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Monthly Archives:Maggio 2019

Notizie utili per l’ammissione al Servizio Civile Nazionale – Le domande devono essere consegnate entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 26 Giugno 2017

Redazione No Comments

Rendo noto che con la pubblicazione Bando del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – Ufficio per il Servizio Civile Nazionale per la selezione di n. 47.529 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile in Italia e all’estero, è stato approvato il progetto di Servizio Civile seguente:

la cui realizzazione sarà effettuata presso la sede    L’Ares per il territorio .

Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadini italiani;
  • cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea;
  • cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti;
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Non possono presentare domanda i giovani che:

  • abbiano già prestato servizio civile nazionale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, o che lo stiano prestando ai sensi della legge n. 64 del 2001, nonché coloro che alla data di pubblicazione del presente bando siano impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma europeo Garanzia Giovani e per l’attuazione del progetto sperimentale europeo IVO4ALL;
  • abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Non costituisce causa ostativa alla presentazione della domanda di servizio civile nazionale l’aver già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani” o aver interrotto il servizio civile nazionale a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente originato da segnalazione dei volontari.

La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 26 giugno 2017. Le domande comunque pervenute oltre il termine stabilito, non saranno prese in considerazione.

La domanda, firmata dal richiedente, deve essere:

  • redatta secondo il modello riportato;
  • accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale;

Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:

  1. con Posta Elettronica Certificata (PEC) – art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 – di cui è titolare l’interessato, avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf all’indirizzo pec infoares@arubapec.it a mezzo “raccomandata A/R” all’indirizzo di ciascuna sede progetto;
  2. consegnate a mano all’indirizzo di ciascuna sede progetto e secondo le modalità e tempi di ciascuna.
  3. Le domande devono essere consegnate entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 26 Giugno 2017

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra i progetti inseriti nel bando e tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Province autonome contestualmente pubblicati. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati, indipendentemente dalla circostanza che non si partecipi alle selezioni. La mancata indicazione della sede per la quale si intende concorrere non è motivo di esclusione. È cura dell’ente provvedere a far integrare la domanda con l’indicazione della sede, ove necessario.

La mancata sottoscrizione e/o la presentazione della domanda fuori termine è causa di esclusione dalla selezione, analogamente al mancato invio della fotocopia del documento di identità; è invece sanabile la presentazione di una fotocopia di un documento di identità scaduto

Per eventuali ulteriori chiarimenti inviare richiesta all’indirizzo mail.

Il Responsabile Nazionale del Servizio Civile

 

Modulistica Allegata da Scaricare : 

NOTIZIE UTILI 

DOMANDA DI AMMISSIONE – ALLEGATO 2

AVVISO DI CONSEGNA

PROGETTO

DICHIARAZIONE TITOLI – ALLEGATO 3

Corso ARES per Agente e Rappresentante di Commercio (RAC)

Alessandro Maria Raffone No Comments

Ultimi posti disponibili, fino a metà settembre, per partecipare al corso ARES per Agente e Rappresentante di Commercio

Già iniziato il corso realizzato ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo) che vi permetterà di diventare RAC, ovvero Agenti e Rappresentanti di Commercio. Ancora posti disponibili, fino a metà settembre del 2020. Un’occasione unica per formarsi in una professione di grande importanza in questo particolare periodo storico.

Ruolo del RAC

L’Agente e Rappresentante di Commercio opera presso la CCIAA (Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura) operante nel luogo nel quale quest’ultimo lavora. Il suo compito consiste nella promozione e vendita delle merci e dei servizi delle società clienti. 

Il RAC deve dunque conoscere molto bene sia le varie tendenze di mercato sia la psicologia dei probabili acquirenti.

Dopo il forzoso stop dovuto al Covid-19, è necessario far ripartire la nostra economia: una figura come l’Agente e Rappresentante di Commercio rappresenta un ingranaggio senza il quale il tessuto economico italiano potrebbe avere delle difficoltà a ripartire a pieno regime.

