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Monthly Archives:Novembre 2018

Notizie utili per l’ammissione al Servizio Civile Nazionale – Le domande devono essere consegnate entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 26 Giugno 2017

Redazione No Comments

Rendo noto che con la pubblicazione Bando del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – Ufficio per il Servizio Civile Nazionale per la selezione di n. 47.529 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile in Italia e all’estero, è stato approvato il progetto di Servizio Civile seguente:

la cui realizzazione sarà effettuata presso la sede    L’Ares per il territorio .

Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadini italiani;
  • cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea;
  • cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti;
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Non possono presentare domanda i giovani che:

  • abbiano già prestato servizio civile nazionale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, o che lo stiano prestando ai sensi della legge n. 64 del 2001, nonché coloro che alla data di pubblicazione del presente bando siano impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma europeo Garanzia Giovani e per l’attuazione del progetto sperimentale europeo IVO4ALL;
  • abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Non costituisce causa ostativa alla presentazione della domanda di servizio civile nazionale l’aver già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani” o aver interrotto il servizio civile nazionale a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente originato da segnalazione dei volontari.

La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 26 giugno 2017. Le domande comunque pervenute oltre il termine stabilito, non saranno prese in considerazione.

La domanda, firmata dal richiedente, deve essere:

  • redatta secondo il modello riportato;
  • accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale;

Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:

  1. con Posta Elettronica Certificata (PEC) – art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 – di cui è titolare l’interessato, avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf all’indirizzo pec infoares@arubapec.it a mezzo “raccomandata A/R” all’indirizzo di ciascuna sede progetto;
  2. consegnate a mano all’indirizzo di ciascuna sede progetto e secondo le modalità e tempi di ciascuna.
  3. Le domande devono essere consegnate entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 26 Giugno 2017

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra i progetti inseriti nel bando e tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Province autonome contestualmente pubblicati. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati, indipendentemente dalla circostanza che non si partecipi alle selezioni. La mancata indicazione della sede per la quale si intende concorrere non è motivo di esclusione. È cura dell’ente provvedere a far integrare la domanda con l’indicazione della sede, ove necessario.

La mancata sottoscrizione e/o la presentazione della domanda fuori termine è causa di esclusione dalla selezione, analogamente al mancato invio della fotocopia del documento di identità; è invece sanabile la presentazione di una fotocopia di un documento di identità scaduto

Per eventuali ulteriori chiarimenti inviare richiesta all’indirizzo mail.

Il Responsabile Nazionale del Servizio Civile

 

Modulistica Allegata da Scaricare : 

NOTIZIE UTILI 

DOMANDA DI AMMISSIONE – ALLEGATO 2

AVVISO DI CONSEGNA

PROGETTO

DICHIARAZIONE TITOLI – ALLEGATO 3

ifts formazione professionale regione campania

Graduatoria IFTS Tecnico superiore delle produzioni manifatturiere e dei prodotti del “Made in Italy”

Redazione No Comments

Pubblicazione risultati delle selezioni del corso “Tecnico superiore delle produzioni manifatturiere e dei prodotti del “made in Italy” nel settore pelletteria – 2. Edizione” 

Si precisa che i candidati “IDONEI – AMMESSI COME UDITORE” avranno diritto a tutti i benefici come da bando fatta eccezione per l’indennità oraria di frequenza.

GRADUATORIA IFTS ” Tecnico superiore delle produzioni manifatturiere e dei prodotti del “made in Italy “

Si avvisa, inoltre, i candidati “IDONEI-NON AMMESSI” che potrebbero essere ammessi al corso per effetto dello scorrimento della graduatoria entro le prime 160 ore di frequenza.

L’eventuale ammissione sarà da noi comunicata.

sicurezza suoi luoghi di lavoro

ARES: Intervista al Presidente Giovanna Brancaccio

Redazione No Comments

Intervista alla Dottoressa Giovanna Brancaccio, Presidente e Responsabile corsi di ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo

L’intervista, concessaci dalla Dottoressa Giovanna Brancaccio, nasce dalla partecipazione di ARES, associazione della quale è Presidente, all’Osservatorio “Napoli Città Sicura”, in qualità di socio fondatore e partner.

