• Telefono : 081 5704220 - 0815705650 | Fax : 08119360595 / 08119360666 Messaggia su WhatsApp Mobile Con Whatsapp: 3929164153
  • ares@infoares.it | Canale Video Youtube

Il Governo muove i primi passi verso progetti contro la violenza sulle donne

Il Governo investirà 20 milioni di euro in 197 progetti dedicati alle donne per combattere insieme gli episodi di violenza.

La violenza sulle donne è un tema tutt’ora scottante e molto attuale. Sempre di più sono le donne che ogni anno si ritrovano ad essere vittime di uomini feroci e tiranni, che con violenza e senza scrupoli di coscienza abusano di loro. Ogni anno troppi nomi in più si aggiungono a quelli delle vittime uccise da queste barbarie sanguinolente e questa volta sembra che il Governo voglia intervenire. Vincenzo Spadafora, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle Pari Opportunità, ha recentemente dichiarato che il Governo ha scelto di investire fondi in progetti contro la violenza sulle donne.

L’iniziativa nasce dopo una denuncia pubblicata sui giornali da una donna che era stata molestata nella Capitale, a cui il sottosegretario ha voluto rispondere con una lettera.

spadaforaOltre alle classiche parole di rassicurazione, Spadafora nella lettera (anch’essa pubblicata) ha dichiarato che i progetti presi in carico si preoccupano di dar sostegno ai centri antiviolenza sparsi in Italia, dedicati al supporto delle donne in difficoltà.

In questi giorni si prospetta un incontro tra Spadafora e le più importanti associazioni antiviolenza per concordare un piano e definire gli strumenti più adatti alla questione. La vicenda, però, non è rimasta indifferente agli occhi di Lucia Annibali, che da anni si interessa della violenza maschile sulle donne. Infatti, la Annibali ha sottolineato in una dichiarazione che i 20 milioni stanziati dal governo non sono recenti, bensì esistevano già al tempo in cui era la Boschi ad occuparsi delle Pari Opportunità. Già durante il governo Gentiloni erano arrivate proposte di progetti in tutta Italia, difatti tra la fine di gennaio e gli inizi di febbraio scorso sono state pubblicate delle graduatorie consultabili online.

La Annibali ricorda, inoltre, che Spadafora non ha fatto presente che il progetto “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020” è stato pensato e voluto dalla Boschi e messo in atto, seguendo le convenzioni di Istanbul, da: Forze dell’ordine, Regioni e rappresentanti dell’associazionismo e del sindacato, aderenti alle iniziative del Dipartimento delle Pari Opportunità.

 

deputata Annibali

Le dimenticanze di Spadafora, da questo punto di vista, non sono state ben viste dalla deputata Annibali, anche lei vittima di violenza nel 2013 da parte dell’ex compagno Luca Varani.

Nonostante tutte le diatribe attualmente in atto, queste sembrano essere notizie molto positive, anche se non si associano molto bene al recente sfratto del Centro Antiviolenza “Marie Anne Erize” di Tor Bella Monaca. Altro sfratto che ha lasciato basiti è stato quello dello storico centro “Casa Internazionale delle Donne”, a cui si associa l’indifferenza della Raggi.

A far raggelare il sangue, però, è la proposta accettata in Cassazione secondo cui in caso di stupro, se la vittima è ubriaca, allora l’aggravante non sussiste. Le proposte e le iniziative messe in campo sembrano ancora essere lontane da un vero risvolto della questione, per quanti passi si facciano in avanti se ne fanno altrettanti indietro e la giustizia per queste donne non sembra mai arrivare.

 

 

 

Carla Sarnataro

Tel: 0815704220 / 0815705650 - Fax : 08119360595 / 08119360666 - Mobile: 3929164153

Apertura Uffici : Lunedi al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 | Sede Legale : Viale Campi Flegrei 41 - 80124 Napoli                                  Sede Operativa : Via Medina n.5 - 80133 Napoli / Mail : info@infoares.it