• Telefono : 081 5704220 - 0815705650 | Fax : 08119360595 / 08119360666 Messaggia su WhatsApp Mobile Con Whatsapp: 3929164153
  • ares@infoares.it | Canale Video Youtube

Blog Formazione

Corso SAM SAB ex REC: una ripresa economica possibile

Alessandro Maria Raffone No Comments

Tramite i Corsi SAM SAB (ex REC) è possibile poter svolgere un’attività commerciale concernente la vendita e/o il contatto con alimenti e bevande 

SAB è l’acronimo che sta per Somministratore di Alimenti e Bevande. E’ un attestato necessario per poter lavorare nel campo della ristorazione. Insieme ad esso è necessario essere in possesso di un titolo REC (Requisito Professionale per il Commercio). 

L’Associazione Ricerca e Sviluppo (ARES), Ente napoletano di Formazione professionale, organizza annualmente diversi corsi in tal senso. 

Un’opportunità da non perdere, anche in vista della ripresa post Coronavirus

Un corso realmente formativo 

Allo stato attuale delle cose è di fondamentale importanza conoscere, in maniera approfondita, materie come: la sicurezza sui luoghi di lavoro; le nuove norme igieniche e in cosa consiste il Rischio Biologico; le legislazioni concernenti il fisco e il commercio; le diverse tecniche di vendita.

Con noi potrai apprendere tutto ciò, senza dimenticare che le conoscenze teoriche saranno, sempre, supportate e consolidate da un’esperienza concreta di lavoro. Uno stage da svolgersi presso una struttura convenzionata con il nostro Ente di Formazione.

Il SAB

Il SAB dovrà seguire tutte le normative e le disposizioni riguardanti la tutela della salute; la corretta trasformazione, la manipolazione e la gestione sia degli alimenti sia delle bevande, informare con cognizione di causa il consumatore. 

Grazie a questo corso sarà possibile aprire attività quali ristoranti, bar e  tavole calde. Possedere tale requisito significa, quindi, avere tutte le carte in regola per far fronte allo svolgimento di un’attività tanto impegnativa e importante.

È importante sottolineare, inoltre, che il corso REC Napoli offerto da noi prevede, oltre all’ufficiale abilitazione per gli esercizi commerciali del caso, anche la possibilità di riqualificare gli operatori già impiegati.

Per avere maggiori informazioni circa i costi e le modalità di iscrizione contattaci all’indirizzo mail: ares@infoares.it

RAC: un valido aiuto per le società

Alessandro Maria Raffone No Comments

Il Rappresentante Agente di Commercio (RAC) può svolgere un ruolo molto importante per la ripresa della nostra economia. I corsi ad hoc di ARES 

Causa Covid-19 buona parte dell’economia italiana, e mondiale, si è fermata. Ma è ora di ripartire e il soggetto adatto a farlo è proprio il Rappresentante Agente di Commercio

Di cosa si occupa il RAC? 

Il RAC agisce presso la Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura (acronimo CCIAA) afferente al luogo nel quale lavora. Suo compito precipuo è quello di promuovere e vendere servizi e merci delle società clienti. Deve quindi conoscere molto bene sia le diverse tendenze del mercato sia la psicologia dei possibili acquirenti. 

Una figura professionale legata alla legge 204/85, che ne disciplina l’attività e le mansioni.

Proprio per la situazione attuale, per far ripartire l’economia, una figura come il Rappresentante Agente di Commercio è di fondamentale importanza: un ingranaggio senza il quale il tessuto economico italiano avrà grosse difficoltà a ripartire a pieno regime. 

Il corso di ARES 

L’Associazione Ricerca e Sviluppo (ARES) è un ente di formazione campano che organizza da anni corsi per diventare Agenti RAC. 

Tramite questi corsi sarà possibile acquisire una conoscenza delle tendenze di mercato, dei rapporti commerciali, di rappresentanza ed una più che adeguata capacità per incentivare le promozioni e le vendite sia dei servizi sia dei prodotti del cliente. 