D: Dottoressa, buongiorno. Può spiegare ai nostri lettori come mai ARES ha deciso di partecipare, in qualità di partner, all’Osservatorio “Napoli Città Sicura”? 

R: Vedi Alessandro, l’Osservatorio nasce e si è sviluppato con l’obiettivo di tutelare e diffondere la cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro.

ARES è un Ente di diritto privato, senza scopo di lucro, avente come finalità statutaria la formazione professionale. Presto ci siamo resi conto che non era possibile parlare (e quindi neanche fornire) un’adeguata preparazione professionale ai nostri giovani senza prevedere, nei nostri diversi corsi, anche di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Le due situazioni, formazione e sicurezza, vanno a braccetto. Ecco perché ARES ha deciso di sostenere con forza le diverse, benemerite, attività dell’Osservatorio.

D: Ci sono corsi, forniti dall’ARES, che si occupano di sicurezza sui luoghi di lavoro?

R: Assolutamente sì. Ad esempio, organizziamo corsi per la bonifica dell’amianto, fondamentale per fornire una reale sicurezza ai dipendenti delle tante aziende che hanno ancora le loro strutture costruite con l’amianto.

Permettimi di ricordare, infine, i corsi per alimentaristi rischio 1, 2 e 3. La legislazione vigente che concerne il trattamento degli alimenti prevede, in seguito all’abolizione del vecchio libretto sanitario, il riconoscimento di tre diversi livelli di rischio, a seconda del tipo di incombenza si intenda svolgere in ambito alimentare.

Altri corsi sulla sicurezza, solo per citarne alcuni, sono: Addetto al primo soccorso aziendale; ASPP (Addetto Sicurezza Prevenzione e Protezione); Addetto antincendio; Coordinatore della Sicurezza; RSPP (Rappresentante Sicurezza Prevenzione e Protezione) Modulo A, B, C; RSPP Datore di Lavoro; Coordinatore della Sicurezza; RLS (Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza).

Grazie a tutti questi corsi si forniranno tutte le conoscenze per non mettere in pericolo se stessi, gli eventuali dipendenti e i clienti.

D: Vuole lanciare un appello per diffondere la cultura della sicurezza?

R: Certamente. Noi di ARES ci teniamo molto a questa tematica. Mi rivolgo a voi, imprenditori, lavoratori o semplici cittadini, state sempre attenti alla sicurezza del vostro ambiente lavorativo.

Essere a norma non è solo un diritto e un dovere di ogni cittadino. Inoltre, maggiore è la sicurezza effettiva dell’impiegato e maggiore sarà la sua produttività a tutto vantaggio dell’azienda nella quale lavora.

https://www.facebook.com/osservatoriosicurezzanapoli/

Alessandro Maria Raffone

lavoro e istruzione lombardia plus e regione campania

ARES: l’importanza dei corsi di formazione nel mondo del lavoro

Redazione No Comments

Formazione e aggiornamento professionale sono oggi fondamentali per far carriera, ma soprattutto per trovare lavoro. Tutti i corsi di ARES

La formazione e l’aggiornamento professionale hanno assunto importanza fondamentale nel panorama lavorativo, in particolar modo nell’ultimo decennio. Un bagaglio di competenze specifico e costantemente aggiornato è richiesto a coloro che sono già inseriti nel mondo del lavoro ed è fonte di crescita professionale. Ma, soprattutto, un’adeguata formazione professionale è richiesta a tutti coloro che si stanno affacciando per la prima volta sul mercato del lavoro.

I corsi di formazione e aggiornamento professionale di ARES – Associazione Ricerca E Sviluppo, rappresentano un’opportunità da non perdere per chi è alla ricerca di un lavoro, per chi aspira a specializzare la propria professionalità, ma anche per le imprese che vogliano guadagnare in competitività.

ARES e la formazione professionale per chi è già inserito nel mercato del lavoro

Nell’attuale scenario economico, in particolare nei settori più avanzati, l’evoluzione tecnologica è rapidissima e la concorrenza estremamente feroce. Una formazione adeguata e costante dei propri dipendenti è, pertanto, requisito essenziale delle aziende che vogliano rimanere competitive sui mercati.

