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Blog Formazione

lavoro e istruzione lombardia plus e regione campania

Lavoro e istruzione: 7 mln di euro investiti in attività

Redazione No Comments

Si stanno compiendo grandi passi avanti nel campo della formazione e del lavoro. I nuovi finanziamenti saranno dedicati alla cultura e alla tecnologia

A Milano il 2 dicembre 2018 è stata approvata dalla Giunta Regionale della Lombardia la richiesta di Melania Rizzoli, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, di nuovi finanziamenti, pari a 7 milioni di euro, che andranno ad incrementare il progetto “Lombardia Plus” volto a sostenere i profili professionali regionali. Infatti, saranno previsti dei corsi di formazione professionale e di istruzione in modo da poter favorire lo sviluppo delle abilità.

I progetti “cultura” e “Smart”

La Rizzoli sostiene che, nonostante il sistema di formazione e di istruzione della Lombardia sia molto solido e ricco, c’è sempre bisogno di aggiornarlo e plasmarlo in base alle nuove esigenze che pian piano stanno affiorando negli individui, ma soprattutto nel Mercato del Lavoro in rapido cambiamento. L’Assessore, inoltre, ha voluto sottolineare che con il nuovo investimento nel progetto “Lombardia Plus” si vogliono valorizzare le competenze della tradizione culturale della Regione, puntando al reinserimento professionale delle persone disoccupate.

L’obiettivo è creare una perfetta fusione della cultura lombarda con la nascita delle nuove imprese, connotandola di aspetti maggiormente creativi, tali da stimolare l’ingegno umano. In questo modo si cerca di sostenere i mestieri della tradizione, in particolar modo in Lombardia si cerca di incrementare ancora di più l’artigianato artistico e molti settori che possono rappresentare in futuro delle valide occasioni di occupazione professionale.

Questo primo impegno della Regione verso la promozione della tradizione culturale sarà finanziato con 5 milioni di euro e destinato ai disoccupati di età compresa fra i 16 e i 29 anni.

Un altro progetto su cui la Rizzoli ha richiesto un intervento segue la linea “Smart”, vale a dire formare nuove professionalità con le competenze digitali emergenti. In questa prospettiva si vuole dar spazio a corsi di specializzazione e formazione dedicati all’inserimento lavorativo nel mondo dell’innovazione tecnologica. Infatti, i restanti 2 milioni di euro saranno investiti in questa iniziativa dedicata ai disoccupati di età compresa tra i 16 e i 35 anni.

In questo modo si cercherà di dare al progetto “Lombardia Plus” un risvolto decisamente innovativo, puntando sul lato creativo e artistico della Regione, senza trascurare il campo moderno della tecnologia.

Ares e i corsi di formazione

Ares è un’associazione senza scopo di lucro che si occupa prevalentemente di attività di formazione professionale, in particolar modo per soddisfare i bisogni occupazionali e riqualificare i lavoratori.

Presso l’Associazione Ricerca e Sviluppo è possibile partecipare a diversi corsi di formazione professionale riconosciuti dalla Regione Campania, come ad esempio: Corso di Realtà Virtuale e Aumentata, Corso Big Data, Corso Cyber Security, Corso Interfaccia Uomo Macchina, Corso di “Robotica avanzata e Collaborativa”, Corso Internet delle cose e delle macchine e molti altri.

Per ricevere ulteriori informazioni circa la durata dei corsi e i relativi costi si consiglia di contattare ARES ai seguenti recapiti: Telefono: 081/5704220 – Whatsapp :  3929164153 Oppure di inviare una mail a questo indirizzo: ares@infoares.it

 

Articolo di: Carla Sarnataro

formazione professionale corsi di formazione

Skilla: un nuovo modo di formarsi

Redazione No Comments

Skilla è un team di persone specializzate in diversi campi, affermatosi in Italia per i nuovi metodi formativi composti da linguaggi e contenuti multimediali

Il manifesto per la formazione proposto da Skilla intende portare un contributo innovativo nel mondo dell’evoluzione della formazione personale, in un contesto contemporaneo influenzato dalla continua progressione culturale e tecnologica.