Il tutto con personale altamente qualificato. A causa dell’importanza delle competenze che si andranno a sviluppare e consolidare è molto importante prendere parte alle lezioni (le assenze ammesse arrivano ad un massimo del 30% delle complessive ore del corso RAC).

Alcuni degli argomenti trattati nel corso 

Durante le diverse lezioni saranno trattate materie importanti quali ad esempio: Legislazione tributaria, Disciplina legislativa e contrattuale agente e rappresentante di commercio, tutela previdenziale, Teoria e tecnica di vendita, Contratto e rapporto di agenzia, Tecniche di intervento. 

Importanza di diventare Rappresentante Agente di Commercio 

La formazione sarà basata su di un percorso graduale e strutturato e consentirà la giusta preparazione per il superamento dell’esame finale ed il conseguimento di un attestato di Rappresentante e Agente di Commercio rilasciato dalla Regione Campania, valido ai sensi della legge 845/78 e, quindi, su tutto il territorio nazionale. 

L’attestato sarà, inoltre, propedeutico per l’accesso ad un esame finale presso la Camera di Commercio e valido ai fini dell’abilitazione professionale.

EIPASS 7 moduli: corso utile per il tuo curriculum

Alessandro Maria Raffone No Comments

Con ARES è possibile conseguire la certificazione EIPASS 7 moduli, fondamentale per partecipare a diversi concorsi pubblici 

Arricchire il proprio curriculum, acquisendo al contempo nuove competenze informatiche è possibile grazie ad ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo), Ente di Formazione campano. 

Arricchire le proprie skills è importantissimo se si vuole partecipare a concorsi pubblici, come quello da poco bandito dal MIUR per insegnare nelle scuole secondarie di I e II grado. 

In questi casi, possedere certificati quali EIPASS 7 Moduli, EIPASS Progressive, Corso Tablet e Corso LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) garantirà un punteggio più alto nelle graduatorie e servirà a rendere più interessante il proprio Curriculum Vitae

EIPASS 7 moduli 

Tramite l’accreditamento presso CERTIPASS, ente che eroga i diversi attestati  informatici, ARES può offrire una vasta gamma di corsi di informatica. Tra i quali, appunto, EIPASS 7 moduli. 

Questa certificazione è utilissima perché dimostra, in maniera oggettiva, l’acquisizione delle necessarie competenze al corretto utilizzo della strumentazione ICT (acronimo per Information Communication Technology), che permette la realizzazione e il passaggio di informazioni e dati in formato digitale. 

La persona che conseguirà questo attestato sarà in grado di dimostrare il possesso di competenze, capacità e conoscenze tali da essere totalmente autonomo in ambito operativo. 

Se interessati, contattaci! Non lasciarti sfuggire questa occasione di crescere professionalmente.

ARES aiuta i più bisognosi con Aggiungi un posto a tavola

Alessandro Maria Raffone No Comments

All’iniziativa di solidarietà sociale partenopea Aggiungi un posto a tavola partecipa anche ARES 

In questi due ultimi mesi l’Italia intera sta vivendo una situazione sanitaria, economica e sociale molto difficile. 

A causa del Coronavirus, diverse società e industrie sparse per tutta la Penisola hanno iniziato a mettere in cassa integrazione i propri impiegati o, nei casi più difficili, a licenziarli. Molti senza fissa dimora e anziani sono stati abbandonati a loro stessi.

Lo Stato deve fare fronte a diverse emergenze contemporaneamente e quindi anche doveroso da parte dei privati iniziare ad intervenire per aiutare chi è in difficoltà in questo momento. 

Aggiungi un posto a tavola

Solide realtà economiche e sociali napoletane quali ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo), PSB Srl, BCC (Banca di Credito Cooperativo) e l’onlus FUESM (Fraternitas Universa Equitum Sancti Michaelis) hanno deciso di promuovere insieme una raccolta fondi al fine di aiutare la Comunità di Sant’Egidio di Napoli nell’assistenza ai più bisognosi. 

Il progetto di crowdfunding lanciato da queste solide realtà campane è stato denominato Aggiungi un posto a tavola.  