Il Governo ha confermato, anche per il 2019, gli incentivi fiscali previsti dal Credito d’Imposta Formazione 4.0, al fine di sostenere le aziende che intendano procedere alla formazione ed all’aggiornamento professionale dei propri dipendenti. Si tratta di una misura rivolta alle imprese attive nei settori più direttamente coinvolti dal processo di innovazione industriale e tecnologica conosciuto col nome di Industria 4.0.

ARES – Associazione Ricerca E Sviluppo è impegnata ad offrire corsi di formazione e aggiornamento professionale altamente qualificati anche nei settori dell’industria 4.0. Citiamo a titolo d’esempio:

Per una panoramica completa dei nostri corsi di formazione e aggiornamento professionale, relativi ai settori dell’Industria 4.0, non esitate a contattarci ai recapiti forniti in basso.

ARES e la formazione professionale per chi è alla ricerca di un lavoro

Ai tantissimi giovani che oggi si affacciano sul mercato del lavoro sono richieste competenze sempre più professionali e capacità e attitudini specifiche.

Un’accurata formazione professionale nei settori strategici regionali è alla base delle progettualità dei corsi IFTS, giunti alla seconda annualità: https://www.infoares.it/formazione/limpegno-di-ares-continua-nella-nuova-edizione-del-corso-ifts/

ARES – Associazione Ricerca E Sviluppo offre inoltre una vasta gamma di corsi di formazione professionale validi a livello nazionale ed europeo nei settori socio-sanitario-assistenziale-educativo, amministrativo, sicurezza sui luoghi di lavoro e informatica (EIPASS). A questo link https://www.infoares.it/formazione/corsi-di-formazione-professionale/ potete trovare una rapida panoramica dei nostri corsi di formazione professionale. Ricordiamo, a titolo d’esempio, le numerose opportunità di inserimento professionale che si stanno presentando per la categoria dell’Operatore Socio Sanitario (OSS): https://www.psbsrl.it/oss-nuovo-bando-per-operatore-socio-sanitario-della-asl-frosinone/.

ARES – Associazione Ricerca E Sviluppo, consapevole delle nuove sfide imposte dalla globalizzazione, organizza corsi di lingua inglese https://www.infoares.it/formazione/limportanza-dei-corsi-di-lingua-inglese-limpegno-di-ares/ che permettono il rilascio delle certificazioni linguistiche necessarie ad un più efficace inserimento nel mondo lavorativo. Ricordiamo che la conoscenza della lingua inglese è uno dei requisiti fondamentali richiesti, nella quasi generalità dei casi, a chi si candidi per un’offerta di lavoro.

Coloro che sono invece interessati ad ottenere certificazioni informatiche (EIPASS) possono trovare qui tutte le informazioni necessarie: https://www.infoares.it/formazione/certificazioni-eipass/

Giuseppe Esposito

comune di napoli sicurezza sul lavoro

ARES partecipa alla Giornata cittadina per la sicurezza sui luoghi di lavoro

Redazione No Comments

Ieri, 5 marzo 2019, si è tenuto, presso la Sala del Consiglio Comunale di Napoli, l’annuale convegno concernente la sicurezza sui luoghi di lavoro

ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, è tra i partner dell’Osservatorio “Napoli Città Sicura”, che ha lo scopo di tutelare e diffondere la cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro. Proprio per discutere di questi importanti temi si è svolta, il 5 marzo 2019, la Giornata cittadina per la sicurezza sui luoghi di lavoro. L’evento si è svolto nella Sala del Consiglio, nel Palazzo del Consiglio Comunale in via Verdi numero 35.

Il programma dell’evento – Saluti istituzionali:

  • Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli, ha voluto ricordare che è sbagliato parlare di morti bianche perché, in realtà, sono nerissime.

Bisogna far convivere il diritto al lavoro, sancito dall’articolo 1 della Costituzione, con il diritto alla salute, articolo 32, devono convivere. Le imprese e le industrie devono rispettare l’ambiente. Il tragitto, che devono fare i lavoratori per andare e tornare dal lavoro, a causa del cambiamento climatico è diventato un problema legato alla sicurezza sul lavoro. Le istituzioni devono portare avanti i diritti al lavoro, alla dignità e alla salute e contrastare il lavoro nero, breccia nella sicurezza laboriale.