Obiettivo del corso

La formazione consiste in un percorso graduale e strutturato che consentirà una corretta preparazione per il superamento dell’esame finale, superato il quale si otterrà l’attestato. Durante il corso sarà possibile acquisire una conoscenza delle tendenze di mercato, dei rapporti commerciali, ed una più che adeguata capacità a promuovere le promozioni e le vendite sia dei servizi sia dei prodotti del cliente.

Durata e frequenza

Il corso ha una durata di 80 ore da svolgersi presso la nostra sede di Viale Campi Flegrei, 41, Bagnoli (Napoli). La frequenza è obbligatoria. 

Documenti e requisiti per l’iscrizione

Per iscriversi è necessario presentare i seguenti documenti:

  • Documento di identità;
  • Codice fiscale;
  • Copia o autocertificazione del titolo di studio.

Normativa di riferimento

Abilitazione ai sensi della L. n. 204/1985, degli artt. 74 e 80 del D.Lgs. n. 59/2010 e s.m.i. 

Attestazione finale

Alla fine di tale percorso, si terrà, presso la nostra struttura di Bagnoli, l’esame conclusivo. A superamento di tale esame sarà rilasciato un attestato valido in tutta Italia. 

Ricordiamo che l’attestato sarà, inoltre, propedeutico per poter accedere all’esame finale da sostenere presso la Camera di Commercio e valido ai fini dell’abilitazione professionale. 

Per iscriversi al corso potete compilare l’apposito form.

Partecipate al Corso ARES per diventare OSSS

Alessandro Maria Raffone No Comments

OSSS (Operatore Socio Sanitario Specializzato) è il passo successivo per chiunque sia già OSS. I corsi ARES in merito

Essere in possesso di una formazione complementare è importante per qualsiasi operatore socio sanitario che voglia ulteriormente specializzarsi, avendo al contempo maggiori chance di trovare un impiego. 

ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo) opera da più di venti anni nel campo della formazione professionale. Sono moltissime le persone diventate OSS e OSSS grazie a questi corsi professionalizzanti. 

Il ruolo dell’OSSS

L’Operatore Socio Sanitario Specializzato ha il compito di coadiuvare le attività assistenziali dell’infermiere, al quale fa capo, rilevando segni vitali e somministrando anche terapie. 

Questa figura professionale, dunque, deve essere preparata e pronta ad intervenire su un doppio binario: da un lato deve operare sulla patologia stessa, dall’altro deve affrontare il disagio da essa provocato al paziente. 

Chi può partecipare al corso?

Il corso è dedicato a coloro che siano già in possesso della qualifica di Operatore Socio Sanitario.

Alcuni argomenti affrontati

Di seguito, vi riportiamo alcuni degli argomenti affrontati nel corso:

  • Elementi di igiene personale; 
  • Elementi di scienze infermieristiche;
  • Processi di assistenza infermieristica;
  • Organizzazione dei servizi socio sanitari.
  • Nozioni di anatomia umana;
  • Tecniche  e prassi di igiene e sicurezza negli ambienti di vita e di cura all’assistito;
  • Tecniche e procedure per la decontaminazione e sterilizzazione;
  • Tecniche di gestione della relazione di aiuto;
  • Sicurezza sul lavoro;
  • Tecniche di assistenza sanitaria;
  • Procedure medico-sanitarie.

Durata e frequenza

Il corso avrà una durata complessiva di 400 ore, suddiviso tra teoria e pratica.  Frequenza obbligatoria

Titolo conseguito    

I partecipanti al corso, dietro superamento di esame finale, otterrà la Qualifica Professionale di Operatore Socio Sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria. Titolo riconosciuto dalla Regione Campania, valido sia a livello nazionale sia in ambito UE ai sensi della L. 13/13 (già L. 845/78). 

