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Daily Archives:30 Gennaio 2020

Notizie utili per l’ammissione al Servizio Civile Nazionale – Le domande devono essere consegnate entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 26 Giugno 2017

Redazione No Comments

Rendo noto che con la pubblicazione Bando del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – Ufficio per il Servizio Civile Nazionale per la selezione di n. 47.529 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile in Italia e all’estero, è stato approvato il progetto di Servizio Civile seguente:

la cui realizzazione sarà effettuata presso la sede    L’Ares per il territorio .

Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadini italiani;
  • cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea;
  • cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti;
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Non possono presentare domanda i giovani che:

  • abbiano già prestato servizio civile nazionale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, o che lo stiano prestando ai sensi della legge n. 64 del 2001, nonché coloro che alla data di pubblicazione del presente bando siano impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma europeo Garanzia Giovani e per l’attuazione del progetto sperimentale europeo IVO4ALL;
  • abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Non costituisce causa ostativa alla presentazione della domanda di servizio civile nazionale l’aver già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani” o aver interrotto il servizio civile nazionale a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente originato da segnalazione dei volontari.

La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 26 giugno 2017. Le domande comunque pervenute oltre il termine stabilito, non saranno prese in considerazione.

La domanda, firmata dal richiedente, deve essere:

  • redatta secondo il modello riportato;
  • accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale;

Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:

  1. con Posta Elettronica Certificata (PEC) – art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 – di cui è titolare l’interessato, avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf all’indirizzo pec infoares@arubapec.it a mezzo “raccomandata A/R” all’indirizzo di ciascuna sede progetto;
  2. consegnate a mano all’indirizzo di ciascuna sede progetto e secondo le modalità e tempi di ciascuna.
  3. Le domande devono essere consegnate entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 26 Giugno 2017

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra i progetti inseriti nel bando e tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Province autonome contestualmente pubblicati. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati, indipendentemente dalla circostanza che non si partecipi alle selezioni. La mancata indicazione della sede per la quale si intende concorrere non è motivo di esclusione. È cura dell’ente provvedere a far integrare la domanda con l’indicazione della sede, ove necessario.

La mancata sottoscrizione e/o la presentazione della domanda fuori termine è causa di esclusione dalla selezione, analogamente al mancato invio della fotocopia del documento di identità; è invece sanabile la presentazione di una fotocopia di un documento di identità scaduto

Per eventuali ulteriori chiarimenti inviare richiesta all’indirizzo mail.

Il Responsabile Nazionale del Servizio Civile

 

Modulistica Allegata da Scaricare : 

NOTIZIE UTILI 

DOMANDA DI AMMISSIONE – ALLEGATO 2

AVVISO DI CONSEGNA

PROGETTO

DICHIARAZIONE TITOLI – ALLEGATO 3

RAC: un valido aiuto per le società

Alessandro Maria Raffone No Comments

Il Rappresentante Agente di Commercio (RAC) può svolgere un ruolo molto importante per la ripresa della nostra economia. I corsi ad hoc di ARES 

Causa Covid-19 buona parte dell’economia italiana, e mondiale, si è fermata. Ma è ora di ripartire e il soggetto adatto a farlo è proprio il Rappresentante Agente di Commercio

Di cosa si occupa il RAC? 

Il RAC agisce presso la Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura (acronimo CCIAA) afferente al luogo nel quale lavora. Suo compito precipuo è quello di promuovere e vendere servizi e merci delle società clienti. Deve quindi conoscere molto bene sia le diverse tendenze del mercato sia la psicologia dei possibili acquirenti. 

Una figura professionale legata alla legge 204/85, che ne disciplina l’attività e le mansioni.

Proprio per la situazione attuale, per far ripartire l’economia, una figura come il Rappresentante Agente di Commercio è di fondamentale importanza: un ingranaggio senza il quale il tessuto economico italiano avrà grosse difficoltà a ripartire a pieno regime. 

Il corso di ARES 

L’Associazione Ricerca e Sviluppo (ARES) è un ente di formazione campano che organizza da anni corsi per diventare Agenti RAC. 

