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Tag Archives: contro la violenza sulle donne

Campania, seconda regione italiana per violenza sulle donne. Napoli prima provincia

Campania, seconda regione italiana per violenza sulle donne. Napoli prima provincia

Redazione No Comments

Dati drammatici su abusi e molestie ai danni del sesso debole. L’emergenza partenopea

Domenica 25 novembre si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: un fenomeno che, a dispetto delle campagne di sensibilizzazione, rimane di proporzioni devastanti e su cui sarebbe opportuno riflettere non solo una volta ogni anno.

I dati

Gli ultimi dati raccolti dall’Osservatorio sul fenomeno della violenza sulle donne sono tragici: la regione Campania è la seconda in Italia per femminicidi; nel 2017 i casi registrati sono stati 11 su 123, cioè il 9% sul totale. Purtroppo, risulta in aumento anche il fenomeno dello stalking: si è passati, infatti, dai 9.027 atti persecutori denunciati nel 2011 ai 13.177 del 2016, con un aumento del 45%. Notare bene che i rilievi sono relativi solo ai casi denunciati: per non parlare delle donne che subiscono in silenzio, nella prigione delle mura domestiche.

L’analisi dell’esperto

Il Direttore nazionale del Centro studi per la Vigilanza e la Sicurezza delle Anespp (Associazione Nazionale Esperti Sicurezza Pubblica e Privata) dott. Salvatore Pignataro, commenta la situazione emersa dallo studio fornendo una chiave di lettura da non sottovalutare: «La violenza sulle donne è legata a condizioni economiche ma anche allo status educativo e sociale.

È talmente diffusa da non essere neppure riconosciuta dalle vittime stesse, soprattutto quando essa si intreccia con aspetti  psicologici. Nella classifica generale, a livello regionale, in Campania non vi è solo la violenza domestica a far da padrona, ma anche problemi imputabili al contesto sociale e alla disoccupazione femminile.

Dalle statistiche emerge che i maggiori casi di violenza sulle donne avvengono soprattutto a Napoli. A seguire le province di Caserta, Salerno, Avellino e Benevento. Diverso il trend nazionale, dove sono in calo nei primi nove mesi dell’anno i  “reati spia”: maltrattamenti in famiglia, stalking, percosse, violenze sessuali».

La svolta culturale necessaria

Nel combattere la piaga dei femminicidi e degli abusi, sarebbe fondamentale offrire strumenti concreti di sostegno alle donne vittime di violenza. Per esempio, forme di assistenza psicologica, orientamento al lavoro, ma anche (alla luce di quanto spiegato dal direttore Pignataro) formazione e prevenzione socio-culturale, iniziando dalle scuole.

In parole povere, la sensibilizzazione deve volgersi a informare, a incoraggiare, a incentivare la denuncia.

Articolo di: Giovanni Luca Montanino

contro la violenza sulle donne

Corso Gratuito di Autodifesa Personale

Redazione No Comments

ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che cade il 25 novembre, ha deciso di organizzare per il mese di dicembre un Corso di Difesa Personale della durata che sarà ritenuta necessaria per l’apprendimento delle tecniche basilari di autodifesa.

Di cosa si tratta?

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. E’ stato scelto il 25 novembre perché durante l’Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, tenutosi a Bogotá nel 1981, fu deciso di onorare le tre sorelle Mirabal, assassinate proprio il 25 novembre 1960 a causa della loro netta opposizione alla feroce dittatura di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961).

Le sorelle volevano liberare la loro Patria, Santo Domingo, dall’oppressione di Trujillo. Per onorare il loro sacrificio e ricordare al contempo tutte le donne che hanno subìto e continuano a subire violenze di diverso genere è stato scelto il 25 novembre per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale su questo importante argomento.

Come si svolge il corso?

Il Corso di Difesa Personale è stato concepito allo scopo di insegnare gli elementi base dell’autodifesa. Saranno insegnate diverse tecniche per salvaguardare la propria incolumità da un’eventuale aggressore. Le lezioni di un’ora ciascuna saranno suddivise in una parte teorica e in una pratica. Il tutto avverrà in un contesto sicuro e al contempo familiare per facilitare l’apprendimento del discente.

Chi insegna?

L’insegnante del corso sarà l’Ingegner Giovanni Borriello, esperto e Maestro in diverse arti marziali, 5° dan di taekwondo ITF e 4° grado di kickboxing FIKBMS. Ha gareggiato in diverse competizioni nazionali e internazionali, conseguendo importanti traguardi sportivi.

Il valore del Corso

Tramite questo breve ma intenso Corso il discente sarà in grado, in tempi rapidi, di una reale capacità di riconoscere, valutare e neutralizzare il pericolo. Nel malaugurato caso di un’aggressione fisica sarà in grado di reagire velocemente e con sicurezza per eliminare la minaccia che avrà di fronte.

Il Corso si terrà, in date da destinarsi, nella sede di ARES in Viale Campi Flegrei 41 Bagnoli (NA).

Per tutte le informazioni potrete contattare i seguenti recapiti:

Tel: 0815704220 / 0815705650 – Fax : 08119360595 / 08119360666 

Mobile: 3929164153 – Mail : info@infoares.it

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