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microsoft e fondazione mondo digitale organizzano il progetto formativo

Microsoft e Fondazione Mondo Digitale unite per la Formazione

Redazione No Comments

A breve nelle scuole italiane verrà portato “Eskills4Change”, progetto organizzato da Microsoft e Fondazione Mondo Digitale ed interamente dedicato alla formazione nel campo del digitale

Microsoft e Fondazione Mondo Digitale hanno appena lanciato nel nome della Formazione un progetto innovativo dal titolo “Eskills4Change”; il programma, che riguarderà 10.000 ragazzi di età compresa tra i 15 ed i 24 anni, coinvolgerà l’intera Nazione ed avrà l’obiettivo di stimolare una maggiore competenza digitale per tutti i soggetti coinvolti.

“Eskills4Change”: i dettagli

Il progetto è nato per favorire l’acquisizione da parte dei ragazzi delle competenze tecnologiche, abilità sempre più richieste nel mondo lavorativo attuale e spesso non facilissime da conseguire.

Trasformando tali competenze in strumenti accessibili per tutti, “Eskills4Change” prevede un’organizzazione di eventi, sia dentro che fuori la Scuola, proprio per favorire lo sviluppo di una forma mentis volta al cambiamento ed all’acquisizione delle competenze informatiche per la risoluzione di qualsiasi problema con delle modalità il più innovative e creative possibili.

Come si svolgerà “Eskills4Change”?

Il progetto coinvolgerà 10 Istituti Scolastici del nostro Paese appartenenti a 10 Regioni diverse tra Nord e Sud ed il primo step comprenderà una sessione di formazione per gli studenti condotta sia dagli esperti della Miscrosoft sia da quelli della Fondazione Mondo Digitale. Si lavorerà, in particolare, su percorsi di auto imprenditorialità per progettare, ideare e sviluppare diverse tipologie di servizi smart ad alta accessibilità come, ad esempio, siti web oppure app per le aziende; ma saranno impostate anche sessioni dedicate alla realizzazione di gioielli ed abiti con gli appositi strumenti digitali.

Sono state organizzate, inoltre, anche ore laboratoriali per la produzione, hackathon e momenti dedicati a particolari sfide tra i partecipanti volti alla risoluzione dei problemi della cittadinanza tramite ipotesi innovative ed al fine di favorire la formazione di una nuova tipologia di mentalità predisposta al cambiamento tecnologico e sociale.

L’impatto di questo progetto

Il progetto è sorto con la convinzione che il conseguimento delle competenze informatiche debba essere il motore per favorire lo sviluppo del nostro Paese, soprattutto, per quanto riguarda le Regioni del Sud. L’attenzione, in tal caso, è rivolta particolarmente ai giovani, proprio per favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro, per ridurre l’impatto delle differenze di genere (uno dei punti importanti di questo lavoro è, infatti, il coinvolgimento massiccio delle donne) e per condurre il digitale anche in quelle zone dove non è ancora diffuso in modo appropriato.

Tra l’altro, in una ricerca condotta da Microsoft è emerso che nei prossimi anni il 65% degli attuali studenti svolgerà lavori che attualmente ancora non esistono e che saranno basati sulla tecnologia e sul digitale. Ed è per questo motivo che formare le nuove generazioni all’acquisizione di questo tipo di competenze risulterà così importante. Questa priorità servirà, infatti, a combattere la disoccupazione e consentirà ai giovani di affacciarsi in un mondo di possibilità e di opportunità che solamente il digitale e la tecnologia potranno mettere a disposizione.

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Il ruolo della formazione continua nel mondo del lavoro

Redazione No Comments

La formazione continua si afferma, ancora una volta, come elemento centrale nell’ottica della nuova concettualizzazione delle imprese e del lavoro

I profili ricercati nel mondo del lavoro

Trovare lavoro al giorno d’oggi risulta sempre più difficile per cui è necessario possedere tutte le abilità necessarie ad essere competitivi nel mondo professionale. E come se non bastasse, le offerte attualmente presenti sul mercato sono sempre più specifiche ed articolate.

