire i posti vacanti, graduatorie a scorrimento vecchie ormai dodici anni, nelle quali spesso mancano le professionalità attualmente richieste in Sanità. Per questo motivo le vecchie graduatorie saranno chiuse e contestualmente sostituite dalle nuove. Nei bandi di prossima pubblicazione sarà riservata una corsia preferenziale, come da normativa nazionale, alle procedure per mobilità. In particolare saranno favoriti i rientri di cittadini siciliani che hanno trovato lavoro come OSS fuori regione. I posti che saranno rimasti comunque vacanti dopo i rientri favoriti dalla mobilità, saranno messi a bando per tutti. In base alle dichiarazioni dell’Assessore Regionale alla Sanità siciliana, Ruggero Razza, i maxi-concorso saranno pubblicati a stretto giro, dopo le festività pasquali. Si inizierà, ovviamente, dai bandi per la mobilità.

Concorso OSS Sicilia: i requisiti per partecipare

I requisiti richiesti dalla normativa nazionale per poter partecipare ai concorsi pubblici sono:

  • Possesso della cittadinanza italiana
  • Aver compiuto il diciottesimo anno d’età
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Non aver subito condanne penali che precludano l’accesso ai Pubblici Uffici
  • Non essere stati destituiti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione
  • Non essere esclusi dall’elettorato politico attivo
  • Essere in posizione regolare rispetto agli obblighi di leva
  • Essere in possesso dei requisiti psico – fisici idonei alla professione

Oltre a ciò, requisito specifico per la partecipazione al concorso OSS Sicilia è il possesso dell’attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario (OSS) o titolo afferente.

Il corso di ARES permette di partecipare al concorso OSS Sicilia

ARES, Associazione Ricerca E Sviluppo, è un’associazione senza scopo di lucro, attiva nel campo della formazione e aggiornamento professionale con serietà e competenza da oltre un ventennio. Il nostro Corso per Operatore Socio Sanitario (OSS) (https://www.infoares.it/formazione/corsi-di-formazione-professionale/corso-di-oss-a-napoli-operatore-socio-sanitario/) è riconosciuto dalla Regione Campania e rilascia un attestato che ha validità su tutto il territorio nazionale, indispensabile per poter partecipare a concorsi pubblici come il concorso OSS Sicilia.

Se volete saperne di più sui nostri corsi, potete contattare i seguenti recapiti: Tel: 0815704220 / 0815705650 – Fax : 08119360595 / 08119360666 – Mobile: 3929164153. Mail : info@infoares.it

    Giuseppe Esposito

 

Rappresentante Agente di Commercio è una professione molto importante

Rappresentante Agente di Commercio: ultimi posti per il corso ARES

Alessandro Maria Raffone No Comments

Il Rappresentante Agente di Commercio (RAC) è una figura professionale che si occupa di concludere contratti per conto di terzi 

Il RAC si occupa di concludere contratti in una zona in particolare in seguito ad un mandato di una o più ditte. ARES ha ancora alcuni posti disponibili per il suo corso

Cosa fa un Rappresentante Agente di Commercio?

Nonostante il Rappresentante e Agente di Commercio operi per conto di terze parti, non conclude direttamente il contratto con il cliente.

Il suo lavoro consiste nel promuovere i prodotti ed eventualmente stabilire dei contratti che saranno portati a termine dall’azienda madre.

In questo modo, l’agente di Commercio applica un contratto di agenzia che non ha vincoli di subordinazione.

Molto importante è l’indipendenza che l’Agente di Commercio possiede durante lo svolgimento del suo lavoro, infatti non presenta obblighi né di orario né di itinerari precisi, l’importante è che lavori in una zona specifica.

L’agente di commercio ha una provvigione sui contratti che conclude per l’azienda o le aziende per cui lavora, infatti egli può essere un agente monomandatario o plurimandatario, l’importante è che non operi per più aziende presenti nella stessa zona.

Come diventare un RAC?

Per diventare Rappresentante o Agente di Commercio c’è bisogno di un corso RAC che possa offrire la qualifica e la preparazione migliore, affinché si crei una figura professionale che possa essere competente sul territorio.

Grazie ad un corso RAC il soggetto può acquisire le giuste conoscenze circa le tendenze di mercato e sulle modalità di vendita del prodotto di una determinata azienda.

Tuttavia, il Rappresentante e Agente di Commercio deve sapere anche interagire con il cliente in maniera loquace e forbita.

Il corso presso ARES

Il corso ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo,  ha la durata di circa 80 ore che garantiranno la completa formazione del soggetto, il quale acquisirà le giuste conoscenze e abilità circa i rapporti commerciali.

Le lezioni sono caratterizzate da approfondimenti specifici e strutturate in modo da fornire nozioni sia per quanto riguarda il mondo commerciale che sul rapporto con la clientela.

Il soggetto affronterà lezioni in aula dotate di videoproiettori e computer, inoltre gli sarà fornito direttamente dall’Ente tutto il materiale utile inerente al corso di studi.

Ogni lezione sarà tenuta da docenti laureati in Economia e Commercio, Giurisprudenza oppure da professionisti pronti a mettere a disposizione la loro esperienza nel mondo del lavoro.

Il percorso di studi si presenta notevolmente strutturato e approfondito in ogni dettaglio, grazie ad un corpo docenti qualificato.

Le materie che saranno studiate andranno a toccare ogni mansione inerente al lavoro del Rappresentante e Agente di Commercio, quindi si studieranno materie quali: di diritto tributario, diritto commerciale tecniche di vendita e legislazione fiscale, lingua comunitaria, tecniche di intervento contratto e rapporto di agenzia.

Il corso è conforme ai criteri della legge 204/85 che ne disciplina la materia.