Intervista alla Dottoressa Giovanna Brancaccio

La Dottoressa Giovanna Brancaccio, Presidente di ARES, ha voluto esprimere alcune considerazioni in merito: “L’associazione che mi onoro di rappresentare ha deciso convintamente a prendere parte e a organizzare questa importantissima iniziativa perché ritengo che sia di fondamentale importanza, in questo particolare momento storico, fare fronte comune e assistere chi non ha le nostre stesse possibilità.  Donare anche solo 5 euro può fare realmente la differenza. Invito tutti i nostri amici ad aiutarci ad aiutare”.

Come prendere parte al progetto

Se interessati a contribuire a questo lodevole e importante iniziativa di solidarietà sociale di seguito troverete i dati necessari.

 

IBAN: IT29R0711003400000000009380

 

CAUSALE: aggiungiunpostoatavola

 

BENEFICIARIO: F.U.E.S.M. ONLUS

Coronavirus: OSS sempre più necessari

Alessandro Maria Raffone No Comments

La diffusione del Coronavirus si sta diffondendo in tutta Italia ma c’è una grave carenza di personale medico. Gli OSS sono fondamentali

Il Paese, in quest’ultimo periodo, sta attraversando un momento molto difficile. Il nuovo Coronavirus, il SARS-CoV-2, ha ormai una diffusione globale e in Italia ha colpito tutte le Regioni.

Mentre il Covid-19 dilaga, il Sistema Sanitario non riesce a reggere alla pressione, soprattutto nelle Regioni epicentro del morbo: il Veneto, l’Emilia-Romagna e la Lombardia.

Manca personale medico

L’Italia sta scoprendo una cronica mancanza di personale sanitario qualificato; medici, infermieri e Operatori Socio Sanitari (OSS). Il Governo nazionale e le Regioni stanno adottando una serie di misure ad hoc, che sembrano promettere bene.

Basti pensare che, secondo recenti dati sindacali, mancano 46mila operatori, tra i quali troviamo 8mila medici.

Il problema concerne, prevalentemente, la medicina interna, la medicina d’urgenza e la rianimazione. Cosa stanno facendo le Regioni interessate e il Governo?

Intervento delle Regioni e dello Stato

Il Veneto ha già assunto 215 nuove unità per rinfoltire i ranghi del sistema sanitario locale e ne assumerà, a breve, altri. La Regione Lombardia ha assegnato dieci milioni di euro per acquistare attrezzature mediche e per assumere nuovo personale. L’Emilia-Romagna sembra voler assumere una politica affine alle due regioni del Nord Italia.

Per quanto riguarda il Governo italiano, mediante il D.L. n. 9 del 2 marzo 2020, è ora possibile la momentanea precettazione di personale medico (attualmente in pensione) così da far fronte all’emergenza.

Nell’articolo 23 è scritto che le Regioni in emergenza «verificata l’impossibilità di utilizzare personale già in servizio e di assumere personale, anche facendo ricorso agli idonei in graduatorie in vigore, possono conferire incarichi di lavoro autonomo anche a personale medico […], collocato in quiescenza, con durata non superiore ai sei mesi, e comunque entro il termine dello stato di emergenza».

Operatori Socio Sanitari, medici e infermieri sono veri eroi

In prima linea, per contrastare il Covid-19, ci sono medici, infermieri, OSS e tutti gli altri lavoratori del settore. Sono loro che intervengono durante le emergenze, loro che si occupano degli ammalati per tutto il tempo dell’emergenza.

Anche in condizioni molto difficili, come è recentemente emerso dalle dichiarazioni dei medici di Codogno (Provincia di Lodi, Lombardia): «Noi, abbandonati in prima linea con vecchie mascherine anti-Sars».

Pochi e con strumenti, a volte, non idonei alla bisogna. Oltre al reperimento di nuove attrezzature mediche, è necessario assumere nuovi medici e infermieri (dagli specializzandi) e operatori socio sanitari (tramite corsi di formazione).

L’intero personale sanitario deve essere messo in grado di lavorare in serenità e al massimo del proprio potenziale.

