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Author Archives: Alessandro Maria Raffone

ARES premia la Dott.ssa Maddalena Terracciano

Alessandro Maria Raffone No Comments

ARES premierà, oggi 14 giugno 2019, l’impegno e il duro lavoro della Dott.ssa Maddalena Terracciano

ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, ha voluto premiare la professionalità e la competenza della Dott.ssa napoletana Maddalena Terracciano, Dirigente Medico Neurofisiologo.

La premiazione, che avverrà oggi 14 giugno 2019, nella cornice dell’Award Cultural Festival International, quest’anno alla XX edizione.

Premio ARES

L’Award Cultural Festival International

L’Award Cultural Festival International è stato organizzato dal Cavaliere Nicola Paone. Quest’anno il Festival è stato gestito dalla Confederazione dei Cavalieri Crociati del Gran Priorato della Campania e dall’Associazione AREA ARTE.

Da evento locale è passato ad essere prima condiviso nelle varie regioni italiane e poi anche fuori dalla Penisola.

Questa ventesima edizione farà vivere momenti indimenticabili attraverso la sua meravigliosa serata di gala.

L’avvenimento, al quale si potrà accedere solo per invito, avrà luogo oggi venerdì 14 giugno a partire dalle ore 17.30, con l’alto patrocinio dell’Aeronautica Militare, e del Comune di Pozzuoli.

Il Festival si terrà nel celebre Teatro dell’Accademia Aeronautica Militare. Tre le sezioni che prevedono l’assegnazione dei premi abbiamo: “TRA LE PAROLE E L’INFINITO”, “AD HAUSTUM DOCTRINARUM” e “LABORE CIVITATIS”.

Saranno presenti, all’evento, diverse autorità delle forze armate, dei corpi diplomatici dei Consolati, del mondo dello spettacolo, del giornalismo, della Cultura, della televisione.

Maddalena Terracciano

Una grande amicizia e stima lega ARES alla Dottoressa Terracciano, Dirigente Medico Neurofisiologo. Nata l’11 aprile del 1957, la Terracciano ha lavorato presso gli ospedali napoletani San Gennaro, Antonio Cardarelli e Santobono Pausilipon.

Attualmente è in servizio presso la Casa di Cura Santa Maria del Pozzo, a Somma Vesuviana. Maddalena Terracciano ha sempre svolto la sua professione medica con grande professionalità e competenza.

Proprio queste importanti qualità hanno fatto sì che venisse premiata oggi da ARES.

Alessandro Maria Raffone

Corso ARES: Le Nuove Regole Tecniche di Prevenzione Incendi

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Nuovo corso targato ARES, della durata di 8 ore, relativo all’ aggiornamento sulle Nuove Regole Tecniche di Prevenzione Incendi

Di cosa tratta il corso ARES 

ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, in collaborazione con i Periti Industriali di Napoli e con i locali Vigili del Fuoco, organizza il corso di aggiornamento su “Le Nuove Regole Tecniche di Prevenzione Incendi”.

Il corso è composto da due moduli. Il primo concerne l’aggiornamento delle regole tecniche di prevenzione incendi relative alle Disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere.

Il secondo modulo verte sull’aggiornamento delle regole tecniche di prevenzione incendi per edifici di civile abitazione

Durata e costi del corso

La durata è di 8 ore e gli Ingegneri iscritti all’Albo avranno diritto a 8 CFP.

Il costo del corso è di 400,00 € e avrà luogo presso la sede societaria a via Medina 5 (Na), il 05\07\2019 dalle ore 9.00 alle 18.30 con spacco dalle 13.00 alle 14.30.

Argomenti del corso

Di seguito, alcuni degli argomenti trattati in questo corso:

  • P.R. 1 agosto 2011, n. 151, allegato I (Regolamento di semplificazione di prevenzione incendi);
  • M. 6/10/2003 (Aggiornamento della regola tecnica recante l’aggiornamento delle disposizioni di prevenzione incendi per le attività turistico-ricettive);
  • M. 14 luglio 2015 (Disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere con numero di posti letto superiori a 25 e fino a 50);
  • M. 25/01/2019 (Modifiche e integrazioni all’allegato del decreto 16 maggio 1987, n. 246)
  • Norme di sicurezza antincendio per edifici di civile abitazione
  • Caratteristiche costruttive (resistenza al fuoco delle strutture, reazione al fuoco dei materiali).