L’intento è quello di coniugare al meglio il vissuto storico, culturale e artistico con la progressione delle tecnologie avanzate.

Skilla: la struttura del manifesto

Il manifesto propone 12 punti cardini per l’apprendimento e il miglioramento personale in questa era caratterizzata dalla tecnologia avanzata, come ad esempio: ritrovare in ogni cosa che ci circonda la bellezza; in un mondo pieno di caos, cercare di cogliere in maniera pulita e chiara l’essenza delle cose; migliorarsi continuamente; essere sempre protagonisti della vita  e godersi con piacere tutte le innovazioni.

Tanti aspetti fondamentali rintracciati nei 12 punti riguardano la condivisione dei pensieri e delle idee,  come approcciare in maniera creativa e continua all’innovazione anche attraverso gli altri: è fondamentale formare la persona in modo che riesca a  portare nel futuro un pezzo della propria tradizione artistica e culturale, puntando ad emozioni positive e benessere personale. Di  grande importanza è anche l’intelligenza collettiva delle persone, la quale  deve essere stimolata attraverso le giuste organizzazioni e i formatori. L’importante è costruire delle reti in cui ci si possa confrontare favorendo anche il social learning (apprendimento collettivo).

Infine, nel manifesto di Skilla si punta a formare le persone creando in loro una responsabilità sociale, che servirà all’utente ad approcciare ai diversi contesti sociali in maniera professionale e sicura. Formarsi oggi è realmente necessario e importante, poiché le nuove tendenze culturali e tecnologiche tendono ad incrementare diverse forme di emarginazione sociale nelle organizzazioni. Per combattere queste forme di isolamento c’è bisogno di essere preparati, in modo da poter collaborare con il prossimo.

Ares e i corsi di formazione professionale

Ares è un’associazione senza scopo di lucro che si occupa prevalentemente di attività di formazione professionale, in particolar modo per soddisfare i bisogni occupazionali e riqualificare i lavoratori.

Presso l’Associazione Ricerca e Sviluppo è possibile partecipare a diversi corsi di formazione professionale riconosciuti dalla Regione Campania, come ad esempio: il corso di operatore socio sanitario (OSS); il corso di Operatore Socio Sanitario Specializzato (OSSS), il corso di Assistente alla poltrona di studio odontoiatrico; il corso per Animatore Sociale e tanti altri ancora.

Per ricevere ulteriori informazioni circa la durata dei corsi e i relativi costi si consiglia di contattare ARES ai seguenti recapiti: Telefono: 081/5704220 – Whatsapp :  3929164153 Oppure di inviare una mail a questo indirizzo: ares@infoares.it

Articolo di: Carla Sarnataro

rappresentate agente di commercio

L’ Agente e Rappresentante di Commercio: “chi è?” e “cosa fa?”

Redazione No Comments

Il RAC è una figura professionale che si interessa di tenere sotto controllo le tendenze di mercato da proporre al cliente che rappresenta

Gli Agenti e i Rappresentanti di Commercio sono lavoratori autonomi incaricati di operare nel settore del Commercio. Essi si definiscono ausiliari del commercio, dal momento che agiscono per conto di un mandante con cui hanno stipulato un contratto di lavoro.

Gli incarichi dell’Agente e Rappresentate di Commercio

L’Agente o il Rappresentate di Commercio ha l’incarico di ricercare sul mercato i prodotti di tendenza da promuovere al cliente. Inoltre, altro impiego affidato al RAC è quello di chiudere contratti lavorativi in una zona specifica, per conto della parte preponente, in cambio di un compenso economico.