Tra le caratteristiche attualmente richieste dai datori di lavoro, infatti, si riscontrano la capacità di problem solving, la capacità di lavoro in gruppo, le abilità comunicative, le soft skills e l’intelligenza emotiva. Quindi, le capacità richieste sono sempre più specifiche e dettagliate, comprendendo diversi settori.

In più, nella maggior parte dei casi vengono ricercate abilità di padroneggiamento del digitale e della tecnologia, rendendo in questo modo più complessi anche i lavori tradizionali.

La formazione continua

In un momento storico come il nostro, in cui scarseggiano le richieste di lavoro, un elemento fondamentale e che non va affatto trascurato è la formazione intesa come un processo continuo e mai completo, che accompagna tutta la vita lavorativa dei soggetti, nella prospettiva del lifelong learning.

Questo nuovo modo di intendere il lavoro è basato sull’idea che in un’era in cui la tecnologia ed il digitale progrediscono quasi quotidianamente, non possiamo pensare di imparare un lavoro e metterlo in pratica per tutto il resto della vita. Così come il mondo che ci circonda è soggetto ad un continuo mutamento, allo stesso tempo anche il lavoro cambia costantemente.

Pertanto la formazione continua è necessaria sia per colui che deve essere in grado di svolgere lavori che si modificano continuamente, sia per le aziende che devono cercare di essere sempre competitive. Dunque, la formazione continua è essenziale in questo momento storico, e lo sarà sicuramente anche in futuro, sia per trovare lavoro che per mantenerlo, garantendo organizzazione e produzione.

I dati del rapporto Anpal

I primi segnali di miglioramento rispetto alla formazione nel nostro Paese provengono dal Rapporto sulla formazione continua di Anpal, in cui sono stati analizzati gli anni 2016 e 2017. Infatti, rispetto al 2015, anno in cui i lavoratori che si erano sottoposti a processi di formazione erano il 7,3%, nel 2016 il dato riportato dal Rapporto è pari all’8,3%; ancora poco rispetto al 10,8% degli altri Paesi europei.

È evidente che esiste ancora un gap importante tra l’Italia ed il resto dell’Europa, ma i primi segnali positivi iniziano ad emergere e non possono essere sottovalutati.

Altro dato importante e che merita di essere sottolineato è l’interesse mostrato dalle aziende per la formazione dei propri lavoratori.

La formazione continua può essere l’arma vincente

È proprio la formazione continua il valore aggiunto che permette di fare la differenza nel mondo del lavoro. Per questo è importante che sia i lavoratori che le imprese si impegnino a promuoverla affinché il nostro Paese risulti sempre più competitivo ed al passo con i tempi. 

La Redazione

e-learning la nuova piattaforma di formazione professionale

L’apprendimento cambia con l`E-Learning

Redazione No Comments

La nuova frontiera dell’apprendimento passa attraverso l’originalissima modalità di E-learning

Senza dubbio la tecnologia ha completamente sconvolto e rinnovato il nostro modo di vivere coinvolgendo tutti i campi dell’esistenza… dalla comunicazione all’istruzione. Negli ultimi tempi pare, infatti, che l’innovazione tecnologica stia iniziando a riguardare anche le modalità di apprendimento costituendo anche l’oggetto centrale dell’Exploring E-learning del 2018, evento particolarmente autorevole del nostro Paese.

Vediamo, dunque, di seguito quali sono i punti fondamentali portati dalle innovative forme di apprendimento dell’E-learning:

1) Nuovi formatori: il ruolo del formatore all’interno delle aziende sta cambiando notevolmente. Il formatore è sempre più al centro di processi particolarmente complessi di apprendimento ed assomiglia sempre più ad un team coach. Lo stesso processo sta avvenendo anche per i docenti che, abbandonando il loro ruolo di depositari assoluti del sapere e della conoscenza, son divenuti sempre più facilitatori dei processi di apprendimento dei propri allievi.

2) Le aule: la tradizionale modalità di insegnamento, incentrata su lezioni frontali in aula da 8 ore e slide, sta cedendo il posto a lezioni maggiormente esperienziali, gestite da insegnanti appositamente formati. In più, le lezioni classiche, per intenderci quelle teoriche, iniziano a riscontrare maggiore risalto sulla piattaforma E-learning piuttosto che, come avveniva in passato, attraverso classiche lezioni frontali.