COSTO : € 400,00  – Totale 8 ore CFP 8

Per avere maggiori informazioni circa le modalità di iscrizione contattaci ai numeri :

Telefono: 081/5704220 – Telefono info corsi: 393/8628808

Oppure inviaci una mail al nostro indirizzo : ares@infoares.it

Alessandro Maria Raffone

Concorso per 12 O.S.S. Asp Bologna: il corso di ARES a giugno costa la metà

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Concorso per 12 O.S.S. dell’A.S.P. “Laura Rodriguez Y Laso De’ Buoi” di Bologna. Il corso di ARES permette di partecipare e a giugno costa la metà

Nuove opportunità di inserimento professionale per le figure di Operatore Socio Sanitario (OSS). L’A.S.P. “Laura Rodriguez Y Laso De’ Buoi” di Bologna, ha difatti pubblicato un concorso pubblico, per soli esami https://asplaurarodriguez.elixforms.it/UploadDocs/4_Bando_concorso_OSS.pdf, per il reclutamento di 12 OSS, con contratto a tempo pieno e indeterminato ed inquadramento giuridico ed economico categoria B3 – CCNL Funzioni Locali. La domanda di partecipazione al concorso può essere presentata esclusivamente per via telematica. Le domande dovranno essere inviate, entro le ore 12.00 del giorno 24/06/2019, qui: https://asplaurarodriguez.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=MOD_BND_003.

Chi può partecipare?

Per accedere al bando di concorso per OSS dell’A.S.P. “Laura Rodriguez Y Laso De’ Buoi” di Bologna, i candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Possesso della cittadinanza di uno degli Stati dell’Unione Europea, o essere famigliare di cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea (senza avere la cittadinanza di uno Stato membro) e titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; oppure essere cittadino/a di Paesi terzi titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato/a ovvero dello status di protezione sussidiaria (secondo quanto disposto dall’art. 38 del vigente D.Lgs. 30/03/2001 n. 165)
  • Aver compiuto il diciottesimo anno d’età
  • Godimento dei diritti civili e politici (anche nel Paese di provenienza)
  • Non aver subito condanne penali che precludano l’accesso ai Pubblici Uffici
  • Non essere stati destituiti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione
  • Essere in posizione regolare rispetto agli obblighi di leva
  • Essere in possesso dei requisiti psico – fisici idonei alla professione
  • diploma di istruzione secondaria di primo grado;
  • attestato di operatore socio sanitario (OSS).

Nell’ambito dei posti messi a concorso operano le seguenti riserve:

  • 30% dei posti messi a concorso in favore dei volontari delle FF.AA. ai sensi dell’art. 678 e dell’art. 1014 del D.Lgs. 66/2010.
  • 50% dei posti messi a concorso in favore del personale dipendente dell’ASP Laura Rodriguez con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, inquadrato nella categoria giuridica B1, profilo professionale OSS o ADB da almeno 3 anni ed abbia conseguito una valutazione positiva del grado della prestazione individuale ai sensi dell’art. 52 comma 1 bis del D.Lgs. 165/2001.

Il corso di ARES permette di partecipare al concorso OSS Asp Bologna: a giugno sconto del 50%!

ARES, Associazione Ricerca E Sviluppo, è un’associazione senza scopo di lucro, attiva nel campo della formazione e aggiornamento professionale, con serietà, impegno e competenza, da oltre un ventennio. Il nostro corso di Operatore Socio Sanitario (OSS) si avvale del contributo di un team professionale e qualificato e permettere ai partecipanti un percorso formativo graduale e completo, senza tralasciare la formazione circa le competenze digitali, oramai parte dei requisiti irrinunciabili anche nel mondo della specializzazione professionale.

Il corso OSS di ARES, riconosciuto dalla Regione Campania, permette ai partecipanti il conseguimento di un attestato di qualifica dalla validità nazionale, necessario per poter partecipare a tutte le procedure selettive relative alla categoria professionale dell’Operatore Socio Sanitario, come quella indetta dell’A.S.P. “Laura Rodriguez Y Laso De’ Buoi” di Bologna. Solo per il mese di giugno 2019 una straordinaria promozione di ARES garantisce a chi si iscrive al corso il 50% di sconto!