Per info e contatti: 081/5704220 –   ares@infoares.it

 

Ultimi posti per il Corso ARES di “Tecnico Coordinatore Amministrativo”

Alessandro Maria Raffone No Comments

Da poco iniziato il corso, in modalità FAD, di “Tecnico Coordinatore Amministrativo”

Posti ancora disponibili per il corso “Tecnico Coordinatore Amministrativo”. Organizzato dall’Ente di Formazione Professionale ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo), almeno una parte del corso sarà svolta in modalità FAD (Formazione a Distanza), causa disposizioni concernenti la lotta alla diffusione del Coronavirus

Tecnico Coordinatore Amministrativo

Il Coordinatore Amministrativo opera nel settore pubblico e nelle amministrazioni scolastiche. È la figura che, subordinata al Direttore dei Servizi generali e amministrativi, si occupa di tutto il complesso di attività, coordinamento e controllo amministrativo. Deve pertanto conoscere leggi, decreti e provvedimenti concernenti il personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario). 

La necessità di creare una tale figura professionale nasce dalla richiesta di personale professionalmente preparato nella continua trasformazione dei procedimenti amministrativi nel campo dell’istruzione, e non solo.

Scopo del corso ARES

Il corso ha l’obiettivo di formare una figura che abbia conoscenza della contabilità di base e generale; della normativa relativa alla Pubblica Amministrazione ed al pubblico impiego; dei procedimenti amministrativi. 

Sarà, inoltre, in grado di essere leader di un gruppo di lavoro ed avrà la capacità di predisporre e formalizzare atti amministrativo-contabili. 

Il Tecnico Coordinatore Amministrativo avrà la giusta preparazione per gestire una segreteria didattica o altre tipologie di uffici amministrativo-contabili.

Durata corso

Il nostro corso ha una durata complessiva di 600 ore e comprende diversi moduli di insegnamento comprendenti argomenti quali diritto amministrativo, diritto costituzionale, informatica, sicurezza, ecc.

Documenti e requisiti per l’iscrizione 

Per prendere parte a questo corso è necessario occorre compilare domanda di iscrizione, autocertificazione del titolo di studio e autocertificazione del domicilio, documento di identità valido. In caso di domanda da parte di richiedente extracomunitario, quest’ultimo dovrà presentare regolare permesso di soggiorno e titolo di studio in fotocopia richiesto diploma superiore.

Frequenza 

La frequenza è obbligatoria.

Normativa di riferimento

Legge 2 ottobre 1997, n. 340; CCNL 8 marzo 2002 (accordo successivo per il personale ATA ai sensi dell’art. 18 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 15 marzo 2001 del comparto scuola – G.U. 26 marzo 2002 n. 72).

Attestazione 

Alla fine di tale percorso, si terrà, presso la nostra struttura in  Viale Campi Flegrei 41 (Napoli), l’esame finale. 

A superamento di tale esame verrà rilasciato un attestato valido sull’intero territorio nazionale.

Importante ricordare che il titolo conseguito prepara ai concorsi nelle amministrazioni scolastiche per il Personale ATA, all’iscrizione nelle graduatorie d’incarichi e supplenze personale ATA, a lavorare in tutti gli uffici pubblici e privati. Inoltre, consente l’iscrizione con qualifica presso gli uffici di collocamento. 

Un’importante occasione per ottenere un titolo di capitale importanza al fine di operare in ambito scolastico. 

Se interessati, potete compilare l’apposito form.

 

ifts formazione professionale regione campania

Graduatorie IFTS PRODUZIONI MANIFATTURIERE E DEI PRODOTTI DEL MADE IN ITALY – 3° Annualità

Redazione No Comments

PUBBLICAZIONE GRADUATORIE AMMESSI AL CORSO

TECNICO SUPERIORE DELLE PRODUZIONI MANIFATTURIERE E DEI PRODOTTI DEL MADE IN ITALY NEL SETTORE PELLETTERIA – 3° Annualità

La graduatoria è consultabile qui.