3) Learning path la presentazione della precedente modalità formativa (strutturata su corsi in aula e lezioni E-learning) cede ormai il passo ad una nuova impostazione basata sulla messa insieme di strumenti e metodologie diverse tra loro, ma tutte, allo stesso tempo, assolutamente innovative come il social learning e lo sviluppo di progetti concreti.

4) Opportunità: le organizzazioni più famose, in questi ultimi anni, hanno sempre più spesso fatto riferimento allo sviluppo di diversi strumenti, contenuti ed ambienti, tanto reali quanto virtuali, come le web tv, gli accessi ai canali esterni, library di corsi online, riunioni, laboratori e così via.

5) L’apprendimento situato: la modalità di apprendimento che si predilige in questo nuovo contesto è, dunque, l’apprendimento on the job, quindi, dove e quando serve con l’assoluto supporto di tutor online.

6) Dai libri al multimediale: non sono più utilizzate le vecchie dispense o i cari e vecchi libri, questi, hanno infatti ceduto il passo ad app, video interattivi, simulazioni e learning card.

7) Microlearning: tutto ciò che c’è da sapere è scomposto in unità minime di conoscenza; queste unità possono essere sempre a portata di mano su un qualunque dispositivo mobile.

8) Engagement: le nuove forme di organizzazione delle aziende stanno comportando un netto cambiamento culturale in cui la singola persona deve continuamente occuparsi del proprio percorso di responsabilizzazione e di crescita formativa. Questo è un processo del tutto nuovo da gestire, un engagement rispetto ad una modalità completamente innovativa di apprendimento all’interno delle stesse organizzazioni.

9) Contenuti emergenti: l’apprendimento alle competenze digitali è, dunque, il contenuto che va acquisito come più importante tra tutti, soprattutto, per favorire lo sviluppo dell’azienda e della società.

10) Adaptive learning: in futuro, grazie ai nuovi sistemi di intelligenza artificiale, i percorsi di apprendimento verranno direttamente adeguati ai propri fruitori.

Questi sono solamente alcuni dei punti fondamentali previsti dal passaggio sempre più evidente alla modalità di apprendimento moderna…ma chissà quanti ancora, data la vistosa e rapida crescita della tecnologia, potrebbero ancora aggiungersi.

Restiamo a vedere…                              

La Redazione

blsd defibrillatore

BLSD: Chiunque può essere un eroe, chiunque può salvare una vita

Redazione No Comments

La più recente cronaca mostra e dimostra un triste aumento di casi di arresto cardiaco e crisi respiratoria, intervenire in tempo è fondamentale…

Che sia in ambito sportivo, amatoriale o professionale, contesto lavorativo o vita quotidiana, poco conta; in qualsiasi momento ed in qualsiasi contesto una persona potrebbe avere bisogno di concreto aiuto e di supporto vitale.

I casi registrati, purtroppo, sottolineano un dato tanto elevato quanto allarmante; si parla di circa 60.000  episodi di arresto cardiaco l’anno e la faccenda si rivela ben più triste se si considera che tali episodi potrebbero risultare notevolmente ridotti grazie all’impiego delle giuste tecniche salvavita.

Il rapido e giusto intervento potrebbe, infatti, garantire il superamento della fase d’emergenza sanitaria  assicurando, in attesa del 118, il giusto supporto alle funzioni vitali della vittima di arresto cardiaco o respiratorio.

BLSD: Formazione per la vita

La giusta applicazione delle pratiche salvavita può essere, tuttavia, garantita  da una semplice ma, al tempo stesso fondamentale, formazione racchiusa nella dicitura BLSD.

Il corso di BLSD – Basic Life Support/Defibrilation, ovvero, supporto di base Funzioni Vitali / Defibrillazione potrebbe, infatti, provvedere a tali esigenze sanitarie andando a preparare le persone ( sia professionisti che laici) circa il rapido riconoscimento del rischio, la corretta applicazione delle tecniche di pronto soccorso e l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico.

Il corso BLSD, che garantisce la giusta applicazione di tali pratiche salvavita, fornisce, dunque, anche il giusto bagaglio culturale per il rapido rilevamento e riconoscimento di una situazione d’emergenza, step fondamentale per la risoluzione della problematica: la preparazione può, dunque, prevenire, arginare e, soprattutto, contenere le tristi casistiche riportate… la preparazione è vitale!