Per ulteriori informazioni potete contattarci ai seguenti recapiti: Tel: 0815704220 / 0815705650 – Fax: 08119360595 / 08119360666 – Mobile: 3929164153. Mail: info@infoares.it

Giuseppe Esposito

Bonifica amianto: come proteggere la salute del lavoratore

Alessandro Maria Raffone No Comments

Mettere in sicurezza l’azienda con la bonifica dell’amianto è una procedura molto importante per salvaguardare la propria salute e quella della società presso la quale si opera

Lo smaltimento e la bonifica dei materiali contenenti amianto è una procedura piuttosto complessa che non va sottovalutata. Inoltre, gli addetti incaricati di eseguire tale procedura mettono costantemente a rischio la loro salute per questo necessitano di appositi corsi di addestramento.

 Cos’è l’amianto?

L’amianto  è un materialo molto usato in passato per rivestire i tetti, le tubature e le piastrelle data la sua resistenza nel tempo. Tuttavia, si è scoperto essere un materiale molto nocivo e pericolo per la salute dell’uomo.

L’amianto se corroso nel tempo si sgretola e le polveri possono essere facilmente inalate causando malattie anche molto gravi. Nonostante la sua pericolosità fu scoperta negli anni ’60,  la produzione di amianto continuò fino al 1992 quando fu ufficialmente vietato l’uso in Europa e in Italia.

Ad oggi è in vigore un piano di bonifica dell’amianto che prevede l’eliminazione dell’elemento in ogni Paese europeo entro il 2028.

L’amianto può essere bonificato o smaltito in base alle condizioni del materiale. Si procede alla bonifica qualora il manufatto risulti essere integro e compatto, pertanto si provvede semplicemente ad incapsularlo o isolarlo. Lo smaltimento, invece, è una procedura attuata nel momento in cui l’oggetto in amianto inizia a danneggiarsi e a sgretolarsi, diffondendosi nell’area circostante.

Come si procede alla bonifica dell’amianto?

Come già anticipato, la bonifica dell’amianto è una procedura che richiede una buona preparazione, proprio per questo esistono dei corsi appositi che offrono gli strumenti necessari a fronteggiare tale esigenza.

Ancora oggi in Italia moltissime persone contraggono malattie o muoiono a causa dell’amianto, per tanto il tema della bonifica resta un argomento attuale e di fondamentale importanza. Pertanto, le procedure di smaltimento o bonifica dell’amianto sono necessarie e richiedono la massima attenzione, dato che gli stessi operatori potrebbero correre dei rischi.

Chiunque volesse procede alla bonifica dell’amianto nella propria abitazione dovrà rivolgersi ad esperti che sapranno valutare se è il caso di procede con lo smaltimento definitivo del manufatto o attraverso la semplice bonifica.

Solitamente per i tetti o le tubature risalenti agli inizi degli anni ’90 si procede con la bonifica, incapsulando il materiale in una pellicola protettiva preservandolo dal rischio di sgretolamento. Il materiale usato per l’incapsulamento deve essere resistente e non usurabile nel tempo.

In altri casi si procede al confinamento, una procedura che prevede l’istallazione di una barriera che separa l’oggetto in amianto dalle aree vivibili dell’abitazione. Nel caso del confinamento si ha comunque un rilascio di fibre di amianto che però non sono più dannose per l’uomo.

Corso di formazione per diventare Addetto alla gestione delle attività di rimozione amianto proposto da ARES

Ares è un’associazione senza scopo di lucro che si occupa prevalentemente di attività di formazione professionale, in particolar modo per soddisfare i bisogni occupazionali e riqualificare i lavoratori.

Presso l’Associazione Ricerca e Sviluppo è possibile partecipare a diversi corsi di formazione professionale riconosciuti dalla Regione Campania, come ad esempio il Corso di addetto alla gestione delle attività di rimozione amianto! Il corso, che partirà a breve, ha la durata di 50 ore con frequenza obbligatoria in cui è garantita la formazione e la preparazione necessaria per poter attuare le procedure di bonifica dell’amianto, con particolare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente.