Tramite questi corsi sarà possibile acquisire una conoscenza delle tendenze di mercato, dei rapporti commerciali, di rappresentanza ed una più che adeguata capacità per incentivare le promozioni e le vendite sia dei servizi sia dei prodotti del cliente. 

Il tutto con personale altamente qualificato. A causa dell’importanza delle competenze che si andranno a sviluppare e consolidare è molto importante prendere parte alle lezioni (le assenze ammesse arrivano ad un massimo del 30% delle complessive ore del corso RAC).

Alcuni degli argomenti trattati nel corso 

Durante le diverse lezioni saranno trattate materie importanti quali ad esempio: Legislazione tributaria, Disciplina legislativa e contrattuale agente e rappresentante di commercio, tutela previdenziale, Teoria e tecnica di vendita, Contratto e rapporto di agenzia, Tecniche di intervento. 

Importanza di diventare Rappresentante Agente di Commercio 

La formazione sarà basata su di un percorso graduale e strutturato e consentirà la giusta preparazione per il superamento dell’esame finale ed il conseguimento di un attestato di Rappresentante e Agente di Commercio rilasciato dalla Regione Campania, valido ai sensi della legge 845/78 e, quindi, su tutto il territorio nazionale. 

L’attestato sarà, inoltre, propedeutico per l’accesso ad un esame finale presso la Camera di Commercio e valido ai fini dell’abilitazione professionale.

EIPASS 7 moduli: corso utile per il tuo curriculum

Alessandro Maria Raffone No Comments

Con ARES è possibile conseguire la certificazione EIPASS 7 moduli, fondamentale per partecipare a diversi concorsi pubblici 

Arricchire il proprio curriculum, acquisendo al contempo nuove competenze informatiche è possibile grazie ad ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo), Ente di Formazione campano. 

Arricchire le proprie skills è importantissimo se si vuole partecipare a concorsi pubblici, come quello da poco bandito dal MIUR per insegnare nelle scuole secondarie di I e II grado. 

In questi casi, possedere certificati quali EIPASS 7 Moduli, EIPASS Progressive, Corso Tablet e Corso LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) garantirà un punteggio più alto nelle graduatorie e servirà a rendere più interessante il proprio Curriculum Vitae

EIPASS 7 moduli 

Tramite l’accreditamento presso CERTIPASS, ente che eroga i diversi attestati  informatici, ARES può offrire una vasta gamma di corsi di informatica. Tra i quali, appunto, EIPASS 7 moduli. 

Questa certificazione è utilissima perché dimostra, in maniera oggettiva, l’acquisizione delle necessarie competenze al corretto utilizzo della strumentazione ICT (acronimo per Information Communication Technology), che permette la realizzazione e il passaggio di informazioni e dati in formato digitale. 

La persona che conseguirà questo attestato sarà in grado di dimostrare il possesso di competenze, capacità e conoscenze tali da essere totalmente autonomo in ambito operativo. 

Se interessati, contattaci! Non lasciarti sfuggire questa occasione di crescere professionalmente.

Nuovo concorso per professori presto al via

Alessandro Maria Raffone No Comments

Grazie ad ARES sarà possibile ottenere importanti crediti formativi che vi consentiranno di avere un punteggio importante per il nuovo concorso per la scuola

Il 28 aprile 2020 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando per il concorso ordinario per la scuola secondaria di I e II grado. 

Informazioni varie sul nuovo concorso

I posti a disposizione sono 25 mila, suddivisi per regioni e classe di concorso. Il concorso ordinario suddiviso tra cattedra comune e di sostegno.  

Si potrà fare domanda per partecipare al concorso in un periodo compreso  tra il 15 giugno e il 31 luglio. 

Di fondamentale importanza per poter accedere al concorso (oltre alla laurea nella classe di concorso prescelta) è l’ottenimento dei 24 CFU (Crediti Formativi Universitari) nelle diverse discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Essere in possesso dei certificati  EIPASS 7 Moduli e del Corso LIM fornisce un punteggio maggiore in partenza. 

24 CFU, CERTIPASS e ARES 

ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo) è un Ente campano di Formazione accreditato CERTIPASS, ente che eroga gli attestati EIPASS 7 Moduli, Eipass Progressive, Corso LIM, Corso tablet e tutti gli attestati informatici. 