  • Alessandro Fucito, Presidente del Consiglio Comunale di Napoli, ha portato i saluti suoi e dei suoi colleghi e ha sottolineato la forte sinergia tra Comune, INAIL, ASL e Ispettorato del Lavoro per lottare contro l’insicurezza in ancora troppi luoghi di lavoro. 
  • Monica Buonanno, Assessore al Lavoro al Comune di Napoli, ha ricordato che dove c’è sicurezza si lavora meglio.

In tema di donne e sicurezza, tematica poco trattata. Ci deve essere una riflessione forte sulla partecipazione femminile negli accordi sindacali. Soprattutto per quanto concerne la maternità, troppo spesso un freno per la carriera delle donne.

  • Vincenzo Solombrino, Presidente Osservatorio “Napoli Città Sicura”, ha ricordato le diverse iniziative compiute dall’Osservatorio durante l’anno 2018 e le nuove attività di sensibilizzazione dei cittadini sul tema della sicurezza sul lavoro.

È stata aperta una pagina Facebook ad hoc per far conoscere tutte le attività di Napoli Città Sicura.

Il 15 marzo 2019 è stata indetta la “Giornata per la sicurezza… in piazza” al fine di informare i cittadini e i turisti dei temi legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Le tre parole chiave dell’evento, lanciate da Solombrino, sono: Prevenzione, Informazione e Formazione.

Il programma dell’evento – Interventi:

  • Daniele Leone, Direttore Regionale INAIL Campania, ha sottolineato quanto l’ambiente sia importante per l’ente che dirige. Ha voluto, pubblicamente, ricordare quanto De Magistris sia sempre stato presente a diverse loro iniziative.

Immigrati sono a forte rischio per via del fatto che spesso sono mandati ad eseguire le loro attività senza la corretta preparazione. Gli incidenti, dunque, sono maggiori. L’ambiente di lavoro deve rispecchiare le persone. Nel 2017-18 c’è stato un picco negli infortuni sui luoghi di lavoro ma l’aumento è dovuto ad incidenti occorsi in itinere. Pertanto, la sicurezza stradale deve essere posta in prima linea nella politica di sicurezza. È necessario incentivare il trasporto pubblico.

  • Lucia Marino, Direttore Dipartimento Prevenzione ASL NA1 Centro, ha ricordato la forte sinergia instauratosi tra Comune e la sua ASL. Contatti diretti e a 360° per fronteggiare diverse emergenze.

Principali problemi sono: sicurezza sul luogo di lavoro, la salute scolastica, la prevenzione ambientale e il controllo dell’acqua potabile. Di molte iniziative non si è dato il giusto risalto. Base degli ottimi risultati raggiunti è la cooperazione tra i diversi enti presenti alla manifestazione. Situazione che ha portato ad una visione globale su come affrontare i diversi problemi in campo.

  • Giuseppe Cantisano, Direttore Territoriale Napoli Ispettorato del Lavoro, ha precisato che il suo ufficio si occupa anche di sicurezza sui luoghi di lavoro. Effettuano numerosi controlli ma gli ispettori sono pochi.

Sono stati effettuati 4500 controlli e ispezioni in un anno. 400 attività sospese nel solo 2018 a causa del lavoro nero.

Attualmente, gli Ispettori del Lavoro sono la metà e molti di loro hanno un’età elevata per il lavoro che devono svolgere. Quest’anno ci sarà un concorso per 300 ispettori in tutta Italia, i primi dei 1000 posti previsti in tre anni.

Conclusione

La Giornata si è conclusa verso le 12 e 30 dopo due ultimi, importanti interventi. Un anziano lavoratore, in diretta, e un giovane, in un video, hanno attestato la drammaticità della mancanza di prevenzione nei luoghi di lavoro e la fortuna di aver trovato nell’INAIL un valido aiuto e sostegno, che ha permesso loro di superare un terribile dramma.

Nessuno di noi può restare insensibile a tutto questo. ARES partecipa attivamente alla prevenzione e alla diffusione delle corrette norme per impedire drammi terribili nei diversi luoghi di lavoro. 