Il corso è teso a formare il personale aziendale addetto alla bonifica, smaltimento o rimozione dell’amianto e prevede un esame finale in seguito al quale sarà possibile ottenere l’attestato con validità sul territorio nazionale.

In sole 50 ore di corso è possibile acquisire le competenze giuste per poter agire e salvaguardare la propria salute e l’ambiente in cui si vive.

Per ricevere ulteriori informazioni circa la durata dei corsi e i relativi costi si consiglia di contattare ARES ai seguenti recapiti: Telefono: 081/5704220 – Whatsapp :  3929164153 Oppure di inviare una mail a questo indirizzo: ares@infoares.it

Carlo Sarnataro

Concorso per docenti di scienze motorie per la primaria: il Corso ARES

Alessandro Maria Raffone No Comments

A partire dal 20 maggio 2019 ARES darà avvio al corso di preparazione al concorso per docenti di scienze motorie per la primaria 

Secondo i calcoli del Ministero dell’Istruzione i docenti di Educazione Fisica per le Scuole Elementari da assumere saranno 11.800. Per questo motivo, a breve, verrà indetto un bando per partecipare al concorso pubblico, per titoli ed esami, per assumere insegnanti di scienze motorie.

Il ministro Marco Bussetti  avrebbe deciso di incominciare dalla quarta e quinta classe per tastarne il successo o meno dell’iniziativa.

Probabili requisiti per la partecipazione

Per poter partecipare a questo concorso, molto probabilmente, sarà necessario essere in possesso della laurea in Scienze Motorie e Sportive (triennale e magistrale) e i diplomati presso gli ex ISEF (Istituti Superiori di Educazione Fisica), che abbiano già conseguito l’abilitazione all’insegnamento della materia in oggetto.

corso preparazione ginnastica – ARES

Corso ARES di preparazione al concorso per docenti di scienze motorie per la primaria

ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, ha deciso di sviluppare un corso ad hoc per preparare i partecipanti a questo importante concorso. Il corso inizierà il 20 maggio presso la sede di Bagnoli (NA), in Viale Campi Flegrei 41. Chi fosse interessato può contattarci ai seguenti recapiti: Telefono : 081 5704220 – 0815705650 | Fax : 08119360595 / 08119360666. WhatsApp: 3929164153 o tramite la mail ares@infoares.it.

Educatore per l’infanzia (EPI): il corso di ARES

Alessandro Maria Raffone No Comments

Educatore per l’infanzia (EPI) è una figura professionale specializzata e molto ricercata: ecco quali sono i suoi compiti e gli sbocchi lavorativi

L’educatore per l’infanzia (EPI) è la figura professionale che ha sostituito l’Operatore per l’Infanzia (OPI) e riveste un ruolo fondamentale nell’area educazione del bambino dai 6 mesi ai 6 anni d’età. Si tratta di una professione molto specifica, dedita alla cura dei più piccoli a 360 gradi.

Le mansioni dell’educatore per l’infanzia (EPI) occupano un ambito vastissimo e spaziano dalla didattica vera e propria, alla somministrazione dei pasti, al cambio per l’igiene, fino alla somministrazione di attività ludiche. La centralità dell’educatore per l’infanzia aumenta ulteriormente in casi di marginalità, disagio e bisogno di integrazione. Per poter assolvere a funzioni tanto specifiche e talvolta estremamente delicate, l’EPI ha bisogno di una formazione specifica.

L’impegno nello studio e la formazione professionale complementare permettono di sviluppare le necessarie competenze, che successivamente sono arricchite dall’esperienza sul campo.

L’EPI nel quadro delle Qualifiche Professionali della Regione Campania: sbocchi lavorativi dell’educatore per l’infanzia

L’educatore per l’infanzia può operare in ambiti estremamente diversificati come asili nido, centri di accoglienza per le famiglie, centri di gioco e comunità infantili.