Gli Agenti e Rappresentanti di Commercio si differenziano in due tipologie: monomandatari e plurimandatari. Per quel che concerne la prima tipologia (RAC monomandatari), essi si occupano di agire e rappresentare una sola azienda, a differenza dei plurimandatari che possono lavorare per diverse aziende che non concorrono tra di loro. Il guadagno di un Agente e Rappresentante di Commercio è calcolato in provvigioni, vale a dire che non vi è un guadagno fisso, bensì varia in base agli accordi stipulati con l’agenzia.

RAC: Cosa è cambiato dal 2010?

Con l’entrata in vigore del disegno di legge 59/2010 art. 75 è stata soppressa l’iscrizione al Ruolo degli Agenti e Rappresentanti di Commercio. Infatti, da otto anni a questa parte, la professione di RAC può essere esercitata tramite presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività e di un certificato attestante i requisiti personali, presso il Registro delle imprese della Camera di Commercio di competenza.

In seguito al Decreto  Ministeriale dello Sviluppo Economico del 26 ottobre 2011, entrato in vigore nel maggio 2012, sono state esplicate le modalità di iscrizione al Registro delle Imprese e i requisiti necessari a poter esercitare tale professione. A tal proposito, il RAC in quanto figura professionale deve avere la giusta preparazione per intrattenere rapporti di lavoro con il cliente e i produttori. Esistono corsi di formazione dedicati alla figura dell’Agente e Rappresentate di Commercio presso  la CCIAA competente per territorio.

RAC: corso di formazione presso ARES

L’Associazione Ricerca e Sviluppo (ARES) si occupa di formare figure professionali attraverso corsi specifici, nel caso specifico il “Corso RAC – Rappresentante Agente di Commercio”

Il corso si occupa di creare una Agente e Rappresentate di Commercio che abbia tutte le carte in regola per poter rispondere ai criteri e alle attitudini personali previste dalla L. 204/85.

Esperti professionisti impartiranno lezioni approfondite sulle tematiche inerenti al ruolo di RAC,  al fine di garantire la formazione di una figura competente e valida. La preparazione sarà completa, grazie all’alternanza della teoria con la pratica, che assicurerà l’acquisizione delle abilità necessarie al superamento di un esame finale e l’assegnazione di un attestato di Rappresentate e Agente di Commercio rilasciato dalla Regione Campania, valido ai sensi della legge 845/78, quindi su tutto il territorio nazionale.

Per avere maggiori informazioni circa i costi e le modalità di iscrizione contattaci ai numeri:

Telefono: 081/5704220 –  WhatsApp ARES formazione: 3929164153

Oppure inviaci una mail al nostro indirizzo: ares@infoares.it

Articolo di: Carla Sarnataro

Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Redazione No Comments

La Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, celebrata il 20 novembre, è stata fortemente voluta dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per ricordare il giorno in cui venne approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia (20 novembre 1989).

Il 20 novembre del 1959 fu approvata la Dichiarazione dei diritti del bambino che prese a modello La Dichiarazione dei diritti del fanciullo, formulato nel 1924 dall’allora Società delle Nazioni.

La Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia

La Convenzione è uno strumento giuridico e un punto di riferimento per tutti coloro che hanno combattuto e combattono per tutelare i diritti dei bambini. È formata da 54 articoli e non rappresenta in alcun modo un vincolo legale per i singoli Paesi. A oggi sono ben 194 Stati che hanno aderito alla Convenzione. L’ultima ad averlo ratificato è stata la Repubblica Federale di Somalia mentre l’Italia ha aderito il 27 maggio 1991 tramite la legge numero 176.

Incredibilmente gli Stati Uniti d’America non hanno mai aderito alla Convenzione e non sembrano intenzionati a farlo nell’immediato futuro. Anche per questo motivo ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, proprio da martedì 20 novembre alle ore 14.30, ha fatto partire il Corso Educatore per Infanzia (EPI) presso la sua sede in Viale Campi Flegrei 41, Bagnoli (NA).