Alessandro Maria Raffone

ifts formazione professionale regione campania

DATE SELEZIONI PER IL CORSO IFTS MODA – 2° ANNUALITA’

Redazione No Comments

Avviso importante per le Selezioni del corso IFTS 

TECNICO SUPERIORE DELLE PRODUZIONI MANIFATTURIERE E DEI PRODOTTI DEL MADE IN ITALY NEL SETTORE PELLETTERIA

2° Annualità 

ELENCO CONVOCATI 

Si comunica che i candidati per il corso IFTS – Tecnico Superiore per il prodotto Moda sono convocati ufficialmente in sede per sostenere le prove del concorso.

La prova scritta si terrà: il giorno 07 MARZO 2019 con inizio alle ore 16:30

La prova orale si terrà, invece, il giorno 08 MARZO 2019 con inizio alle ore 16:30

Ambedue le prove si svolgeranno presso la sede ARES –
Associazione Ricerca e Sviluppo – in viale Campi Flegrei n. 41. Napoli

Si ricorda, inoltre, ai candidati che dovranno presentarsi in sede rigorosamente muniti di valido documento di identità e copia del titolo di studio.

—– Attenzione ——-
La mancata o ritardata presentazione, indipendentemente dai motivi, comporterà l’esclusione dalla procedura di selezione.

animatore sociale regione campania corsi di formazione

Animatore Sociale: la professione nel dettaglio

Redazione No Comments

L’Animatore Sociale attualmente è tra le figure professionali più ricercate nel mondo del lavoro, sia nell’ambito sanitario che sociale

L’Animatore Sociale è una professione molto versatile, infatti si inserisce bene in diversi ambiti lavorativi e con diversi utenti.

Le attività svolte da un Animatore Sociale coinvolgono l’intera utenza in egual maniera e tutte sono finalizzate a sviluppare le abilità di ogni individuo o di un gruppo di persone. In questo modo, si cerca di portare avanti un programma di prevenzione favorendo l’inserimento sociale dell’utente e la partecipazione alle attività quotidiane attraverso la collaborazione reciproca. Le attività organizzate da un Animatore Sociale sono di tipo socio-culturali ed educative, le quali promuovono lo sviluppo di una  buona stabilità psico-fisica e relazionale. L’utente coinvolto nelle iniziative dell’Animatore potrà beneficiare di diversi vantaggi, tra cui il potenziamento delle abilità ludico-culturali ed espressivo-manuali.

Animatore Sociale: in quale settore può operare?

Per diventare Animatore Sociale bisogna essere in possesso di una qualifica apposita, la quale può essere conseguita attraverso dei particolari corsi di formazione presso gli Enti specializzati, grazie ai quali sarà possibile intraprendere liberamente la professione.

Una volta ottenuta la qualifica, l’Animatore Sociale potrà operare in diversi settori: dalle strutture pubbliche (in seguito al superamento di concorsi presso gli ospedali pediatrici o le ASL), alle strutture private (centri diurni, comunità per disabili, case famiglia, rsa).

Attualmente l’Animatore è tra le figure professionali più ricercate, soprattutto perché offre un importantissimo contributo nell’ambito sociale e assistenziale. A tal proposito, non tutti sono portati a svolgere tale mestiere; infatti vi sono delle specifiche caratteristiche che il candidato deve necessariamente possedere per intraprendere la professione.

Innanzitutto, un requisito fondamentale è la pazienza, associata ad una forte carica creativa che dovrà fungere da supporto per approcciare ad anziani, minori in difficoltà o disabili. Inoltre, l’Animatore Sociale dovrà essere pronto ad organizzare con loro diverse attività, ad esempio:

  • laboratori artistici;
  • spettacoli teatrali;
  • attività ludiche;
  • momenti musicali e danzanti;
  • corsi di cucina;
  • corsi di giardinaggio.

Tuttavia, una caratteristica fondamentale per riconoscere un buon Animatore Sociale, senza confonderlo con il classico animatore da intrattenimento, è la sua capacità di valutare le competenze residuali e le potenzialità di ogni utente.

In questo modo, attraverso l’occhio clinico, l’Animatore Sociale sarà in grado di pensare programmi di intervento ad hoc (se occorre anche individualizzati), con l’obiettivo di mettere in risalto i cambiamenti ottenuti da uno stimolante lavoro che coinvolge allo stesso modo la sfera fisica e psichica.