Inserito tra le figure che garantiscono servizi di ambito socio – sanitario, l’EPI è così inquadrato tra le Qualifiche Professionali della Regione Campania: si occupa dell’attività di accudimento e animazione di bambini e famiglie in strutture residenziali e semi-residenziali (comunità per minori, soggiorni-vacanza, reparti ospedalieri), di servizi e interventi socio-educativi per l’infanzia e la famiglia (servizi educativi e ricreativi territoriali per il tempo libero, centri ricreativi e aggregativi, animazione estiva del tempo libero), servizi socio-educativi per la prima infanzia. Svolge attività di sostegno alla genitorialità: interventi con e per le famiglie nella scuola e nei servizi o direttamente sul territorio. In collaborazione con altre professioni realizza iniziative culturali, ricreative ed espressive indirizzate alla socializzazione, allo sviluppo delle potenzialità di crescita del bambino, allo sviluppo delle capacità creative e relazionali ed alla promozione di percorsi di autonomia.

Educatore per l’infanzia (EPI): il corso di ARES

ARES, Associazione Ricerca E Sviluppo, è un’associazione senza scopo di lucro, attiva nel campo della formazione e aggiornamento professionale con serietà e competenza da oltre un ventennio. Il nostro Corso di formazione professionale per educatore per l’infanzia (EPI) (https://www.infoares.it/formazione/corsi-di-formazione-professionale/corso-epi-educatore-infanzia/), della durata di 600 ore, rilascia un attestato che ha validità su tutto il territorio nazionale, in conformità con quanto stabilito dal D.D. n. 49 del 18/03/2016 pubblicato sul BURC n.23 del 11/04/2016 in ottemperanza al Repertorio Regionale dei titoli e delle qualificazioni professionali ex Deliberazione di G.R. n.223 del 27.06.2014 pubblicato sul BURC n.44 del 30.06.2014. Il corso si avvarrà di un team di docenti di grande professionalità ed esperienza e potrà contare inoltre sul contributo di professionisti affermati, provenienti dal mondo del lavoro.

Se volete saperne di più sul corso per educatore per l’infanzia (EPI) di ARES, così come sugli altri nostri corsi di formazione e aggiornamento professionale, potete contattare i seguenti recapiti: Tel: 0815704220 / 0815705650 – Fax : 08119360595 / 08119360666 – Mobile: 3929164153. Mail : info@infoares.it

    Giuseppe Esposito

Ares amministratore di condominio

L’amministratore di condominio: compiti e responsabilità

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L’Amministratore di condominio è un figura che si interessa in prima persona della gestione degli immobili, secondo delle regole ben precise: scopriamole insieme

L’Amministratore di condominio si occupa della gestione degli immobili, tuttavia il suo lavoro è governato da alcune norme di legge da cui non prescindere.

Solitamente l’amministratore si interessa principalmente di:

  • Condurre l’edificio per la quale è stato nominato limitatamente alle parti comuni
  • Verificare la corretta manutenzione dell’edificio
  • Erogare la somma spettante al mantenimento dei servizi comuni al condominio
  • Far si che in condomini rispettino il regolamento stabilito per la gestione dello stabile

La figura dell’Amministratore di condominio è stata a tutti gli effetti disciplinata dal legislatore nel codice civile, in cui sono state anche riportate le competenze, i doveri e le facoltà spettanti all’incaricato.

Il condominio viene considerato nella fattispecie come un piccolo ecosistema, di conseguenza non è raro che al suo interno sorgano delle problematiche relative ai rapporti tra i condomini oppure circa la natura dei beni che lo compongono.

A tal riguardo, il rapporto tra l’Amministratore e la restante parte di “comunità” condominiale è stato spesso oggetto di approfondimento continuo, proprio per comprendere al meglio il ruolo e la funzione dell’amministratore stesso.

Amministratore di condominio: obblighi e doveri

I doveri di un Amministratore di condominio possono essere gestiti in base al periodo di nomina che sta affrontando. Infatti essi riguardano:

  • Doveri ad inizio incarico
  • Doveri in corso
  • Doveri a fine anno
  • Doveri a fine incarico

Tuttavia, per poter esercitare tale professione il soggetto sarà obbligato a rispettare determinati requisiti relativi all’onorabilità e alla competenza professionali, tutte riportate nel primo comma dell’art. 71bis disp. att.ve Codice Civile.

Una volta scelto come Amministratore di condominio, il soggetto dovrà fornire i propri dati anagrafici e professionali, deve associare il proprio codice fiscale a quello del condominio presso l’Agenzia delle Entrate e depositare la propria firma presso la filiale in cui è aperto il conto corrente condominiale.