Il compito dell’Educatore per l’Infanzia

Nella società attuale la figura professionale dell’EPI è fortemente richiesta sul mercato del lavoro per la sua abilità nel rapportarsi con i bambini, sin dai loro primi anni di vita. L’Educatore per l’Infanzia svolge il suo incarico in case famiglia, asili nido e centri di accoglienza. Suo compito primario è quello di stimolare, attraverso particolari attività e materiali, le capacità di ciascun bambino.

contro la violenza sulle donne

Corso Gratuito di Autodifesa Personale

Redazione No Comments

ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che cade il 25 novembre, ha deciso di organizzare per il mese di dicembre un Corso di Difesa Personale della durata che sarà ritenuta necessaria per l’apprendimento delle tecniche basilari di autodifesa.

Di cosa si tratta?

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. E’ stato scelto il 25 novembre perché durante l’Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, tenutosi a Bogotá nel 1981, fu deciso di onorare le tre sorelle Mirabal, assassinate proprio il 25 novembre 1960 a causa della loro netta opposizione alla feroce dittatura di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961).

Le sorelle volevano liberare la loro Patria, Santo Domingo, dall’oppressione di Trujillo. Per onorare il loro sacrificio e ricordare al contempo tutte le donne che hanno subìto e continuano a subire violenze di diverso genere è stato scelto il 25 novembre per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale su questo importante argomento.

Come si svolge il corso?

Il Corso di Difesa Personale è stato concepito allo scopo di insegnare gli elementi base dell’autodifesa. Saranno insegnate diverse tecniche per salvaguardare la propria incolumità da un’eventuale aggressore. Le lezioni di un’ora ciascuna saranno suddivise in una parte teorica e in una pratica. Il tutto avverrà in un contesto sicuro e al contempo familiare per facilitare l’apprendimento del discente.

Chi insegna?

L’insegnante del corso sarà l’Ingegner Giovanni Borriello, esperto e Maestro in diverse arti marziali, 5° dan di taekwondo ITF e 4° grado di kickboxing FIKBMS. Ha gareggiato in diverse competizioni nazionali e internazionali, conseguendo importanti traguardi sportivi.

Il valore del Corso

Tramite questo breve ma intenso Corso il discente sarà in grado, in tempi rapidi, di una reale capacità di riconoscere, valutare e neutralizzare il pericolo. Nel malaugurato caso di un’aggressione fisica sarà in grado di reagire velocemente e con sicurezza per eliminare la minaccia che avrà di fronte.

Il Corso si terrà, in date da destinarsi, nella sede di ARES in Viale Campi Flegrei 41 Bagnoli (NA).

Per tutte le informazioni potrete contattare i seguenti recapiti:

Tel: 0815704220 / 0815705650 – Fax : 08119360595 / 08119360666 

Mobile: 3929164153 – Mail : info@infoares.it

ARES(Associazione Ricerca e Sviluppo) offre la possibilità di seguire dei corsi per ricevere l'abilitazione come Assistente alla poltrona di Studio Odontoiatrico

Diventa Assistente alla poltrona di Studio Odontoiatrico con ARES

Redazione No Comments

ARES(Associazione Ricerca e Sviluppo) offre la possibilità di seguire dei corsi per ricevere l’abilitazione come Assistente alla poltrona di Studio Odontoiatrico

La figura professionale di Assistente alla poltrona di Studio Odontoiatrico svolge le proprie prestazioni all’interno di cliniche medico-odontoiatriche pubbliche e/o private. Le molteplici (e delicate) responsabilità a cui deve far fronte richiedono un grande impegno.