 

  • Il punteggio ottenuto è il risultato della somma dei voti ricevuti per la prova scritta e per il colloquio orale.
  • A parità di punteggio ottenuto si è data preferenza al candidato più giovane di età, come da bando.
  • I candidati “IDONEI – AMMESSI COME UDITORE” avranno diritto a tutti i benefici come da bando fatta eccezione per l’indennità oraria di frequenza.
  • I candidati “IDONEI-NON AMMESSI”  potrebbero essere ammessi al corso per effetto dello scorrimento della graduatoria entro le prime 160 ore di frequenza. L’eventuale ammissione sarà da noi comunicata.

Le attività avranno inizio entro e non oltre il 7 settembre 2020. Seguirà comunicazione.

Elenco convocati selezioni IFTS

Redazione No Comments

 

Avviso importante per le Selezioni del corso IFTS

TECNICO SUPERIORE DELLE PRODUZIONI MANIFATTURIERE E DEI PRODOTTI DEL MADE IN ITALY NEL SETTORE PELLETTERIA

3° Annualità

Si comunica che i candidati per il corso IFTS – Tecnico Superiore per il prodotto Moda sono convocati ufficialmente in sede per sostenere le prove del concorso.

La prova scritta si terrà: il giorno 17 LUGLIO 2020 con inizio alle ore 16:30

Il colloquio si terrà, invece, il giorno 20 LUGLIO 2020 con inizio alle ore 16:30

Ambedue le prove si svolgeranno presso la sede ARES –
Associazione Ricerca e Sviluppo – in viale Campi Flegrei n. 41. Napoli

Si ricorda, inoltre, ai candidati che dovranno presentarsi in sede rigorosamente muniti di valido documento di identità.

Le prove verranno svolte nel rispetto dell’attuale normativa vigente come da Ordinanza n. 52 del 26/05/2020  e Ordinanza n. 56 del 12/06/2020 pertanto si ricorda di munirsi di mascherina.

—– Attenzione ——-
La mancata o ritardata presentazione, indipendentemente dai motivi, comporterà l’esclusione dalla procedura di selezione.

SCARICA ORA CLICCANDO QUI SOTTO:

ELENCO CONVOCATI SELEZIONI IFTS.docx

Intervista alla psicologa Maria Florencia Gonzalez Leone

Alessandro Maria Raffone No Comments

Il 16 luglio (ore 10.00 – 12-00) si terrà una conferenza web sul burnout che ha colpito gli operatori sanitari. Ne parliamo con la psicologa e docente ARES Maria Florencia Gonzalez Leone

Tra i relatori della conferenza che si terrà il 16 luglio 2020 dal tema “Il burnout causato dal Coronavirus e gli Operatori Sanitari: un confronto aperto su come contrastarlo” ci sarà anche la psicologa e docente dei corsi ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo), Maria Florencia Gonzalez Leone

L’abbiamo intervistata, al fine di comprendere meglio cosa sia la sindrome da burnout, tema centrale di questo convegno.

D: Professoressa che tipo di stress ha subito il personale sanitario durante l’emergenza causata dal Covid-19? 

R: Durante L’emergenza sanitaria il personale sanitario si è visto travolto di uno stress psichico e fisico, conseguenza di un “nemico sconosciuto” del quale nulla sapevamo.

In quel scenario il personale sanitario ha dovuto attivare tutte le loro competenze teoriche ed emotive per affrontare l’emergenza.

A livello psicologico lo stress subito dal personale sanitario possiamo dire che è stato legato alla sofferenza dei pazienti, con la quale hanno dovuto convivere per mesi e mesi. Affrontare da soli la solitudine dei pazienti che morivano da soli, che non potevano vedere i loro cari. Affrontare il dolore della malattia. Convivere con la sofferenza dell’altro insieme all’incertezza di un virus sconosciuto del quale poco si conosceva. Incertezza e sofferenza ma anche paura di fronte alla possibilità di essere contagiati, di ammalarsi o di poter portare il virus alle loro casa con i propri cari.