Ottenuto l’incarico, l’Amministratore si farà carico delle necessità dello stabile da gestire attraverso una serie di passaggi, quali:

  • Convocazione di un’assemblea condominiale annuale con la quale discutere del funzionamento del condominio;
  • Disciplinare l’uso delle parti condominiali nell’interesse del bene comune;
  • Gestire i finanziamenti;
  • Far rispettare le norme condominiali;
  • Curare i registri di condominio;

Per fare tutto ciò c’è bisogno di un’adeguata preparazione che si può ottenere frequentando dei corsi appositi per la formazione dell’Amministratore di condominio.

Corso di formazione per diventare Amministratore di condominio proposto da ARES

Ares è un’associazione senza scopo di lucro che si occupa prevalentemente di attività di formazione professionale, in particolar modo per soddisfare i bisogni occupazionali e riqualificare i lavoratori.

Presso l’Associazione Ricerca e Sviluppo è possibile partecipare a diversi corsi di formazione professionale riconosciuti dalla Regione Campania, come ad esempio il corso di formazione per diventare Amministratore di condominio! Il corso, che partirà a breve, ha la durata di 72 ore con frequenza obbligatoria in cui è previsto un test a conclusione del percorso in seguito alla quale si potrà conseguire l’attestato di qualifica professionale riconosciuto ai sensi della legge 19/87, con validità sull’intero territorio nazionale.

Il corso garantirà una completa preparazione del candidato, il quale acquisirà la padronanza delle competenze e una sapiente gestione delle tecniche di amministrazione condominiale.

Per ricevere ulteriori informazioni circa la durata dei corsi e i relativi costi si consiglia di contattare ARES ai seguenti recapiti: Telefono: 081/5704220 – Whatsapp :  3929164153 Oppure di inviare una mail a questo indirizzo: ares@infoares.it

Carla Sarnataro

Operatore Socio Sanitario Specializzato (O.S.S.S.) il corso di ARES

Operatore Socio Sanitario Specializzato (o.s.s.s.): il corso di ARES

Alessandro Maria Raffone No Comments

Diventare Operatore Socio Sanitario Specializzato (OSSS) è possibile grazie al corso di formazione di ARES

L’Operatore Socio Sanitario Specializzato (OSSS) è una figura professionale dalla elevata formazione. Può prestare la sua attività sia in ambito sociale che nel settore sanitario, in strutture sanitarie comunitarie, sia pubbliche che private, presso le Aziende Sanitarie Locali (ASL), a domicilio, in centri educativi o di assistenza, in comunità di recupero, o anche presso strutture gestite da cooperative sociali, come comunità alloggio, centri diurni, residenze per anziani.

Il riconoscimento dell’importanza del supporto empatico e psicologico durante la degenza rende oggi possibili interventi assistenziali adeguati alle specificità dell’utenza. L’OSSS, figura centrale, unisce alle competenze proprie dei professionisti di area sanitaria quelle degli operatori dell’area sociale, che prestano particolare attenzione agli aspetti psico-relazionali del paziente. L’Operatore Socio Sanitario Specializzato, dunque, non è solo un professionista in grado di coadiuvare efficacemente l’infermiere e l’ostetrica, da cui dipende: svolge, inoltre, un’importante funzione di supporto psicologico nei confronti del paziente, attenuando i disagi dovuti alla malattia e favorendone benessere ed integrazione.

I compiti dell’Operatore Socio Sanitario Specializzato

Le principali funzioni dell’OSSS, in ambito sanitario, possono essere sinteticamente così indicate:

  • somministrazione al paziente delle terapie prescritte, anche per via intramuscolare e sottocutanea, bagni terapeutici, impacchi medicali e frizioni;
  • medicazioni semplici, bendaggi, clisteri;
  • rilevazione ed annotazione dei parametri vitali del paziente;
  • cura, lavaggio e preparazione del materiale per la sterilizzazione;
  • pulizia, disinfezione e sterilizzazione delle apparecchiature, delle attrezzature sanitarie e dei dispositivi medici;
  • respirazione artificiale e massaggio cardiaco esterno
  • mobilitazione di pazienti non autosufficienti per evitare l’insorgere di decubiti e alterazioni cutanee
  • mantenimento dell’igiene della persona
  • raccolta e stoccaggio dei rifiuti differenziati e raccolta di escrezioni e secrezioni a scopo diagnostico