La presentazione del corso

Attraverso i corsi organizzati da ARES il discente verrà seguito e istruito in modo adeguato per lo svolgimento della professione.
Le mansioni specifiche vanno dal fornire supporto al medico odontoiatra durante le visite alle attività di accoglienza e organizzazione.
Il profilo professionale, qualificato e riconosciuto, viene inserito all’interno del “Repertorio Regionale delle Qualifiche Professionali della Regione Campania nell’ambito dei Servizi Socio Sanitari, di livello EQF“.
E’ importante ricordare, a coloro i quali vogliano accedere al corso presso il nostro ente di formazione, che bisogna essere in possesso di determinati requisiti (come il titolo di studio secondario).

Le mansioni specifiche

Tale professionista deve saper svolgere determinati ruoli: dal saper curare la disinfezione e la sterilizzazione di ambienti e strumenti di lavoro alla preparazione degli strumenti utili per assistere e supportare il paziente durante le visite odontoiatriche, con particolare attenzione sia all’aspetto “pratico” che “empatico”.
L’Assistente alla poltrona di studio odontoiatrico deve anche saper gestire al meglio gli appuntamenti e le pratiche relative al contesto in cui opera.

Cosa si studia e come viene sviluppato il corso

Le materie previste nel corso sono le seguenti: Anestesiologia, Ortodonzia, Parodontologia, Allergie, Ipersensibilità ai Farmaci, Farmacologia, Microbiologia, Malattie infettive ecc.
Il corso ha una durata di 900 ore.
Nelle aule in cui si svolgono le lezioni verranno forniti strumenti di supporto allo studio, quali computer, videoproiettori, diapositive, slides, al fine di suscitare nello studente curiosità, passione e un perfetto approccio con le materie.  “Dinamiche e innovative“, così ci piace definire le nostre lezioni, che comunque hanno determinate regole da seguire come l’obbligo di frequenza (con una percentuale di assenze che non superi il 30%).
Il corso terminerà con lo svolgimento di un esame finale che rilascerà un attestato valido in tutta l’Unione Europea.
Il materiale didattico sarà fornito dal nostro Ente e verranno organizzati, inoltre, alcuni stage presso strutture convenzionate.

Per avere maggiori informazioni circa i costi e le modalità di iscrizione potete venire a trovarci in sede o contattarci ai seguenti recapiti:

  • Sede Legale : Viale Campi Flegrei 41 – 80124 Napoli
  • Sede Operativa: Via Medina n.5 –  80133 Napoli
  • Telefono: 081 5704220 / Telefono info corsi: 3929164153 / Fax: 081 5705650
  • Mail:  info@infoares.it

Articolo di: Cristiano De Stefano

fondi interprofessionali

I fondi interprofessionali: un’opportunità per le aziende

Redazione No Comments

Grazie all’adesione ai fondi professionali le aziende hanno l’opportunità di formare, in maniera continuativa, i propri dipendenti. Scopriamone di più

I fondi interprofessionali rappresentano un’importante opportunità a disposizione di aziende, appartenenti a qualsiasi settore, che vogliano formare il proprio parco dipendenti in maniera continuativa. Nella forma attuale, essi sono stati istituiti dalla Legge n° 388 del 2000 e successive modificazioni.

Fondi interprofessionali: qual è il loro funzionamento

Le aziende che decidono di aderire hanno la possibilità di destinare una quota dei contributi destinati all’INPS ai fondi interprofessionali. Tale quota è pari allo 0,30% del totale dei contributi versati. Per poter aderire ai fondi interprofessionali l’azienda deve compilare il modello Uniemens. Il vantaggio dei fondi interprofessionali è di poter reinvestire in formazione una quota, seppur piccola, dei contributi previdenziali. Bisogna difatti specificare che, chi non aderisce ai fondi, è comunque tenuto a versare all’INPS anche il residuo 0,30%.

Il Ministero ha approvato la creazione di ventidue fondi interprofessionali; quelli operativi sono diciannove, mentre gli altri tre sono, al momento, commissariati. Tre fondi, dei diciannove attivi, sono destinati alla formazione delle figure dirigenziali.