A livello fisico lo stress invece è stato espresso nella fatica fisica con la quale hanno dovuto affrontare l’emergenza. Turni doppi per la mancanza di personale. L’utilizzo di mascherine e indumenti che dopo lunghe ore di lavoro ferivano anche i loro corpi.

Basta pensare alle foto e ai brevi video che sono circolati sui social con immagini del volto o delle mani del personale sanitario segnati dall’utilizzo di mascherine e guanti.

Il personale sanitario ha subito uno stress fisico e psicologico ma anche sociale perché all’improvviso tutto il paese è dipeso dalle loro competenze e dal loro sforzo per i quali hanno caricato sulle loro spalle il peso di un intero paese e di un intero sistema. 

D: Quali sono i sintomi più frequenti per comprendere se siamo di fronte ad un caso di burnout? 

R: E’ importante definire per primo cosa è il burnout. Il burnout, è una parola di origine anglosassone e significa “bruciato” ovvero esaurimento, crollo, surriscaldamento, una condizione di stress. E’ da chiarire che quando parliamo di burnout però parliamo di uno stress lavorativo, uno stress derivante del lavoro che determina un logorio psicofisico ed emotivo, con vissuti di demotivazione, di delusione e disinteresse con concrete conseguenze nella realtà lavorativa, personale e sociale dell’individuo.

La sindrome del burnout venne inizialmente associata alle professioni sanitarie e assistenziali, per poi essere riconosciuta come associata a qualsiasi contesto lavorativo.

I sintomi del burnout si manifestano a tre livelli:

Livello Cognitivo/Emotivo: possiamo vedere nel personale sanitario un distacco emotivo ovvero una trascuratezza dei propri affetti e delle loro relazioni sociali. In altri casi importanza eccessiva data al lavoro o una demotivazione al lavoro. Vediamo anche difficoltà di concentrazione, irritabilità e senso di colpa.

Livello Comportamentale: il personale sanitario può manifestare maggiore aggressività e impulsività che possono manifestarsi verso gli altri in reazioni esagerate o verso se stessi nell’uso e abuso di alcool e sostanze. In altri casi vediamo operatori che presentano sempre di più, in una escalation, mancanza di iniziativa fino ad arrivare a un assenteismo vero e proprio.

Livello Fisico: il corpo esprime quello che le parole tacciono. Alcuni sintomi fisici di burnout sono emicrania, insonnia, inappetenza, disturbi intestinali, senso di debolezza. Il corpo si vede travolto di una sofferenza psichica causa dal stress di lavoro.

D: Come si può affrontare, in maniera positiva, la sindrome da burnout? 

R:  Allora, è importante sapere che in realtà esiste anche uno stress positivo. Lo stress favorisce l’adattamento ai numerosi stimoli, sia fisici che mentali, ricevuti ogni giorno. Lo stress può essere positivo quando, ad esempio, aiuta a concentrarsi per un’esame o a prepararci per affrontare una nuova sfida ad esempio un nuovo lavoro o un cambio. In questi casi viene definito stress positivo o eustress. Diventa, invece, negativo quando dura nel tempo senza che si abbia la capacità di affrontare la situazione che l’ha provocato.

Detto questo, possiamo dire che se una persona arriva a subire una sindrome di burnout siamo già di fronte a uno stress negativo e per nulla positivo, però, possiamo affrontare la situazione positivamente sviluppando azioni concrete di supporto alla persona. 

Sviluppare strategie di affrontamento (o dette anche di coping) che consentano alla persona di rispondere positivamente alla situazione stressante. Le strategie di coping cambiano in base alla persona e al contesto. Non possiamo generalizzare. 