Non solo, perché ARES è anche ECP (E-Learning Center Point) della celebre Università Telematica Pegaso. Università con la quale si possono svolgere i 24 CFU necessari alla partecipazione a questo concorso. 

Con noi, dunque, potrai ottenere importanti certificazioni richieste nei più importanti concorsi pubblici.  

Contattaci, non perdere questa grande occasione di crescita professionale. 

 

Operatori sanitari: Come gestire lo stress

Alessandro Maria Raffone No Comments

In questi giorni lo stress per gli operatori sanitari è molto forte. Alcuni consigli, agli OSS, su come gestirlo al meglio 

La pandemia provocata dal Coronavirus sta mettendo a dura prova i limiti, fisici e psichici, degli operatori sanitari. 

Stress per gli operatori sanitari

Medici, infermieri, operatori socio sanitari (OSS), tecnici e tutto il resto del personale ospedaliero si è ritrovato, quasi dall’oggi al domani, una vera e propria crisi sulle spalle. 

In pochi hanno dovuto sopperire alle esigenze di molti. Il conseguente stress è stato ed è ancora tanto. Saperlo affrontare nella giusta maniera e di fondamentale importanza per riuscire ad andare avanti con il proprio lavoro. 

Ecco dei consigli su come gestire, in maniera sana, lo stress

Lasciare il lavoro in ospedale 

La prima cosa che bisogna fare, per evitare che lo stress prevalga su tutto, è necessario lasciare il lavoro nel luogo di lavoro. Al termine del proprio turno, il personale sanitario deve tenersi occupato con altro, fare di tutto fuorché pensare ai propri pazienti. 

Bisogna creare nella nostra mente dei veri e propri scompartimenti. Al lavoro si pensa nell’orario ad esso dedicato. Al di fuori, si pensa e si fa altro. 

Fare ciò che piace 

Non c’è niente di meglio, per ricaricare la mente e il corpo, che fare ciò che piace realmente. Realizzare passatempi sani e rilassanti fa sì che il nostro corpo e la nostra mente si ritemprano e si fortifichino per il prossimo turno di lavoro. 

Essere concentrati 

Si può evitare lo stress anche a lavoro. Come? Molto semplice, veramente. Basta essere concentrati su ciò che si sta facendo. Cacciare ogni altro pensiero e concentrarsi solo sul paziente e il suo problema. 

In questo modo, si eviterà di sprecare risorse preziose, lavorando al contempo molto meglio. 

Speriamo che questi pochi consigli che vi abbiamo fornito possano aiutarvi. 

La Croce Rossa ha bisogno di 1500 OSS

Alessandro Maria Raffone No Comments

Scade oggi, alle ore 20.00, il bando della Croce Rossa per “arruolare” OSS a causa dell’emergenza Coronavirus 

Lo abbiamo più volte ricordato su questo blog, gli OSS (Operatori Socio Sanitari) stanno rivestendo un ruolo sempre più importante all’interno del Sistema Sanitario Nazionale italiano. 

La recente urgente richiesta da parte della Croce Rossa Italiana lo dimostra. 

Bando per selezionare 1500 OSS 

Alle ore 20.00 di oggi, 22 aprile 2020, scadrà il bando indetto dalla Croce Rossa per selezionare 1500 OSS che dovranno scendere in campo per affrontare la pandemia da Covid-19

1000 professionisti dovranno operare negli istituti penitenziari selezionati dal Ministero della Giustizia, dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità e dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria dal momento della chiamata fino al 31 luglio 2020, termine fissato per la conclusione dello stato di emergenza.  

500 operatori saranno inviati nelle case di riposo per anziani, residenze sanitarie assistenziali e per disabili per un periodo consecutivo di 4 settimane. 

Chi può partecipare? 

Si partecipa volontariamente e possono aderire:

dipendenti di strutture sanitarie (anche non accreditate); 

operatori liberi professionisti del settore; 

oss dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale. 

Per poter  fare richiesta è necessario aver conseguito il titolo di “Operatore Socio Sanitario” ai sensi dell’Accordo tra il Ministro della Solidarietà, il Ministro della Sanità e le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano del 22 febbraio 2001 (GURI 19 aprile 2001, n.91). 