Corso di formazione per diventare Animatore Sociale proposto da ARES

Ares è un’associazione senza scopo di lucro che si occupa prevalentemente di attività di formazione professionale, in particolar modo per soddisfare i bisogni occupazionali e riqualificare i lavoratori.

Presso l’Associazione Ricerca e Sviluppo è possibile partecipare a diversi corsi di formazione professionale riconosciuti dalla Regione Campania, come ad esempio il corso di formazione per diventare Animatore Sociale! Il corso ha la durata di 1000 ore suddivise in: lezioni frontali, pratica e stage, che riguarderanno svariati campi inerenti alla professione (Tecnica professionale, legislazione, psicologia, pedagogia, lingua estera, tecniche socio-sanitarie, statistica ed informatica).

Articolo di : Carla Sarnataro

corsi di formazione professionale

COMUNICAZIONE URGENTE

Redazione No Comments

A causa di problemi tecnici presenti nella sede di Viale Campi Flegrei 41 , gli interessati ad iscriversi al corso IFTS dovranno contattare l’ufficio di Via Medina 5 al numero 081/2303211

Scusandoci per il disagio arrecato.
Vi ringraziamo per la collaborazione.

ifts regione campania al via il bando

Bando IFTS settore moda: ultimi giorni per presentare domanda

Redazione No Comments

Restano solo pochi giorni per presentare domanda per il Bando IFTS di Ares, settore moda: un’occasione unica di specializzazione professionale per i giovani

È ormai ai nastri di partenza il bando IFTS II annualità in “TECNICO SUPERIORE DELLE PRODUZIONI MANIFATTURIERE E DI PRODOTTI DEL MADE IN ITALY NEL SETTORE PELLETTERIA” di ARES (specializzazione nazionale IFTS di riferimento 4.4.1 di cui al DI 7/02/2013). Si tratta di un’occasione davvero ghiotta per tutti i giovani che aspirino a specializzare la loro professionalità nel campo della moda.

Bando IFTS di ARES, settore moda: che cos’è

Il sistema di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) è la risposta concreta all’esigenza di rispondere a fabbisogni formativi specifici. Ogni Regione italiana, in accordo con le peculiarità e la vocazione del proprio territorio, individua gli ambiti professionali da privilegiare, inserendoli nel piano triennale.

I corsi IFTS garantiscono la formazione e l’aggiornamento professionale in settori strategicamente rilevanti anche allo scopo di contrastare l’emigrazione giovanile, vera piaga sociale dei nostri tempi.

Grazie alla specializzazione professionale, difatti, molti giovani saranno avvantaggiati nella ricerca di un lavoro qualificato nei settori d’eccellenza della Campania.

Il corso di ARES in “TECNICO SUPERIORE DELLE PRODUZIONI MANIFATTURIERE E DI PRODOTTI DEL MADE IN ITALY NEL SETTORE PELLETTERIA” garantirà ai partecipanti una formazione completa e dettagliata in tutte le fasi del processo produttivo: disegno del prodotto moda, selezione materiali, ritaglio di questi ultimi ed ulteriore assemblaggio dei materiali, oltre le fasi di commercializzazione e marketing del prodotto pelletteria.

Bando IFTS di ARES, settore moda: come si accede

Per accedere al bando IFTS di ARES, settore moda, bisognerà presentare a mano, o tramite posta raccomandata, all’indirizzo: ARES – Associazione Ricerca e Sviluppo, Viale Campi Flegrei n.41 – 80124 Napoli, apposita domanda di partecipazione.

Qui trovate tutti i dettagli sulla documentazione da allegare alla domanda e sui dettagli del corso: BANDO IFTS

La domanda di partecipazione al corso può essere presentata da tutti i giovani di età compresa tra i 18 ed i 34 anni non compiuti, entro le ore 12.00 del 01/03/2019. La modulistica può essere scaricata direttamente dal sito di ARES www.infoares.it o ritirata direttamente in sede, all’indirizzo su indicato. Al corso potranno accedere 20 allievi, più 4 uditori, individuati mediante apposita procedura selettiva.

Il corso prevede un rimborso forfettario di 2,00 euro lordi per ora di effettiva presenza, più il rimborso per le spese di viaggio.