Come diventare OSSS: il corso di formazione di ARES

ARES, Associazione Ricerca E Sviluppo, è un’associazione senza scopo di lucro, che mette a disposizione di coloro che vogliano acquisire la qualifica di O.S.S.S. la professionalità, la competenza e la serietà di chi è attivo nel campo della formazione e aggiornamento professionale da oltre un ventennio. Il nostro corso per Operatore Socio Sanitario Specializzato OSSS (https://www.infoares.it/formazione/operatore-socio-sanitario-specializzato-o-s-s-s-chi-e-e-cosa-fa/) è riconosciuto dalla Regione Campania e rilascia un attestato che ha validità su tutto il territorio nazionale e comunitario.

Il corso di formazione per diventare O.S.S.S., anche detto Operatore Socio Sanitario con formazione complementare è aperto a tutti coloro che siano già in possesso della qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSSS). Il corso ha la durata di 400 ore e comprende un’abbondante sezione teorica, esercitazioni pratiche e 200 ore di tirocinio. Tutti gli aspetti relativi alla formazione dell’OSSS saranno curati da docenti esperti: area socio-culturale, istituzionale e legislativa, area psicologica e sociale, area igienico-sanitaria e area tecnico-operativa, con l’intervento di affermati professionisti provenienti dal mondo del lavoro.

Se volete saperne di più sul corso per Operatore Socio Sanitario Specializzato di ARES, così come sugli altri nostri corsi di formazione e aggiornamento professionale, potete contattare i seguenti recapiti: Tel: 0815704220 / 0815705650 – Fax : 08119360595 / 08119360666 – Mobile: 3929164153. Mail : info@infoares.it

Giuseppe Esposito

Bonifica amianto: il corso di formazione professionale di ARES

Alessandro Maria Raffone No Comments

Il corso di bonifica amianto di ARES garantisce una preparazione approfondita e rilascia l’attestato indispensabile a chi vuole operare nel settore

L’absesto, più comunemente conosciuto come amianto, è un materiale fibroso che è stato di largo utilizzo in Italia e nel Mondo fino a tempi molto recenti. La struttura fibrosa e la sua resistenza al calore ne avevano incentivato l’uso in settori come quello tessile, nell’edilizia, nell’industria militare ed in quella civile. L’utilizzo dell’amianto si è ridotto a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, dopo che numerosi studi scientifici avevano evidenziato la sua pericolosità per la salute umana. L’Italia, dal 1992, ne ha vietato la produzione, la lavorazione e la vendita, regolamentando contestualmente le attività di rimozione, smaltimento e bonifica di materiali contenenti amianto. La lentezza con cui, ancora oggi, procedono le attività di bonifica dell’amianto, è tema di scottante attualità.

La bonifica dell’amianto in Italia

L’amianto, ancora oggi, rappresenta in Italia un grave fattore di rischio per la salute di moltissimi cittadini. Nonostante nel nostro Paese sia stato messo al bando da quasi un trentennio, sono state calcolate in almeno 6000 le vittime della fibra in Italia nel solo 2017. I dati, diffusi dall’Osservatorio nazionale sull’amianto, trovano riscontro nelle dichiarazioni dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), che evidenziano come in Italia ci sia un’esposizione alle malattie correlate all’amianto tra le più alte al mondo.

Pericolo Amianto

Pericolo Amianto

Le attività di rimozione, smaltimento e bonifica dell’amianto sono, dunque, quantomai necessarie ed impellenti. La stessa bonifica, tuttavia, può essere molto pericolosa, in quanto espone gli addetti a rischi di carattere sanitario che richiedono un addestramento ed una preparazione adeguati. Chi viene a contatto con materiali contenenti amianto, specie se deteriorati, deve osservare particolari cautele utili alla salvaguardia della propria salute, ma non solo. Gli addetti alla gestione delle attività di rimozione amianto devono inoltre provvedere alla tutela e salvaguardia dell’ambiente, preservandolo da qualsiasi tipo di contaminazione.