Vogliamo ricordare, infine, che la conferenza avverrà tramite Meet ed è necessario iscriversi per poter partecipare. Sarà poi registrata e diffusa sui diversi social dell’Associazione. L’incontro è aperto a tutte le persone interessate ed è totalmente gratuito.

Se interessati, potete iscrivervi tramite questo form.

Il burnout causato dal Coronavirus e gli Operatori Sanitari: un confronto aperto su come contrastarlo

Alessandro Maria Raffone No Comments

Come affrontare il burnout causato dal Covid-19 da parte di medici, infermieri e operatori socio sanitari in un convegno aperto a tutti e totalmente gratuito

Gli operatori sanitari (medici, infermieri e operatori socio sanitari), i tecnici e tutto il resto del personale ospedaliero si sono ritrovati, si può dire dall’oggi al domani, a dover gestire una emergenza che non ha paragoni rispetto a quanto accaduto in Italia in questi ultimi anni. 

Sindrome da burnout

In pochi, e spesso senza una strumentazione adeguata, hanno dovuto sopperire alle esigenze di un gran numero di pazienti. Il conseguente stress ha comportato tutta una serie di problemi che, se non affrontati subito, possono diventare molto gravi. 

Riuscire ad affrontare queste problematiche nella giusta maniera da subito è di fondamentale importanza per poter proseguire nella propria professione con lo spirito giusto. 

LOCANDINA ARES

Un convegno organizzato da ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, si occuperà dell’importante tematica su come gestire, in maniera intelligente e responsabile, la Sindrome da Burnout (della quale vi parleremo più diffusamente in un prossimo articolo). Si terrà la mattina del 16 luglio 2020 (ore 10.00 – 12.00) tramite Meet ed è necessario iscriversi per poter partecipare. Sarà poi registrata e diffusa sui diversi social dell’Associazione. L’incontro è aperto a tutte le persone interessate ed è totalmente gratuito. 

Interventi del convegno

Saluti – Giovanna Brancaccio (Presidente ARES); 

Stress da Coronavirus – Maria Florencia Gonzalez Leone(Psicologa e Docente Corsi ARES); 

OSS – Giuseppe Sorvillo (Presidente C. N. C. Campaniae Docente Corsi ARES);

OPI Napoli – Gennaro Ascione (Consigliere Ordine delle Professioni Infermieristiche di Napoli); 

Medico –  Francesco Forte (Medico specializzando in Medicina Interna e Attualmente in servizio presso P.O. di Boscotrecase);

Moderatore – Alessandro Maria Raffone (Web Editor).

Per gli OSS (Operatori Socio Sanitari) che prenderanno parte all’evento, e per chiunque dovesse richiederlo, è previsto un attestato di partecipazione. 

Non perdere questa occasione di approfondimento e di conoscenza su un tema così vicino ad ognuno di noi. 

Se interessati, potete iscrivervi tramite questo form.

 

Bullismo: il ruolo dell’OPI a riguardo

Alessandro Maria Raffone No Comments

Per arginare la piaga del bullismo è necessario iniziare da quando si è piccoli. L’OPI è di fondamentale importanza a riguardo

ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, opera da venti anni nell’ambito della formazione professionale ed è riconosciuta dalla Regione Campania. Tra le figure professionali più richieste in questi ultimi tempi troviamo l’OPI (Operatore per l’Infanzia).

Oggi tratteremo del ruolo di questo professionista in merito all’arginamento della piaga rappresentata dal bullismo. 

Operatore per l’Infanzia e il bullismo

Compito precipuo dell’OPI consiste nel relazionarsi con i bambini, per imparare a conoscere il loro mondo. In questo modo potrà aiutare i più piccoli a crescere nelle corrette modalità e nei giusti valori. 

Questo professionista può operare in luoghi quali centri ricreativi e asili nido. Situazione che gli permette di poter interagire con gruppi di bambini dalle età più diverse. 