BLSD : Semplici manovre, come ad esempio i massaggi cardiaci, potrebbero risollevare delle situazioni altrimenti irrisolvibili.

Alle volte è solo questioni di attimi e troppo spesso, purtroppo, si è parlato di infelici tempistiche e di sfortunate circostanze che hanno tardato l’intervento dei soccorsi! Perché, dunque, rischiare affidandosi al caso quando si può avere parte attiva nel salvataggio di una vita? La giusta formazione acquisita tramite la frequentazione di un corso BLSD può, dunque, andare a sconfiggere le avverse fatalità intervenendo direttamente e concretamente sulla necessità di assistenza sanitaria anche negli ambiti lavorativi e sportivi.

Un decreto, entrato in vigore il 1° luglio 2017, ha reso, infatti, obbligatoria la presenza di un defibrillatore semiautomatico e di una persona predisposta al suo utilizzo all’interno dei centri sportivi dimostrando e confermando, dunque, l’esigenza e l’importanza di un giusto e rapido intervento per la risoluzione delle emergenze sanitarie.

Poche ore di corso, così come poche manovre, potrebbero, dunque, proteggere e salvaguardare la vita umana; con la formazione BLSD tutti possono essere eroi, tutti potrebbero salvare una vita! E tu? tu vuoi essere un eroe?

Di Serena Giorgio

Graduatorie Servizio Civile

Redazione No Comments

Verbale finale

Si provvede a pubblicare le graduatorie,fatte salve le verifiche di competenza del dipartimento della gioventù e del servizio civile regionale

relativo alla selezione di n° 20 volontari da impegnare in Servizio Civile per la realizzazione del progetto “L’Ares per il territorio” organizzato dall’A.R.E.S.- Associazione Ricerca E Sviluppo sita in Viale Campi Flegrei, 41 – Napoli approvato dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile nel bando 2017 per la selezione di volontari in progetti di servizio civile in Italia e all’estero.

            L’anno 2017 il giorno 07 del mese di Luglio, alle ore 16.00, nella sede dell’ dall’A.R.E.S.- Associazione Ricerca E Sviluppo sita in Viale Campi Flegrei, 41 – Napoli, sono presenti: Sig. Armando Coppola, la Dott.ssa Valentina Bergamasco in qualità di selettori e la Dott.ssa Giovanna Brancaccio, quale responsabile legale dell’ente, per procedere alla formulazione della graduatoria conseguente ai colloqui avuti, nei giorni 04 e 06 Luglio 2017, con le candidate ed i candidati che hanno presentato domanda di partecipazione al progetto di cui sopra.

I sopra nominati convenuti:

  • Preso atto delle regolari convocazioni inoltrate ai diretti interessati;
  • considerato che tutti i candidati risultati assenti all’atto della selezione sono stati contattati telefonicamente e che tutti hanno dichiarato di non essere più interessati alla partecipazione al progetto in questione;
  • valutati i titoli presentati dai singoli candidati;
  • visti i risultati del test attitudinale somministrato a tutti i candidati presenti il giorno 04 novembre;
  • visti i risultati dei colloqui;
  • visti i voti assegnati a ciascun candidato in sede di colloquio;
  • effettuata la somma dei singoli punteggi assegnati;
  • in via provvisoria ed in attesa della verifica in capo ai volontari selezionati dei requisiti di partecipazione stabiliti dalla legge da parte dell’UNSC;

approvano

la seguente graduatoria provvisoria così come appresso indicato, per la distinta sede di attuazione progetto:

 