Il corso per bonifica amianto di ARES

ARES, Associazione Ricerca E Sviluppo, è un’associazione senza scopo di lucro, attiva nel campo della formazione e aggiornamento professionale con serietà e competenza da oltre un ventennio. Il nostro Corso di addetto alla gestione delle attività di rimozione amianto (https://www.infoares.it/formazione/corso-addetto-rimozione-bonifica-amianto/) è riconosciuto dalla Regione Campania e rilascia un attestato che ha validità su tutto il territorio nazionale, indispensabile per poter operare in un settore talmente delicato.

Il corso ha una durata di 50 ore e garantisce la formazione necessaria a lavorare in sicurezza nel campo del trattamento di materiali contenenti amianto, con particolare riguardo anche alla tutela ed alla salvaguardia ambientale. Ampio spazio sarà dedicato, ovviamente, all’approfondimento della normativa di riferimento sulla materia (legge 257/92 – art. 10 d.p.r. 08/08/94 art. 10 comma 1 lett.b ecc).

Se volete saperne di più sul corso per bonifica amianto di ARES, così come sugli altri nostri corsi di formazione e aggiornamento professionale, potete contattare i seguenti recapiti: Tel: 0815704220 / 0815705650 – Fax : 08119360595 / 08119360666 – Mobile: 3929164153. Mail : info@infoares.it

Giuseppe Esposito

Momento del siminario ARES sulle stomie per OSS

Seminario OSS sulle stomie: grande successo di ARES

Alessandro Maria Raffone No Comments

Il seminario sulle stomie dedicato agli OSS (Operatori Socio Sanitari) e organizzato da ARES venerdì scorso ha avuto un grande successo di pubblico

Venerdì scorso, 12 aprile, si è tenuto presso la sede ARES di Bagnoli (Napoli), viale Campi Flegrei numero 41, un seminario per Operatori Socio Sanitari (OSS) dall’evocativo titolo Stoma Care: il ruolo dell’Operatore Socio Sanitario.

Seminario OSS

Il Seminario OSS è stato moderato dal Dottor Giuseppe Sorvillo, Presidente C. N. C. Campania e Docente ARES e introdotto dalla Dottoressa Giovanna Brancaccio, Responsabile e Coordinatrice dei Corsi ARES.

I lavori sono stati organizzati in due distinte sessioni: la prima di carattere teorica; la seconda di natura pratica. Entrambe sono state sviluppati da esperti del settore medico e ospedaliero.

Non solo questo è stato trattato nel seminario. Sono stati ampiamente analizzati il supporto, empatico e psicologico, che l’Operatore Socio Sanitario deve assicurare al paziente stomizzato. In particolare si è parlato della stomia in età pediatrica.

Altro momento del seminario Ares sulle stomie

Altro momento del seminario Ares sulle stomie

La stomia in età pediatrica

Il confezionamento di una stomia in età pediatrica, come tutte le situazioni di questo genere, è un momento traumatico sotto l’aspetto psicologico per il bambino. Pertanto, sono necessari tutte una serie di interventi di sostegno indirizzati al piccolo e alla sua famiglia, partendo dalla fase di ospedalizzazione alle dimissioni del piccolo paziente e anche oltre.

Diversi studi hanno dimostrato come alcuni bambini rischino di soffrire gravi danni nello sviluppo della personalità e della funzione psichica globale, causati dalla loro malattia, dal dolore provato, dall’applicazione delle stomie e da pratiche chirurgiche spesso invasive.

I genitori, gli educatori, i familiari e tutti gli operatori sanitari professionisti, diventano gli interlocutori privilegiati con i quali il bimbo entra in contatto durante la malattia e dal modo con cui queste diverse figure si interfacceranno con il piccolo che dipenderà   sia   il   buon   esito   delle   cure   che   l’interiorizzazione   in   senso   positivo dell’esperienza nella psiche del piccolo.

Da tutto ciò si evince che l’OSS ha il ruolo, fondamentale, di far accettare al piccolo paziente e alla sua famiglia la nuova condizione, che non deve essere in alcun modo intesa come una menomazione ma come un modo differente di vivere la vita da quel momento in avanti.

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