Se si fa capire ad un individuo, da bambino, che certi atteggiamenti sono sbagliati, aiuteremo il ragazzo e l’adulto ad evitare comportamenti nefasti per lui e per chi è a lui vicino. 

L’OPI deve evitare che il bambino si chiuda in se stesso

Un ruolo, dunque, quello dell’OPI di grande importanza e responsabilità.  

Corsi OPI dell’ARES 

ARES organizza ogni anno diversi corsi per diventare Operatori per l’Infanzia. Recentemente, effettua le lezioni non solo dal vivo ma anche in remoto, tramite la modalità FAD (Formazione a Distanza). 

Seguendo questi corsi, suddivisi in una parte teorica ed una pratica, sarà possibile conseguire l’attestato finale di qualifica professionale, dalla validità nazionale. 

Per ulteriori informazioni contattateci sulla mail: info@infoares.it

ifts formazione professionale regione campania

Bando 3° Annualità percorso IFTS – Moda

Redazione No Comments

Al via le iscrizioni per la partecipazione alla terza edizione del corso:

TECNICO SUPERIORE DELLE PRODUZIONI MANIFATTURIERE E DI PRODOTTI DEL MADE IN ITALY NEL SETTORE PELLETTERIA

(specializzazione nazionale IFTS di riferimento 4.4.1 di cui al DI 7/02/2013) promosso dall’Ares-Associazione Ricerca e sviluppo, in qualità di Capofila dell’ATS Forma Moda.

Per candidarti alla prova selettiva segui le indicazioni riportate nel bando allegato:

  • scarica e compila in tutte le sue parti la domanda di partecipazione;
  • allega i seguenti documenti: curriculum firmato e aggiornato, copia del documento d’identità e del codice fiscale, autocertificazione titolo di studio, autocertificazione situazione lavorativa;
  • (per i candidati diversamente abili) certificato di invalidità e diagnosi funzionale dell’ASL di appartenenza;

Consegna il tutto scegliendo la modalità a te più congeniale:

  • A mezzo posta certificata (pec) all’indirizzo infoares@arubapec.it
  • A mano all’indirizzo Ares – Associazione ricerca e sviluppo, Viale Campi Flegrei, 41 – 80124 Napoli.
  • Per posta raccomandata Ares – Associazione ricerca e sviluppo, Viale Campi Flegrei, 41 – 80124 Napoli. NON fa fede il timbro postale.

La modulistica è scaricabile dal sito www.infoares.it o reperibile presso la Segreteria dell’Ente (nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00).

Puoi fare domanda fino alle ore 12.00 del  10 luglio 2020.

 

Per maggiori info contattaci ai seguenti recapiti:

ifts@infoares.it

0815704220

 

INFORMAZIONI SUL CORSO

 

Il corso, rivolto a giovani tra i 18 e i 34 anni non compiuti in possesso di diploma di scuola secondaria superiore che non abbiano frequentato un corso/tirocinio a valere su fondo FSE nei 12 mesi precedenti, mira a formare i giovani in tutte le fasi del processo produttivo: dal disegno del prodotto alla selezione dei materiali, dal ritaglio dei cartamodelli all’assemblaggio, senza tralasciare le delicate fasi di commercializzazione e marketing.

Il corso, con una durata di 800 ore di cui 480 di lezioni frontali e laboratoriali e 320 di stage in aziende leader del settore in Campania (sartorie teatrali, aziende nel campo della pelletteria), è totalmente gratuito ed è prevista una indennità di frequenza di 2 euro lordi per ore di effettiva presenza +  rimborso spese per i trasporti pubblici (abbonamento treno, metro..).

Le lezioni si terranno al pomeriggio, dal lunedì al venerdì, salvo variazioni, con data di avvio non oltre il 7 settembre 2020.

La frequenza è obbligatoria con un margine di 160 ore di assenza (20%) . Coloro che completeranno il percorso con almeno 640 ore di presenza dovranno svolgere una prova finale per il conseguimento del titolo.