Ogni azienda individua il fondo cui aderire al momento della richiesta; l’adesione dura un anno ed è, in ogni caso, revocabile. La scelta del fondo cui aderire è dettata, in primis, dalle esigenze formative dell’azienda, ma tiene conto anche delle principali modalità di erogazione dei fondi, che sono: gli Avvisi, il Conto Formazione Aziendale ed il Conto Formazione Aggregato. Gli Avvisi sono il canale di finanziamento preferito dalle piccole e medie imprese (PMI), mentre le grosse realtà aziendali preferiscono, di solito, operare attraverso il  Conto Formazione Aziendale.

I piani formativi, finanziati attraverso i fondi interprofessionali, sono: i piani territoriali, che raggruppano aziende di diversi settori, operanti sul medesimo territorio; i piani settoriali, rivolti ad imprese dello stesso settore; i piani aziendali, che riguardano i dipendenti di una singola azienda; i piani individuali, rivolti alla formazione di singoli dipendenti o di piccoli gruppi.

Fondi interprofessionali: l’impegno di ARES

Aggiornamento e formazione sono probabilmente le parole chiave principali per il successo aziendale nella nostra epoca. Farsi trovare pronti di fronte alle nuove sfide lanciate da un mercato competitivo e in tumultuosa espansione tecnologica, può garantire vantaggi concorrenziali decisivi. Ciò risulta tanto più vero in un’epoca di perdurante crisi economica, avvertita in maniera particolarmente acuta nelle aree centro-meridionali del Paese.

L’adesione ai fondi interprofessionali può offrire una soluzione al problema dell’aggiornamento dei dipendenti, senza generare costi aggiuntivi per l’azienda. La scelta del fondo cui aderire non deve però essere avventata o superficiale, per poter davvero garantire benefici certi e duraturi all’azienda.

ARES, Associazione Ricerca E Sviluppo, è un’associazione senza scopo di lucro che mette a disposizione delle aziende che intendano aderire ai fondi interprofessionali, la competenza e l’esperienza di chi si è affermato nel campo della formazione e aggiornamento professionale grazie ad un impegno ventennale.

Se volete saperne di più potete contattare i seguenti recapiti: Tel: 0815704220 / 0815705650 – Fax : 08119360595 / 08119360666 – Mobile: 3929164153. Mail : info@infoares.it

 

Articolo di: Giuseppe Esposito

corso per diventare amministratore di condominio

In ARES un corso di Amministratore di Condominio

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ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo) organizza un corso professionale di Amministratore di Condominio che rilascia una certificazione valida a livello regionale e nazionale

Nella normale vita quotidiana di un condominio sono tanti i problemi e le necessità che possono emergere: dallo svolgimento di lavori di ristrutturazione alla vigilanza sul rispetto dei regolamenti; dalla stesura di bilanci alla riscossione delle quote degli inquilini ed alla risoluzione di eventuali conflitti. Per far fronte a tutte queste esigenze, è fondamentale dunque la designazione di una figura competente come quella dell’Amministratore di Condominio

Sull’Amministratore di Condominio ricadono, dunque, diverse responsabilità: organizzare le periodiche riunioni tra gli inquilini; provvedere alla gestione finanziaria del condominio (compilazione bilanci, riscossione quote) e controllare le condizioni strutturali e di sicurezza degli edifici che ricadono nella sua competenza. In virtù, dunque, di questi numerosi e delicati compiti, la legislazione italiana ha previsto, ormai da diversi anni, l’organizzazione di corsi professionali ad hoc.

L’offerta formativa di ARES

ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo) è un ente accreditato per l’erogazione di corsi professionali; nel novero di questi ultimi, rientra anche quello per la figura dell’Amministratore di Condominio. Tale specifico percorso formativo è sancito ufficialmente in Italia dalla legge 19/1987 mentre il Codice Civile sul Condominio è stato aggiornato con nuovi contenuti dalla legge 220/2012. Da un gruppo di docenti laureati in Ingegneria e Giurisprudenza saranno trattati argomenti di grande importanza, legati alla Legislazione Amministrativa, alla Contabilità, sino a giungere alla Sicurezza ed all’Informatica.