Per maggiori informazioni

ARES è un’associazione senza scopo di lucro che si occupa prevalentemente di attività di formazione professionale, in particolar modo per soddisfare i bisogni occupazionali e riqualificare i lavoratori.

Presso l’Associazione Ricerca e Sviluppo è possibile partecipare a diversi corsi di formazione professionale riconosciuti dalla Regione Campania, come ad esempio: il Corso RAC – Rappresentante Agente di Commercio, il corso di operatore socio sanitario (OSS); il corso di Operatore Socio Sanitario Specializzato (OSSS), il corso di Assistente alla poltrona di studio odontoiatrico; il corso per Animatore Sociale e tanti altri ancora.

Attualmente per il Corso RAC – Rappresentante Agente di Commercio sono disponibili gli ultimi 4 posti, pertanto per ricevere ulteriori informazioni circa la durata e i relativi costi si consiglia di contattare l’Ente ai seguenti recapiti:

Telefono: 081/5704220 – Whatsapp :  3929164153. Oppure inviare una mail a questo indirizzo: ares@infoares.it

Carla Sarnataro

 

OSS e trattamento delle stomie seminario ARES il 12 aprile

OSS e trattamento delle stomie: seminario ARES il 12 aprile

Alessandro Maria Raffone No Comments

Il 12 aprile si terrà il seminario di ARES sul trattamento delle stomie, una delle mansioni più delicate di competenza dell’Operatore Socio Sanitario (OSS)

L’Operatore Socio Sanitario (OSS) è una figura specializzata sempre più richiesta nel mondo dell’assistenza infermieristica. L’OSS ha compiti di assistenza di base, ma svolge anche una fondamentale funzione di supporto all’attività medico-infermieristica. Ecco alcune delle mansioni principali di competenza dell’Operatore Socio Sanitario:

· aiutare i pazienti non autosufficienti nelle loro attività quotidiane;

· fare delle piccole medicazioni;

· servire da supporto nell’assunzione delle terapie orali;

· prevenire le ulcere da decubito;

· rilevare i parametri vitali;

· sbrigare le pratiche burocratiche;

· svolgere attività di sterilizzazione, sanitizzazione e sanificazione.

Di fondamentale importanza, inoltre, il supporto psicologico ed empatico, grazie al quale è possibile ridurre il disagio del paziente, semplificando le interazioni di quest’ultimo nel mondo reale. ARES, Associazione Ricerca E Sviluppo, cura la formazione dell’OSS col Corso per Operatore Socio Sanitario (OSS) (https://www.infoares.it/formazione/corsi-di-formazione-professionale/corso-di-oss-a-napoli-operatore-socio-sanitario/ ), riconosciuto dalla Regione Campania e che rilascia un attestato che ha validità su tutto il territorio nazionale.

Tra le numerose mansioni di competenza dell’Operatore Socio Sanitario (OSS), concentriamo oggi la nostra attenzione su un aspetto particolarmente delicato: il trattamento delle stomie.

L’Operatore Socio Sanitario ed il trattamento delle stomie

La stomia è un’apertura sulla parete addominale, creata in seguito ad un intervento chirurgico, che ha la funzione di collegare con l’esterno un tratto dell’intestino o gli ureteri. Tra le cause principali che rendono necessaria la creazione di una stomia vi sono: colonstomie, rettocolite ulcerosa, morbo di crohn, traumi addominali, diverticolite, carcinoma del retto-sigma, anomalie congenite, urostomie, traumi addominali e tumori. L’Operatore Socio Sanitario (OSS) si occuperà di igienizzare e cambiare in modo professionale il dispositivo per la raccolta di feci e urine posizionato all’altezza della stomia.

ARES: seminario per OSS sul trattamento delle stomie il prossimo 12 aprile

L’importanza dell’assistenza al paziente stomizzato, in età pediatrica o adulta, sarà al centro dell’importante seminario che si terrà venerdì 12 aprile 2019, alle ore 13:30, presso la sede ARES di Bagnoli (Napoli), in Viale Campi Flegrei n.41. Ricordiamo il valore dell’aggiornamento professionale continuo, componente essenziale che caratterizza figure dall’elevata specializzazione come l’Operatore Socio Sanitario (OSS).

Il seminario di ARES, dal titolo Stoma Care: il ruolo dell’Operatore Socio Sanitario, sarà introdotto dalla Dott.ssa Giovanna Brancaccio (Coordinatrice Responsabile Corsi ARES e PSB Srl) e moderato dal Dott. Giuseppe Sorvillo (Docente ARES e Presidente C. N. C. Campania). I lavori saranno organizzati in due sessioni, una di carattere teorico ed una di carattere pratico e saranno arricchiti dagli interventi dei migliori specialisti del settore. Non solo specializzazione tecnica e professionale: ampio rilievo sarà dato al ruolo di supporto psicologico ed empatico che l’Operatore Socio Sanitario potrà garantire al paziente stomizzato.

Potete visionare il calendario dei lavori e l’elenco completo dei relatori del seminario di ARES del prossimo 12 aprile a questo link: https://www.infoares.it/formazione/oss-seminario-ares-sulle-stomie-il-12-aprile/

Al termine dei lavori, a tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Per ulteriori informazioni potete contattare i seguenti recapiti: Tel: 0815704220 – Mail: info@infoares.it

Giuseppe Esposito

Tel: 0815704220 / 0815705650 - Fax : 08119360595 / 08119360666 - Mobile: 3929164153

Apertura Uffici : Lunedi al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 | Sede Legale : Viale Campi Flegrei 41 - 80124 Napoli                                  Sede Operativa : Via Medina n.5 - 80133 Napoli / Mail : info@infoares.it