Come fare richiesta? 

Per partecipare è necessario andare sul sito osspercovid.protezionecivile.it e compilare l’apposito form. Avete tempo fino alle ore 20.00 di oggi, 22 aprile 2020. Sul sito troverete, inoltre, tutte le altre informazioni necessarie per una corretta comprensione della questione. 

Per i partecipanti sono previsti rimborso spese, alloggio e indennità giornaliera. Un’occasione unica da non perdere. 

ARES aiuta i più bisognosi con Aggiungi un posto a tavola

Alessandro Maria Raffone No Comments

All’iniziativa di solidarietà sociale partenopea Aggiungi un posto a tavola partecipa anche ARES 

In questi due ultimi mesi l’Italia intera sta vivendo una situazione sanitaria, economica e sociale molto difficile. 

A causa del Coronavirus, diverse società e industrie sparse per tutta la Penisola hanno iniziato a mettere in cassa integrazione i propri impiegati o, nei casi più difficili, a licenziarli. Molti senza fissa dimora e anziani sono stati abbandonati a loro stessi.

Lo Stato deve fare fronte a diverse emergenze contemporaneamente e quindi anche doveroso da parte dei privati iniziare ad intervenire per aiutare chi è in difficoltà in questo momento. 

Aggiungi un posto a tavola

Solide realtà economiche e sociali napoletane quali ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo), PSB Srl, BCC (Banca di Credito Cooperativo) e l’onlus FUESM (Fraternitas Universa Equitum Sancti Michaelis) hanno deciso di promuovere insieme una raccolta fondi al fine di aiutare la Comunità di Sant’Egidio di Napoli nell’assistenza ai più bisognosi. 

Il progetto di crowdfunding lanciato da queste solide realtà campane è stato denominato Aggiungi un posto a tavola.  

Intervista alla Dottoressa Giovanna Brancaccio

La Dottoressa Giovanna Brancaccio, Presidente di ARES, ha voluto esprimere alcune considerazioni in merito: “L’associazione che mi onoro di rappresentare ha deciso convintamente a prendere parte e a organizzare questa importantissima iniziativa perché ritengo che sia di fondamentale importanza, in questo particolare momento storico, fare fronte comune e assistere chi non ha le nostre stesse possibilità.  Donare anche solo 5 euro può fare realmente la differenza. Invito tutti i nostri amici ad aiutarci ad aiutare”.

Come prendere parte al progetto

Se interessati a contribuire a questo lodevole e importante iniziativa di solidarietà sociale di seguito troverete i dati necessari.

 

IBAN: IT29R0711003400000000009380

 

CAUSALE: aggiungiunpostoatavola

 

BENEFICIARIO: F.U.E.S.M. ONLUS

Aggiungi un posto a tavola: iniziativa di beneficenza

Alessandro Maria Raffone No Comments

Anche ARES partecipa alla raccolta fondi per il progetto Aggiungi un posto a tavola, iniziativa volta ad alleviare le conseguenze sociali del Covid-19

Il Coronavirus è una pandemia che sta portando sconquassi in tutto il globo. Ma non è solo questo ormai: Covid-19 è diventato un’emergenza sociale. 

Sono già tante le persone abbandonate a se stesse, anziani ed emarginati in primis. I licenziamenti che stanno arrivando e che arriveranno a causa della crisi economica ormai incipiente rischiano di portare l’intero sistema delle reti di aiuto sociale al collasso. 

Ecco perché bisogna agire ora, finché ne abbiamo ancora la possibilità. Un progetto di crowdfunding del Napoletano, al quale partecipa anche ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo), è la soluzione giusta al momento giusto. 

Aggiungi un posto a tavola 

La BCC (Banca di Credito Cooperativo), diretta dal Presidente Amedeo Manzo, ha organizzato un progetto di raccolta fondi di beneficenza per supportare, a Napoli, la Comunità di Sant’Egidio. Il progetto, dall’evocativo titolo “Aggiungi un posto a tavola”, è in collaborazione con ARES e con PSB Srl. Vi partecipa anche l’onlus FUESM (Fraternitas Universa Equitum Sancti Michaelis). 