Bando IFTS e specializzazione professionale: l’impegno di ARES

ARES, Associazione Ricerca E Sviluppo, è un’associazione senza scopo di lucro, attiva nel campo della formazione e aggiornamento professionale, con serietà, impegno e competenza, da oltre un ventennio. Grazie ai nostri corsi di specializzazione professionale i partecipanti potranno acquisire le competenze propedeutiche ad un più rapido inserimento in un mondo lavorativo sempre più competitivo.

Al termine del corso IFTS di ARES verranno rilasciati, previo superamento delle singole prove finali di verifica, le seguenti certificazioni e attestati:

  • “Certificato di Specializzazione Tecnica Superiore”. Tale specializzazione è referenziata al livello EQF 4. I certificati di specializzazione tecnica superiore di cui al D.P.C.M. 28 gennaio 2008 art. 9 c. 1 lett. a) costituiscono titolo per l’accesso ai pubblici concorsi (art.5 c.7 del citato DPCM).
  • Certificazione EIPASS (7 MODULI USER)
  • Certificazione INGLESE livello B2
  • Attestato Addetto primo soccorso aziendale
  • Attestato Addetto Antincendio Aziendale
  • Attestato Formazione dipendenti rischio generico.

Se volete saperne di più sul bando IFTS di ARES, settore moda, potete contattarci ai seguenti recapiti: Tel: 0815704220 / 0815705650 – Fax: 08119360595 / 08119360666 – Mobile: 3929164153. Mail: info@infoares.it

Giuseppe Esposito

operatore socio sanitario sassari

OSS: A Sassari mancano per un’ora e l’igiene dei pazienti salta

Redazione No Comments

L’increscioso episodio è avvenuto in una clinica di Sassari. Gli OSS mancavano per un’ora e gli infermieri si sono rifiutati di occuparsi dell’igiene dei pazienti

A volte, accadono eventi incresciosi che destano scalpore. Quello che vi stiamo per raccontare e uno di questi.

Infermieri e OSS a Sassari

I pazienti dovrebbero essere sempre rispettati e il loro benessere messo sempre al di sopra di tutto.

L’azienda sanitaria dove si è svolta la vicenda, occorsa alcuni giorni fa, ha stabilito una turnazione ridotta per gli OSS (Operatori Socio Sanitari) impiegati per risparmiare e non andare così in rosso.

Per un’ora, dalle 13.00 alle 14.00, gli OSS staccano, lasciando tutte le loro attività e funzioni in mano ai loro colleghi infermieri.

Questi ultimi hanno ritenuto, e ritengono ancora, degradante per il loro ruolo svolgere le mansioni che competono agli Operatori Socio Sanitari.

L’igiene non è una competenza del settore infermieristico

Il problema si è posto nel momento in cui i pazienti hanno richiesto, agli infermieri, di essere puliti. Molti di questi ultimi hanno rifiutato di svolgere questa mansione, facendo presente che avevano incombenze più importanti.

I pazienti avrebbero dovuto aspettare le due del pomeriggio per poter essere lavati dagli Operatori Socio Sanitari.

Coordinamento regionale SHC

A segnalare l’increscioso episodio è stato il Coordinamento regionale sardo SHC (Sindacato degli OSS), che ha redatto una missiva alla direzione aziendale per chiedere di prendere immediati provvedimenti visto che “violare il diritto dei cittadini-pazienti che richiedono cure igieniche comporta omissione di atti di ufficio e genera un chiaro rischio per la salute degli stessi pazienti“.

La risposta dell’Ospedale

L’ospedale in questione ha incontrato i rappresentanti del sindacato degli OSS e ha informato, per lettera, tutti i Coordinatori infermieristici di eseguire le dovute prestazioni di assistenza sanitaria.

Come sempre vi terremo aggiornati sulla situazione, nella speranza che fatti come questi non accadano più.

