• Telefono : 081 5704220 - 0815705650 | Fax : 08119360595 / 08119360666 Messaggia su WhatsApp Mobile Con Whatsapp: 3929164153
  • ares@infoares.it | Canale Video Youtube

Tag Archives: meet

Intervista alla psicologa Maria Florencia Gonzalez Leone

Alessandro Maria Raffone No Comments

Il 16 luglio (ore 10.00 – 12-00) si terrà una conferenza web sul burnout che ha colpito gli operatori sanitari. Ne parliamo con la psicologa e docente ARES Maria Florencia Gonzalez Leone

Tra i relatori della conferenza che si terrà il 16 luglio 2020 dal tema “Il burnout causato dal Coronavirus e gli Operatori Sanitari: un confronto aperto su come contrastarlo” ci sarà anche la psicologa e docente dei corsi ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo), Maria Florencia Gonzalez Leone

L’abbiamo intervistata, al fine di comprendere meglio cosa sia la sindrome da burnout, tema centrale di questo convegno.

D: Professoressa che tipo di stress ha subito il personale sanitario durante l’emergenza causata dal Covid-19? 

R: Durante L’emergenza sanitaria il personale sanitario si è visto travolto di uno stress psichico e fisico, conseguenza di un “nemico sconosciuto” del quale nulla sapevamo.

In quel scenario il personale sanitario ha dovuto attivare tutte le loro competenze teoriche ed emotive per affrontare l’emergenza.

A livello psicologico lo stress subito dal personale sanitario possiamo dire che è stato legato alla sofferenza dei pazienti, con la quale hanno dovuto convivere per mesi e mesi. Affrontare da soli la solitudine dei pazienti che morivano da soli, che non potevano vedere i loro cari. Affrontare il dolore della malattia. Convivere con la sofferenza dell’altro insieme all’incertezza di un virus sconosciuto del quale poco si conosceva. Incertezza e sofferenza ma anche paura di fronte alla possibilità di essere contagiati, di ammalarsi o di poter portare il virus alle loro casa con i propri cari.

A livello fisico lo stress invece è stato espresso nella fatica fisica con la quale hanno dovuto affrontare l’emergenza. Turni doppi per la mancanza di personale. L’utilizzo di mascherine e indumenti che dopo lunghe ore di lavoro ferivano anche i loro corpi.

Basta pensare alle foto e ai brevi video che sono circolati sui social con immagini del volto o delle mani del personale sanitario segnati dall’utilizzo di mascherine e guanti.

Il personale sanitario ha subito uno stress fisico e psicologico ma anche sociale perché all’improvviso tutto il paese è dipeso dalle loro competenze e dal loro sforzo per i quali hanno caricato sulle loro spalle il peso di un intero paese e di un intero sistema. 

D: Quali sono i sintomi più frequenti per comprendere se siamo di fronte ad un caso di burnout? 

R: E’ importante definire per primo cosa è il burnout. Il burnout, è una parola di origine anglosassone e significa “bruciato” ovvero esaurimento, crollo, surriscaldamento, una condizione di stress. E’ da chiarire che quando parliamo di burnout però parliamo di uno stress lavorativo, uno stress derivante del lavoro che determina un logorio psicofisico ed emotivo, con vissuti di demotivazione, di delusione e disinteresse con concrete conseguenze nella realtà lavorativa, personale e sociale dell’individuo.

La sindrome del burnout venne inizialmente associata alle professioni sanitarie e assistenziali, per poi essere riconosciuta come associata a qualsiasi contesto lavorativo.

I sintomi del burnout si manifestano a tre livelli:

Livello Cognitivo/Emotivo: possiamo vedere nel personale sanitario un distacco emotivo ovvero una trascuratezza dei propri affetti e delle loro relazioni sociali. In altri casi importanza eccessiva data al lavoro o una demotivazione al lavoro. Vediamo anche difficoltà di concentrazione, irritabilità e senso di colpa.

Livello Comportamentale: il personale sanitario può manifestare maggiore aggressività e impulsività che possono manifestarsi verso gli altri in reazioni esagerate o verso se stessi nell’uso e abuso di alcool e sostanze. In altri casi vediamo operatori che presentano sempre di più, in una escalation, mancanza di iniziativa fino ad arrivare a un assenteismo vero e proprio.

Livello Fisico: il corpo esprime quello che le parole tacciono. Alcuni sintomi fisici di burnout sono emicrania, insonnia, inappetenza, disturbi intestinali, senso di debolezza. Il corpo si vede travolto di una sofferenza psichica causa dal stress di lavoro.

D: Come si può affrontare, in maniera positiva, la sindrome da burnout? 

R:  Allora, è importante sapere che in realtà esiste anche uno stress positivo. Lo stress favorisce l’adattamento ai numerosi stimoli, sia fisici che mentali, ricevuti ogni giorno. Lo stress può essere positivo quando, ad esempio, aiuta a concentrarsi per un’esame o a prepararci per affrontare una nuova sfida ad esempio un nuovo lavoro o un cambio. In questi casi viene definito stress positivo o eustress. Diventa, invece, negativo quando dura nel tempo senza che si abbia la capacità di affrontare la situazione che l’ha provocato.

Detto questo, possiamo dire che se una persona arriva a subire una sindrome di burnout siamo già di fronte a uno stress negativo e per nulla positivo, però, possiamo affrontare la situazione positivamente sviluppando azioni concrete di supporto alla persona. 

Sviluppare strategie di affrontamento (o dette anche di coping) che consentano alla persona di rispondere positivamente alla situazione stressante. Le strategie di coping cambiano in base alla persona e al contesto. Non possiamo generalizzare. 

Vogliamo ricordare, infine, che la conferenza avverrà tramite Meet ed è necessario iscriversi per poter partecipare. Sarà poi registrata e diffusa sui diversi social dell’Associazione. L’incontro è aperto a tutte le persone interessate ed è totalmente gratuito.

Se interessati, potete iscrivervi tramite questo form.

1

Tel: 0815704220 / 0815705650 - Fax : 08119360595 / 08119360666 - Mobile: 3929164153

Apertura Uffici : Lunedi al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 | Sede Legale : Viale Campi Flegrei 41 - 80124 Napoli                                  Sede Operativa : Via Medina n.5 - 80133 Napoli / Via Cardito, n.203 - 83031 Ariano Irpino (AV) / Mail : info@infoares.it