ARES e il corso OSS

ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, è un Ente di Formazione professionale campana dall’esperienza ventennale. Ogni anno organizza diversi corsi OSS che permettono di conseguire, dopo esame finale, un attestato di qualifica dalla validità nazionale ed europea.

Iscriviti ora, per avere il 30% di sconto.

Il Corso OPI per la rubrica IN-forma

Alessandro Maria Raffone No Comments

ARES ha tra i suoi vari corsi quello per diventare OPI, Operatore per l’Infanzia. Di seguito tutte le informazioni su questo possibile sbocco lavorativo

ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, è un Ente di Formazione Professionale e tra i vari corsi erogati troviamo l’OPI, Operatore per l’Infanzia.  Una figura professionale di grande importanza sociale perché chi svolge questo lavoro deve rapportarsi con i più piccoli. Per la rubrica In-forma.

A chi si rivolge il corso OPI?

Il corso OPI deve svolgere la propria attività in asili nido, ludoteche, centri di accoglienza, centri gioco, baby parking ed è rivolto a persone che siano diplomate in licei con indirizzo socio-pedagogico o laureati in Psicologia o in Scienza della Formazione.

Di cosa si occupa l’OPI?

Compito dell’OPI è quello di organizzare e realizzare una serie di attività ricreative indirizzate all’educazione e alla socializzazione del bambino, allo sviluppo delle sue attitudini e al potenziamento delle sue capacità. L’operatore dovrà operare in un contesto equilibrato nel quale l’empatia e la sensibilità del singolo individuo si sposano a capacità di tipo tecnico.

Centro dell’attività dell’Operatore per l’Infanzia è il bambino con il suo mondo e le sue esigenze. I suoi gesti, il suo comportamento e la sua personalità saranno analizzati dall’OPI per fornire tutto il supporto necessario per farlo crescere nei giusti valori e nelle corrette modalità di interazione sociale.

Se il bambino presente delle difficoltà comportamentali o di interazione sociale lì deve agire l’OPI per sistemare la situazione. Centrale in questa azione è il gioco e, in generale, le attività ludiche (primo momento nel quale i più piccoli incominciano a relazionarsi con gli altri).

Durata del corso

Il corso dura 600 ore, delle quali 350 ore sono di teoria e 250 ore sono di stage. Queste ultime si svolgeranno in una struttura convenzionata con il nostro Ente di Formazione.

Tramite originali ed innovative lezioni e una didattica ben organizzata saranno trattate tutte le tematiche previste dallo specifico corso. Simulazioni ed attività pratiche garantiranno, inoltre, la corretta applicazione delle conoscenze acquisite ai fini di una formazione a 360 gradi. Essendo la frequentazione a tale corso obbligatoria, le assenze non devono superare un massimo del 30% delle ore di corso.

Il corpo docente

Il nostro corpo docente è costituito da professori laureati in Psicologia, Ingegneria, Medicina/Scienze infermieristiche e Lingue. La particolarità di questo corso consiste nella partecipazione di un Operatore e di alcuni professionisti provenienti dal mondo del lavoro che consentiranno un regolare svolgimento delle lezioni garantendone un’adeguata professionalità e serietà.

Materie e tematiche affrontate

Le materie da analizzare e da affrontare verteranno sulla pedagogia, la psicologia, la sociologia, la normativa di riferimento e l’informatica. Alcune tematiche affrontate riguarderanno: Dinamiche Comportamentali; Tecniche espressive; Tecniche di primo soccorso e gestione emergenze; Sicurezza sui luoghi di lavoro; Creazione e gestione di attività laboratoriali; Tecniche di animazione; Gestione dei conflitti; Analisi ed interpretazione dei bisogni del bambino; Diritti del bambino ecc.