Gli allievi, inoltre, attraverso la giusta combinazione tra lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, acquisiranno dimestichezza nella risoluzione di conflitti e nelle annesse procedure di arbitrato, nonché nell’adempimento delle obbligazioni e nella gestione del portierato o della vigilanza presente nel condominio. La frequenza del corso è obbligatoria ed è ammesso assentarsi per un numero di ore non superiore al 25% di quello totale pari a 72.

Al termine del percorso, i discenti svolgeranno un esame che, se superato, rilascerà loro una certificazione la quale consentirà loro di poter lavorare sia in Campania che in tutta Italia.

Per avere maggiori informazioni o per richiedere eventuali chiarimenti è possibile contattare ARES a questi recapiti: Tel. 0815704220 / 0815705650 – Fax : 08119360595 / 08119360666 – Mobile: 3929164153 –  info@infoares.it

corso di formazione professionale per animatore sociale

Corso ARES di Animatore Sociale

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ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo), in quanto Ente di formazione accreditato, cura la realizzazione di un corso di formazione sulla figura dell’Animatore Sociale

L’Animatore Sociale è una figura preposta alla valorizzazione della consapevolezza e delle capacità di persone svantaggiate e disagiate.  Affinché tali nobili finalità siano perseguite ed attuate, oltre alle naturali doti di empatia e sensibilità verso tali soggetti, è necessaria per gli aspiranti anche un’ottima preparazione dal punto di vista tecnico-professionale.

Cosa fa e dove opera l’Animatore Sociale

I contesti in cui la figura dell’Animatore Sociale è richiesta sono davvero molteplici. Infatti, essendo destinatari delle sue mansioni soggetti come minori disagiati, anziani, disabili ed ex tossicodipendenti, essa può operare in case famiglia, centri socio-educativi, case di riposo per anziani, strutture residenziali e semi-residenziali per portatori di handicap, comunità alloggio, cooperative di servizi e di assistenza sociale. E’ cura dell’Animatore Sociale, dunque, organizzare attività sia educative che ricreative le quali possano stimolare le attitudini di queste persone svantaggiate, favorendone così una piena integrazione nella società.

Come è strutturato il corso ARES

Il corso di formazione sulla figura dell’Animatore Sociale organizzato da ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo) rispetta pienamente gli standard professionali indicati ed approvati nel Decreto Dirigenziale 49 del 18/03/2016 (Repertorio Regionale dei titoli e delle qualifiche professionali ex deliberazione di G.R. n. 223 del 27/06/2014). Il percorso formativo è curato e predisposto da un gruppo di docenti aventi non solo grande preparazione nell’ambito delle Scienze dell’Educazione ma esperti anche in Psicologia, Medicina, Ingegneria e Giurisprudenza.

I principali argomenti affrontati spaziano dalle nozioni basilari di Psicologia, Sociologia e Geriatria alle Tecniche di animazione e di comunicazione non verbale; dai contenuti delle normative sul disagio sociale e sui servizi socio-assistenziali ed educativi alla conoscenza delle principali misure in materia di salute e sicurezza sul lavoro. 

La durata complessiva del corso ARES ammonta a 1000 ore, articolandosi tra lezioni in aula, simulazioni e stage presso strutture convenzionate. Di grande ausilio per i docenti e gli allievi è la possibilità di utilizzare computer, videoproiettori ed altre strumentazioni multimediali che contribuiscono senza dubbio a rendere originale e dinamico l’iter formativo.

Al termine del corso è previsto un esame il cui superamento consentirà il rilascio di un attestato di qualifica professionale riconosciuto dalla Legge 845/78 e valido sia in Italia che nei paesi dell’Unione Europea.