Alessandro Maria Raffone

Intelligenza Artificiale: a breve lo stanziamento dal fondo MISE

Redazione No Comments

Entro marzo saranno stanziati i fondi predisposti dal MISE, circa 15 milioni di euro per ognuno dei prossimi tre anni

È stata indetta la prima gara per lo stanziamento dei fondi predisposti grazie alla Legge di Bilancio e messi a disposizione dal Ministero Sviluppo Economico. I fondi potranno essere investiti in diversi progetti riguardanti la tecnologia e la robotica avanzata, infatti non mancheranno importanti iniziative nel campo dell’Intelligenza Artificiale, l’Internet delle Cose ( Internet f Things – IoT) e il Blockchain.

La notizia era stata già anticipata da altre fonti e pare che la gara per l’assegnazione dei fondi vada di pari passo con il piano strategico per l’Intelligenza Artificiale. A tal riguardo, il MISE ha individuato 30 esperti per mettere in atto un piano strategico volto a rinnovare la tecnologia digitale, in cui l’Intelligenza artificiale si configura come la scienza tecnologica abilitante di tutto il processo di trasformazione, che porterà all’impostazione di un nuovo modello di sviluppo economico.

Il primo incontro con gli esperti si è tenuto il 21 gennaio, mentre una seconda riunione della commissione è stata prevista per l’8 febbraio.

Industria 4.0: l’obiettivo è la crescita economica!

Le risorse saranno stanziate attraverso una sorta di “Challenge” rilanciata a livello internazionale, in cui saranno predisposti una piccola parte dei fondi messi a disposizione dal MISE. La cifra di cui si sta parlando è pari a 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021, da investire in progetti che potranno accrescere la politica economica ed industriale, in stretta correlazione e progressione con i programmi dell’industria 4.0.

Il progetto è stato pensato per infondere all’Italia una nuova energia competitiva e produttività nel sistema economico, tale da poter diventare un Paese all’avanguardia e con buone basi per la crescita.

Industria 4.0: come risollevare il Paese?

I primi progetti potrebbero offrire un notevole contributo alla Pubblica Amministrazione, in particolar modo riguardo l’interconnessione delle banche dati e l’opposizione  all’evasione fiscale.

Inoltre, grazie al fondo MISE anche le associazioni, gli enti, le imprese e il singolo cittadino possono offrire il loro contributo nel piano di sviluppo tecnologico. A tal proposito, il sottosegretario dei Cinque Stelle con delega alla competitività e agli interventi per il sistema industriale, Andrea Cioffi ha dichiarato apertamente che qualora il singolo privato volesse essere coinvolto nei piani di crescita tecnologica del Paese era libero di  partecipare, magari diventando azionario di una delle startup in via di sviluppo o da sviluppare.

Industria 4.0: i tempi sono stretti

I tempi sono relativamente, infatti entro la metà dell’anno corrente, tutti gli Stati membri dovranno predisporre di strategie nazionali per delineare i piani di investimento e le rispettive misure di attuazione.

In aggiunta, è prevista l’istituzione di un nuovo partenariato  pubblico-privato esclusivamente rivolto alla ricerca e all’innovazione nel campo dell’Intelligenza Artificiale, in modo da proporre le diverse strategie di ricerca relative al campo e la collaborazione tra il mondo accademico e quello dell’industria in Europa.

Corso di formazione per diventare esperto nel settore dell’Industria 4.0

Ares è un’associazione senza scopo di lucro che si occupa prevalentemente di attività di formazione professionale, in particolar modo per soddisfare i bisogni occupazionali e riqualificare i lavoratori.

Presso l’Associazione Ricerca e Sviluppo è possibile partecipare a diversi corsi di formazione professionale riconosciuti dalla Regione Campania,  come quelli inerenti all’industria 4.0: Corso di Robotica avanzata e Collaborativa, Corso di Realtà Virtuale e Aumentata, Corso Big Data, Corso Cyber Security, Corso Interfaccia Uomo Macchina, Corso Internet delle cose e delle macchine.

Le lezioni saranno tenute da un team di docenti laureati e con una forte esperienza nel campo e attivi da diversi anni nel settore, presso la sede ARES di Viale Campi Flegrei 41 – 80124 Napoli.

Tel: 0815704220 / 0815705650 - Fax : 08119360595 / 08119360666 - Mobile: 3929164153

Apertura Uffici : Lunedi al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 | Sede Legale : Viale Campi Flegrei 41 - 80124 Napoli                                  Sede Operativa : Via Medina n.5 - 80133 Napoli / Mail : info@infoares.it