Una grande opportunità per crescere lavorativamente e per trovare un nuovo lavoro a contatto con i più piccoli. Contattateci per maggiori informazioni circa i costi e le modalità di iscrizione potete contattaci ai seguenti recapiti:

Telefono: 081/5704220 – WhatsApp ares formazione Mobile con Whatsapp : 3929164153 –  mail al nostro indirizzo: ares@infoares.it

Alessandro Maria Raffone

BLSD, i nuovi corsi ARES

Alessandro Maria Raffone No Comments

Il 16 e il 30 novembre 2019 si terranno due corsi ARES, a Bagnoli, per BLSD 

ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, è un Ente di Formazione riconosciuto dalla Regione Campania. Tra i corsi erogati troviamo il BLSD (Basic Life Support\Defibrilation) ovvero il Supporto di base per le funzioni vitali con defibrillatore. Ma di cosa si tratta? 

A corsa serve il BLSD?

Ogni anno circa 60.000 persone di ogni età e condizione sociale hanno un arresto cardiaco. Per impedire che un simile attacco possa risultare mortale è necessario saper svolgere alcune particolari manovre e soprattutto essere in possesso e saper utilizzare lo strumento BLSD. 

Proprio per imparare ad utilizzare correttamente questo importante strumento di primo soccorso che nella sede ARES di Bagnoli si terranno due corsi BLSD, il 16 e il 30 novembre 2019. 

Corsi BLSD 

I corsi dureranno una mezza giornata, dalle 8 e 30 alle 14 e 30 e sono a pagamento. Al termine del corso, dopo aver superato un esame, sarà rilasciato un attestato valido a livello italiano ed europeo come rianimatore esecutore BLSD. Questo titolo è utile anche per la partecipazione a graduatorie e concorsi. 

Chi può partecipare? 

Al corso possono partecipare tutti, sia le figure professionali inerenti l’universo sanitario sia coloro che non fanno parte di questo specifico settore: ad esempio studenti, personale sanitario, sportivi e volontari. 

Docenti e argomenti 

I docenti dei corsi fanno parte di personale altamente qualificato. I partecipanti al corso, dunque, saranno in grado di fronteggiare le diverse tipologie di situazioni di pericolo che possono presentarsi, applicando la giusta tecnica di primo soccorso con l’ausilio del defibrillatore semiautomatico. In questo modo, sarà possibile assistere e tutelare le vittime di scompensi cardiaci e/o respiratori in attesa che giunga il 118 a gestire la situazione.

Se interessati a partecipare potete contattarci ai seguenti recapiti: Telefono: 081/5704220 –   Mobile con Whatsapp : 3929164153. Oppure potete inviaci una mail al nostro indirizzo: ares@infoares.it 

Per evitare problemi di iscrizione si prega di contattare i nostri recapiti entro il 12 novembre per chi vuole partecipare al corso del 16 e entro il 26 per chi desidera prendere parte al corso del 30 novembre. 

Realtà aumentata

Rubrica Innovazione: la realtà aumentata nei musei

Alessandro Maria Raffone No Comments

Secondo appuntamento con la Rubrica Innovazione di Ares – Associazione Ricerca e Sviluppo, dedicata alla formazione industria 4.0 e parleremo di un tema molto interessante: la realtà aumentata nei musei. Ancora una volta la nostra parola chiave sarà #innovares

La Rubrica Innovazione riparte con la realtà aumentata e ci concentreremo della sua applicazione nei musei. Per realtà aumentata (in inglese augmented reality, abbreviato in AR) si intende la crescita della nostra percezione sensoriale mediante vari livelli di informazioni, in genere elaborate e trasmesse elettronicamente, che non sarebbero percepibili normalmente con i cinque sensi. Se ne parla anche quando le informazioni, invece di essere aggiunte, sono ridotte per presentare una realtà più nitida e coinvolgente.

I campi di applicazione

Le informazioni che aumentano la realtà percepita possono essere aggiunte su computer o dispositivi mobili, tramite una webcam e i relativi software. Gli orizzonti applicativi sono infiniti, la realtà aumentata trova ambito di applicazione in numerosi campi: nella cura dei pazienti, nella chirurgia operatoria, nelle terapie riabilitative, nella formazione, nei servizi della pubblica amministrazione e in numerosi altri contesti.