Per richiedere maggiori informazioni è possibile contattare ARES ai seguenti recapiti: Tel. 0815704220 / 0815705650 – Fax : 08119360595 / 08119360666 – Mobile: 3929164153, oppure inviare una mail a: info@infoares.it

la figura dpo

ARES, corso sul DPO

Redazione No Comments

ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo) ha organizzato un corso sulla figura del DPO (Data Protection Officer, o Responsabile della Protezione dei Dati) che avrà inizio a gennaio 2019

Il GDPR (General Data Protection Regulation) è il regolamento europeo (679/2016) entrato in vigore il 25 maggio 2016 che funge da nuova normativa di riferimento sulla privacy e che nella legislazione italiana è stato recepito attraverso il D.Lgs. 101/2018. Tra gli adempimenti in esso previsti emerge per gli enti pubblici l’obbligo di designare una figura di grande importanza, come quella del DPO (Data Protection Officer). Lo stesso obbligo è esteso anche nei seguenti casi:

  • se le attività principali del titolare o del responsabile consistono in trattamenti che richiedono il monitoraggio regolare e sistematico di interessati su larga scala;
  • se le attività principali del titolare o del responsabile consistono nel trattamento su larga scala di categorie particolari di dati o di dati personali relativi a condanne penali e reati.

Le competenze richieste alla figura del DPO

Il DPO, chiamato anche Responsabile della Protezione dei Dati, è un professionista che deve avere grandi competenze in materia di protezione dei dati personali. In realtà, i suoi compiti possono essere assunti anche da aziende che mettono a disposizione di terzi le capacità e l’esperienza dei propri tecnici. Nel caso degli enti pubblici, il DPO può offrire supporto tecnico nell’attuazione delle politiche di privacy ed al contempo coordinare e controllare tutti i passaggi previsti in quest’ultime: dalla produzione e dall’aggiornamento dei registri contenenti consensi ed informative all’espletamento delle misure di sicurezza ed alla valutazione dei rischi. Inoltre, è tenuto a fornire supporto al titolare del trattamento dati o ai terzi che ne eseguono le funzioni, vigilando sull’osservanza del GDPR in sinergia con le autorità di controllo

Corso di formazione ARES sul DPO

ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, Ente di Formazione riconosciuto dal CNI (Consiglio Nazionale Ingegneri), ha organizzato un corso ad hoc sulla formazione professionale della figura del DPO  “Responsabile della protezione dei dati – Data Protection Officer, DPO”, ai sensi del Regolamento 679 dell’Unione Europea del 2016, che ha lo scopo di salvaguardare i dati personali sia delle Pubbliche Amministrazioni sia degli Enti Pubblici.

Il corso prevede la formazione della figura specializzata del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO), sia per ciò che riguarda l’aspetto teorico e metodologico che sotto l’aspetto pratico, con materie come il diritto alla protezione dei dati personali e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione. Il corso prevede una verifica finale, all’esito positivo della quale verrà rilasciato un attestato di partecipazione e di idoneità secondo gli standard del CNI.

Suddivisione del corso

Il corso sarà suddiviso in 3 moduli della durata complessiva di 80 ore e formati da circa 15 lezioni di 4 o 8 ore che si svolgeranno preferibilmente il venerdì pomeriggio e il sabato mattina. Gli insegnanti saranno sia giuristi che ingegneri, i quali durante le lezioni approfondiranno ogni peculiarità tecnica e giuridica delle materie trattate. Il corso, che si articolerà in tre moduli (giuridico-normativo; procedurale e tecnico-operativo), avrà inizio l’11 gennaio 2019 e terminerà il 22 febbraio.  

La Redazione

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Tel: 0815704220 / 0815705650 - Fax : 08119360595 / 08119360666 - Mobile: 3929164153

Apertura Uffici : Lunedi al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 | Sede Legale : Viale Campi Flegrei 41 - 80124 Napoli                                  Sede Operativa : Via Medina n.5 - 80133 Napoli / Mail : info@infoares.it