Obiettivo di questo importante sforzo è arrivare ad acquistare, per i soggetti più deboli della nostra società, beni di prima necessità che la Comunità di Sant’Egidio provvederà ad elargire a chi ne ha realmente bisogno. 

La durata del progetto è determinata dal raggiungimento della soglia minima di 10 mila euro. 

Come poter partecipare al progetto? 

E’ molto importante partecipare a questa iniziativa di volontariato. Chiunque volesse donare una somma, non importa quanto, basterà versare la cifra stabilita, tramite bonifico bancario, sul conto corrente IT29R0711003400000000009380

Con un semplice click aiuterai a sostenere chi è in estrema difficoltà. Partecipa anche tu, è importante! 

Pandemia Covid-19: la Regione Campania ha prorogato il divieto ad uscire di casa

Alessandro Maria Raffone No Comments

A causa del Covid-19, ieri la Regione Campania, tramite specifica ordinanza, ha deciso prorogare il divieto di uscire. ARES è operativa grazie allo smart working

Tramite l’ordinanza numero 23 del 25 marzo 2020, la Regione Campania ha deciso di prorogare il divieto di uscita dalla propria abitazione, a meno che non sia strettamente necessario, a causa dell’ormai celebre Covid-19. La proroga è stata estesa fino al 14 aprile del 2020. Pasqua, quest’anno, la passeremo tra le mure domestiche. 

A cosa possono andare incontro i trasgressori

Nel caso in cui l’ordinanza non venga rispetta, la legge è molto chiara in merito. In caso di presenza di reato, infatti, si procederà ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale. Articolo che prevede due sanzioni: o l’arresto fino ad un massimo di tre mesi o una multa che può giungere fino a 206 euro. 

Nonostante Covid-19, proseguire nel lavoro è possibile grazie allo smart working

Pertanto, in ottemperanza alle ultime disposizioni, ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo) continuerà la propria attività lavorativa in modalità smart working fino a nuove disposizioni regionali e nazionali. 

Lavorare da casa è possibile grazie allo smart working. 

Di seguito l’ordinanza completa.

ORDINANZA_N_23_DEL_25_MARZO_2020

Coronavirus: OSS sempre più necessari

Alessandro Maria Raffone No Comments

La diffusione del Coronavirus si sta diffondendo in tutta Italia ma c’è una grave carenza di personale medico. Gli OSS sono fondamentali

Il Paese, in quest’ultimo periodo, sta attraversando un momento molto difficile. Il nuovo Coronavirus, il SARS-CoV-2, ha ormai una diffusione globale e in Italia ha colpito tutte le Regioni.

Mentre il Covid-19 dilaga, il Sistema Sanitario non riesce a reggere alla pressione, soprattutto nelle Regioni epicentro del morbo: il Veneto, l’Emilia-Romagna e la Lombardia.

Manca personale medico

L’Italia sta scoprendo una cronica mancanza di personale sanitario qualificato; medici, infermieri e Operatori Socio Sanitari (OSS). Il Governo nazionale e le Regioni stanno adottando una serie di misure ad hoc, che sembrano promettere bene.

Basti pensare che, secondo recenti dati sindacali, mancano 46mila operatori, tra i quali troviamo 8mila medici.

Il problema concerne, prevalentemente, la medicina interna, la medicina d’urgenza e la rianimazione. Cosa stanno facendo le Regioni interessate e il Governo?

Intervento delle Regioni e dello Stato

Il Veneto ha già assunto 215 nuove unità per rinfoltire i ranghi del sistema sanitario locale e ne assumerà, a breve, altri. La Regione Lombardia ha assegnato dieci milioni di euro per acquistare attrezzature mediche e per assumere nuovo personale. L’Emilia-Romagna sembra voler assumere una politica affine alle due regioni del Nord Italia.

Per quanto riguarda il Governo italiano, mediante il D.L. n. 9 del 2 marzo 2020, è ora possibile la momentanea precettazione di personale medico (attualmente in pensione) così da far fronte all’emergenza.