Al termine del corso, verranno rilasciati i seguenti attestati, previo superamento dei rispettivi esami finali di certificazione:

– Certificato Eipass 7 moduli user

– Certificazione Inglese B2

– Attestato Addetto primo soccorso aziendale

– Attestato Addetto Antincendio Aziendale

– Attestato Formazione dipendenti rischio generico.

In esito al percorso formativo saranno accertati in sede di valutazione e riconosciuti, da parte dell’Università Telematica Pegaso, al massimo n.55 crediti formativi spendibili entro 3 anni dal conseguimento del Certificato di Specializzazione Tecnica Superiore, nei vari Corsi di Laurea di Ingegneria Civile ed Economia aziendale nelle seguenti materie: Disegno tecnico (max. 15 crediti), Sicurezza nei luoghi di lavoro (max. 15 crediti), Organizzazione aziendale (max. 10 crediti) ed economia e gestione delle imprese (max. 15 crediti).

Di seguito allegati necessari per la partecipazione:

Domanda di partecipazione 

Autocertificazione situazione lavorativa

Autocertificazione titolo di studio

Bando Approvato

Coronavirus: due convegni per discuterne

Alessandro Maria Raffone No Comments

Due convegni, organizzati da ARES, per discutere degli effetti del Coronavirus sui bambini e sul personale sanitario

ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo) è un Ente campano di Formazione professionale, operante in questo campi ormai da diversi anni. 

Organizza corsi per diverse professioni, tra le quali possiamo ricordare OSS (Operatore Socio Sanitario), OPI (Operatore per l’Infanzia), Bodyguard e Assistente alla Poltrona Odontoiatrica

Corsi che si stanno svolgendo online, in modalità FAD (Formazione a Distanza), per via della pandemia da Covid-19

Due convegni targati ARES

Il Coronavirus, come sappiamo, ha avuto influenze negative, in un modo o nell’altro, per ognuno di noi. In particolare, ad essere stati colpiti sono i più piccoli e chi opera in ambito sanitario. 

Per questo motivo, ARES sta organizzando due convegni ad hoc

La gestione dei bambini ai tempi del Coronavirus 

Il periodo di forzata quarantena, causata dal dilagare del Coronavirus, ha messo alla prova la stabilità emotiva sia degli adulti sia dei più piccoli. 

L’agitazione e la difficoltà a rimanere lucidi è normale in una situazione complessa come quella che stiamo vivendo attualmente. 

Coronavirus e i bambini

Proprio per questo motivo, bisogna seguire le indicazioni e i consigli degli uffici preposti (Ministero della Salute, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Istituto Superiore di Sanità, Protezione Civile) e degli esperti (gli psicologi ad esempio). 

Alla presenza dei bambini è assolutamente doveroso, da parte degli adulti, mantenere la calma perché i più piccoli riescono a leggere la paura negli occhi dei più grandi. 

I genitori dovrebbero parlare con i figli e spiegare loro cosa sta succedendo, senza bugie,  tramite una modalità e un linguaggio adatto alla loro tenera età.

Riuscire a conservare le loro abitudini è di fondamentale importanza. Dunque, orari regolari durante la giornata, cibi sani, farli fare i compiti se la scuola ne mette on line ma soprattutto giocare con loro.

Il burnout e il Covid-19

Come abbiamo già avuto modo di ricordare, medici, infermieri, tecnici e OSS sono stati in prima linea per aiutare ed assistere le persone colpite dalla pandemia. 

Hanno rappresentato la nostra prima linea di difesa. Pertanto lo stress psicofisico è stato ed è ancora enorme. 

Mai come oggi appare chiara l’importanza di pianificare e mettere in atto politiche e strategie di prevenzione della salute mentale di coloro ai quali è affidata l’erogazione dell’assistenza. 

A presto nuove notizie su questi due interessantissimi convegni.

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