Realtà aumentata

I campi di applicazione di questa tecnologia sono molteplici

La realtà aumentata nei musei

Uno dei campi più interessanti per l’utilizzo della realtà aumentata è il museo. Il settore culturale, ormai, sta adottando sempre di più le nuove tecnologie per attrarre visitatori.  Una delle applicazioni più diffuse, prevede l’utilizzo delle tecnologie mobile per offrire maggior contenuti, come ad esempio scoprire qualcosa in più su un artista che ha dipinto un quadro che stiamo ammirando. Gli esempi, però, sono molteplici: i dinosauri possono ritornare in vita tramite specifiche applicazioni, le più famose battaglie dell’antichità possono essere spiegate, le dimostrazioni scientifiche esposte con più semplicità e in modo più divertente, vedere ricostruite le rovine dei monumenti in 3D, osservare le modifiche avvenute nel corso degli anni a un determinato monumento, creare dei giochi interattivi per i più piccoli e molto, molto altro.

Tutto questo grazie a uno smartphone, un tablet o tramite dei dispositivi messi a disposizione dei visitatori. La realtà aumentata rende i musei non più luoghi statici ma dinamici in grado di avvicinare un gran numero di persone alla cultura.

Che cosa può fare Ares nell’ambito della formazione della realtà aumentata

Ares – Associazione Ricerca e Sviluppo organizza uno specifico corso di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata al cui interno sono trattati argomenti come l’intelligenza artificiale e i software applicativi. I docenti sono selezionati tra gli esperti in ingegneria informatica, in grafica e in stampa digitale. Sarà rilasciato un attestato valido, che certificherà i traguardi raggiunti.

 

Francesco De Fazio

Rubrica In-forma

Rubrica In-forma: tutto quello che c’è da sapere sui corsi Ares

Alessandro Maria Raffone No Comments

Parte da oggi la Rubrica In-forma di Ares – Associazione Ricerca e Sviluppo, dedicata ai corsi di formazione, la nostra parola chiave sarà #informares

L’offerta formativa di Ares si compone di una vasta gamma di corsi di formazione professionale validi sia a livello nazionale sia a livello europeo nei settori socio-sanitario-assistenziale-educativo, amministrativo, sicurezza sui luoghi di lavoro, informatica (EIPASS) e inglese. ARES mantiene un alto standard qualitativo per ciascun ramo di specializzazione con l’obiettivo di formare personale altamente competente, che riesca a distinguersi nel settore di specializzazione prescelto. Che cosa tratterà la nuova Rubrica In-forma? Lo spiegheremo con le famose 5 W del giornalismo.

Who? – Chi?

A chi ci rivolgiamo? La Rubrica In-forma si rivolgerà a tutte quelle persone che intendono specializzarsi in un settore specifico, a coloro che desiderano avere nuovi sbocchi lavorativi e nuove competenze. Ci rivolgeremo, però, anche ai datori di lavoro che vogliono offrire ai propri dipendenti una formazione continua e specializzata.

What? – Che cosa?

Che cosa riguarda questa rubrica? Parleremo dei corsi di formazione professionale di Ares, riconosciuti dalla Regione Campania come: OSS – Operatore Socio Sanitario, assistente alla poltrona, animatore sociale, educatore per l’infanzia. Parleremo anche dei corsi finanziati dalla Regione come: l’Ifts tecnico superiore delle produzioni manifatturiere e dei prodotti del Made in Italy. Ma anche dei corsi di primo soccorso (antincendio, defibrillatore, psicologia dell’emergenza), formazione sulla privacy e sicurezza, amministratore di condominio, corsi di Formazione accreditati CNI – Consiglio Nazionale degli Ingegneri, corsi Eipass e molto altro.

Rubrica In-Forma

Ares e i Corsi di Formazione nella Rubrica In-Forma

When? – Quando?

La nuova rubrica sarà pubblicata ogni tre settimane, ma vi terremo sempre aggiornati sulle possibili novità e sull’uscita dei corsi.

Where? – Dove?

In-forma vi terrà aggiornati anche sui luoghi dove si svolgeranno i corsi. Le attività si svolgono normalmente presso la nostra sede di Viale Campi Flegrei, n 41 – 80124 Napoli.