Nell’articolo 23 è scritto che le Regioni in emergenza «verificata l’impossibilità di utilizzare personale già in servizio e di assumere personale, anche facendo ricorso agli idonei in graduatorie in vigore, possono conferire incarichi di lavoro autonomo anche a personale medico […], collocato in quiescenza, con durata non superiore ai sei mesi, e comunque entro il termine dello stato di emergenza».

Operatori Socio Sanitari, medici e infermieri sono veri eroi

In prima linea, per contrastare il Covid-19, ci sono medici, infermieri, OSS e tutti gli altri lavoratori del settore. Sono loro che intervengono durante le emergenze, loro che si occupano degli ammalati per tutto il tempo dell’emergenza.

Anche in condizioni molto difficili, come è recentemente emerso dalle dichiarazioni dei medici di Codogno (Provincia di Lodi, Lombardia): «Noi, abbandonati in prima linea con vecchie mascherine anti-Sars».

Pochi e con strumenti, a volte, non idonei alla bisogna. Oltre al reperimento di nuove attrezzature mediche, è necessario assumere nuovi medici e infermieri (dagli specializzandi) e operatori socio sanitari (tramite corsi di formazione).

L’intero personale sanitario deve essere messo in grado di lavorare in serenità e al massimo del proprio potenziale.

ARES e il corso OSS

ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, è un Ente di Formazione professionale campana dall’esperienza ventennale. Ogni anno organizza diversi corsi OSS che permettono di conseguire, dopo esame finale, un attestato di qualifica dalla validità nazionale ed europea.

Iscriviti ora, per avere il 30% di sconto.

ARES organizza convegno contro l’alcolismo giovanile

Alessandro Maria Raffone No Comments

A fine marzo 2020 importante convegno contro l’alcolismo giovanile organizzato dall’ente di formazione professionale ARES

“Alcol tra i giovani. Problemi e soluzioni. SI può insegnare senza volerlo, si chiama esempio!” questo il suggestivo titolo della conferenza che si terrà a Bagnoli (Na), Viale Campi Flegrei 41, venerdì 20 marzo 2020, a partire dalle 10 e 30.

L’incontro, organizzato dall’ente di formazione ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo), servirà per discutere di alcolismo giovanile e sulla migliore metodologia per contrastarlo. Ai partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione.

Come nasce l’esigenza di questo convegno?

La conferenza nasce dalla sinergia che si è creata tra la Dottoressa Giovanna Brancaccio, Presidente ARES e l’Avvocato Gerardo Avallone, Presidente MCC (Movimento Crescita Civile) – Comitato Genitori No Alcol. All’incontro parteciperà l’On. Carmine Mocerino, Presidente Seconda Commissione Speciale Anticamorra e Beni Confiscati.

Avallone aveva organizzato il convegno “Non bevetevi la Vita, non fate gli Sbronzi”, che si è tenuto il 31 gennaio 2020 nella Sala Auditorium del Consiglio Regionale, Isola C/3 del Centro Direzionale (Napoli).

A questo importante appuntamento ha partecipato anche la Dott.ssa Brancaccio.

Anche ARES partecipa alla lotta contro l’alcolismo giovanile

ARES, anche tramite i suoi corsi OSS (Operatore Socio-Sanitario) e OPI (Operatore per l’Infanzia), vuole prendere parte al contrasto della grave emergenza sociale che sta infierendo sul mondo giovanile,

In occasione della conferenza di fine gennaio, ARES promise di mettere a disposizione le proprie strutture, incluse le aule multimediali, e ogni attrezzatura utile per incontri futuri e convegni rivolti a perseguire gli obiettivi del Comitato Genitori No Alcol.

Se interessati a partecipare a questo convegno potete telefonare a questo numero 0815704220 o a questo contatto mail  ares@infoares.it.

 

Tel: 0815704220 / 0815705650 - Fax : 08119360595 / 08119360666 - Mobile: 3929164153

Apertura Uffici : Lunedi al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 | Sede Legale : Viale Campi Flegrei 41 - 80124 Napoli                                  Sede Operativa : Via Medina n.5 - 80133 Napoli / Via Cardito, n.203 - 83031 Ariano Irpino (AV) / Mail : info@infoares.it