Sede attuazione Progetto ARES – NAPOLI – cod. NZ07029

COGNOME NOME DATA NASCITA punteggio esito
1 PUGLIESE GIULIANA 10/05/1989 78 IDONEO/SELEZIONATO
2 LORELLO PAOLA 09/05/1989 76 IDONEO/SELEZIONATO
3 FORMISANO FABIO 19/09/1990 76 IDONEO/SELEZIONATO
4 GRECO MARIO 17/09/1991 75 IDONEO/SELEZIONATO
5 MOCERINO LEONARDO 22/10/1993 75 IDONEO/SELEZIONATO
6 SPATUZZI NOEMI 27/12/1989 73 IDONEO/SELEZIONATO
7 IODICE ANGELO FRANCESCO MARIA 12/06/1989 72 IDONEO/SELEZIONATO
8 BORRIELLO GIOVANNI 11/01/1989 71 IDONEO/SELEZIONATO
9 MICHELA LEGITTIMO 18/01/1995 71 IDONEO/SELEZIONATO
10 CHIAIESE VALENTINA 04/12/1997 71 IDONEO/SELEZIONATO
11 VERNACCHIA CARMEN 25/07/1989 70 IDONEO/SELEZIONATO
12 CAPODILUPO GIUSEPPE 09/02/1990 70 IDONEO/SELEZIONATO
13 SCOTTO DI MINICO GIUSEPPE 03/06/1993 70 IDONEO/SELEZIONATO
14 MARCONE LUIGI 08/10/1995 70 IDONEO/SELEZIONATO
15 CIAVATTA SIMONA 21/04/1991 66 IDONEO/SELEZIONATO
16 RAFANI FABIO 11/05/1993 65 IDONEO/SELEZIONATO
17 CANGIANO NICOLA 23/08/1994 65 IDONEO/SELEZIONATO
18 D’AVINO ROSA 14/05/1992 64 IDONEO/SELEZIONATO
19 CANGIANO NICOLA 08/10/1998 64 IDONEO/SELEZIONATO
20 TAVOLETTA GIANLUCA 17/09/1997 63 IDONEO/SELEZIONATO
21 FATO GIACOMO 27/10/1993 62 IDONEO NON SELEZIONATO
22 MIRANDA ENRICA 05/03/1999 62 IDONEO NON SELEZIONATO
23 VITTOZZI MARIO 02/07/1998 61 IDONEO NON SELEZIONATO
24 DELLA NOTTE ASSIA 15/09/1995 60 IDONEO NON SELEZIONATO
25 DI TELLA FRANCESCA 15/10/1989 59 IDONEO NON SELEZIONATO
26 VITTOZZI ALBA 07/03/1993 58 IDONEO NON SELEZIONATO
27 VERNACCHIA CARLO 20/04/1993 57 IDONEO NON SELEZIONATO
28 GRIECO DANIELE 06/12/1990 56 IDONEO NON SELEZIONATO
29 AVERSANO SALVATORE 18/07/1994 55 IDONEO NON SELEZIONATO
30 ROCCO ANNA 11/03/1995 55 IDONEO NON SELEZIONATO
31 MONACO PIETRO 03/03/1991 54 IDONEO NON SELEZIONATO
32 D’AGOSTINO GIUSEPPE 20/08/1989 52 IDONEO NON SELEZIONATO
33 BOTTIGLIERO ANTONIO 26/10/1994 52 IDONEO NON SELEZIONATO
34 AUTIERO GEMMA 21/07/1991 49 IDONEO NON SELEZIONATO
35 CANNAVO DEBORAH 27/06/1993 47 IDONEO NON SELEZIONATO
36 MARANO LUCA 12/08/1990 46 IDONEO NON SELEZIONATO
37 LEONE MAURO 06/04/1993 40 IDONEO NON SELEZIONATO
38 DELL’AQUILA PIETRO 12/01/1997 39 IDONEO NON SELEZIONATO

 

            Da atto che tutti i seguenti nominativi sono stati esclusi per aver prodotto una documentazione incompleta ovvero per non aver partecipato alle procedure di selezione

COGNOME NOME DATA NASCITA esito
1 BRANCALE GENNARO 03/10/1991 ASSENTE
2 DE SIMONE EDOARDO 28/11/1995 ASSENTE
3 LICCIARDI IMMA 17/09/1989 ASSENTE
4 PECORELLA VINCENZO 26/03/1995 ASSENTE

 

SCARICA IL VERBALE FINALE IN FORMATO PDF

 

Di tutto quanto sopra è verbale.

 

            Napoli, 07 Luglio 2017

 

Sig. Armando Coppola, selettore                             

Dott.ssa Valentina Bergamasco, selettore                           

Dott.ssa Giovanna Brancaccio, Responsabile Legale          

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Redazione No Comments

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