Why? – Perché?

Perché c’è questa rubrica? Per dare risalto ai corsi che possono contribuire alla crescita delle conoscenze e delle competenze degli allievi. I corsi Ares, infatti, garantiscono una nuova e vasta gamma di figure professionali pronte da inserire nel mondo del lavoro, generando una maggiore e più efficace risposta alle effettive richieste del mercato. Con l’obiettivo di formare e informare su tutto ciò che può accrescere le competenze: #informares.

Francesco De Fazio

Rubrica Innovazione

Rubrica Innovazione: la formazione industria 4.0

Alessandro Maria Raffone No Comments

Parte da oggi la Rubrica Innovazione di Ares – Associazione Ricerca e Sviluppo, dedicata alla formazione industria 4.0 e iniziamo con un’introduzione su questo tema sotto molteplici aspetti, la nostra parola chiave sarà #innovares

La Rubrica Innovazione debutta con la formazione industria 4.0. Il termine Industria 4.0 indica un orientamento all’automazione industriale tramite le nuove tecnologie utilizzate per migliorare le condizioni di lavoro, creare nuovi modelli d’impresa e aumentare la produttività. Parola d’ordine sarà #innovares, diventa cioè fondamentale la formazione e il costante aggiornamento professionale per: la raccolta e analisi dei dati, l’interfaccia uomo – macchina e l’avanzamento tecnologico apportato dalla digitalizzazione.  Fondamentale per realizzare ciò è il Credito d’imposta che serve a incrementare lo sviluppo delle aziende, puntando, appunto, sulla formazione del personale e all’acquisizione di competenze. Vediamo alcuni aspetti che possono riguardare la formazione industria 4.0.

Realtà Virtuale e Aumentata

Per realtà aumentata si intende l’arricchimento della nostra percezione sensoriale mediante vari livelli di informazioni, in genere elaborate e trasmesse elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi. Se ne parla anche quando le informazioni, invece di essere aggiunte, sono ridotte per presentare una realtà più nitida e coinvolgente, comunque un arricchimento dell’esperienza di conoscenza.

Big Data

Il termine big data indica genericamente una raccolta di dati così estesa in termini di volume, velocità e varietà da richiedere tecnologie e metodi analitici specifici per l’estrazione di valore o conoscenza.

Cyber Security

La maggior parte delle informazioni che concernono la nostra vita lavorativa e privata è conservata, tramite dispositivi elettronici, nel web. Pertanto possono essere vulnerabili e qui che interviene la Cyber Security, l’insieme dei mezzi e delle tecnologie tesi alla protezione dei sistemi informatici.

Interfaccia uomo-macchina

L’Interfaccia uomo-macchina è il collegamento che si viene a formare tra un uomo che sta utilizzando una macchina e la macchina medesima. Un esempio di un’interfaccia uomo-macchina è l’hardware e il software di un calcolatore.

Robotica avanzata

La robotica è la disciplina che studia e sviluppa metodi che permettono a un robot di eseguire dei compiti specifici riproducendo in modo automatico il lavoro umano. La robotica è sicuramente una branca dell’ingegneria, ma a esse confluiscono numerose discipline anche di stampo umanistico: psicologia, elettronica, fisica, informatica, matematica, meccanica, ecc.

Internet delle cose e delle macchine

Internet delle cose e delle macchine è un termine riferito all’estensione della rete al mondo degli oggetti. In ambito lavorativo, i macchinari richiedono una connessione Internet per eseguire determinati compiti. Gli oggetti acquisiscono “intelligenza” grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere a informazioni aggregate da parte di altri.

 

Francesco De Fazio

Tel: 0815704220 / 0815705650 - Fax : 08119360595 / 08119360666 - Mobile: 3929164153

Apertura Uffici : Lunedi al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 | Sede Legale : Viale Campi Flegrei 41 - 80124 Napoli                                  Sede Operativa : Via Medina n.5 - 80133 Napoli / Via Cardito, n.203 - 83031 Ariano Irpino (AV) / Mail : info@infoares.it