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Tag Archives: regione campania

Corso per diventare Attore

Alessandro Maria Raffone No Comments

ARES ha organizzato un corso ad hoc per diventare Attore. Un’occasione unica per diventare un professionista del settore

L’Ente campano di Formazione Professionale ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo) ha deciso di ampliare la propria offerta formativa organizzando un corso ad hoc per diventare Attore. Al termine del corso, dietro esame finale, sarà rilasciato un attestato valido su tutto il territorio comunitario europeo.

Corso per diventare Attore

Recitare vuol dire riuscire ad interpretare un personaggio immedesimandosi in maniera naturale e credibile. Lo stesso termine può indicare anche le figure di artisti di strada, esperti in arti circensi, ecc. 

Ciò è possibile tramite l’apprendimento delle più celebri tecniche di recitazione (quali ad esempio i metodi realizzati da Konstantin Sergeevič Stanislavskij, Sanford Meisner e Lee Strasberg).  

Per diventare attori, inoltre, è necessario saper improvvisare, studiare il personaggio da portare in scena, analizzando le emozioni da far trasparire (grazie ad appositi esercizi sensoriali). 

Requisiti di accesso    

Diploma di scuola Secondaria di II Grado. 

Chi può partecipare

Tutti possono diventare attori. Possono partecipare studenti, inoccupati, disoccupati, professionisti, che puntano su questa formazione professionale per acquisire le necessarie competenze nel campo della recitazione o di altre rappresentazioni artistiche e letterarie.

Durata e presenza

Il corso avrà una durata di 600 ore, suddivise tra teoria e pratica e la presenza è obbligatoria

Materie studiate

Grazie a professionisti con anni di esperienza, i futuri attori (di Teatro e Cinema) studieranno diverse materie tra le quali troviamo dizione, movimento scenico, Acting on Camera, Psicologia Cognitivo Comportamentale e tecniche teatrali di base

Professione

L’attore può lavorare in qualità di libero professionista, collaboratore a progetto o come dipendente a tempo determinato sui set cinematografici (sia interni sia esterni), sui set di fiction e serie televisive, sui palcoscenici teatrali oppure nelle scuole di recitazione in qualità di docente. 

Il corso prepara l’allievo ad affacciarsi nell’affascinante mondo dello spettacolo avendo competenze adeguate per intraprendere tale tipo di professione in ambito teatrale, televisivo, cinematografico o radiofonico. L’attore può occuparsi di doppiaggio, di narrazione per spot, documentari, ma può anche occuparsi, in forma autonoma, dell’ideazione, pianificazione, organizzazione e gestione di spettacoli.

Titolo Conseguito

Qualifica Professionale di Attore riconosciuto dalla Regione Campania e valido a livello Nazionale ed Europeo

Tante le opportunità per chi vorrà partecipare a questo innovativo corso. Contattaci a ares@infoares.it o al numero di telefono 081/5704220. 

ARES e il Voucher Donna

Alessandro Maria Raffone No Comments

Voucher Donna al via grazie all’Avviso Pubblico promulgato dalla Regione Campania. ARES partecipa all’iniziativa

Grazie alla misura contenuta nel POR Campania FSE 2014/2020 – Asse I – Obiettivo Specifico 3. Azioni 8.2.2 (visionabile sul Burc e sul sito http://www.fse.regione.campania.it/) al via il cosiddetto Voucher Donna, il voucher nato allo scopo di promuovere la partecipazione a percorsi formativi diretti alle donne in età lavorativa (dai 18 ai 50 anni non ancora compiuti) così da incentivare al contempo l’inclusione sociale di queste ultime.   

Voucher Donna 

L’Avviso Pubblico, emanato recentemente dalla Regione Campania, serve a promuovere l’assegnazione di un contributo pubblico (sotto forma di voucher) al fine di raggiungere il rimborso parziale o totale delle spese necessarie ad iscriversi ad un corso di formazione professionale personalizzato, così da raggiungere le necessarie conoscenze professionali per accedere più facilmente al mondo del lavoro. Un milione di euro è la cifra destinata a questa misura.

Percorsi formativi finanziati

Sono finanziati i seguenti percorsi formativi:

  1. Corsi di formazione erogati da Agenzie formative accreditate dalla Regione Campania, finalizzati al rilascio di qualifica professionale o abilitazione riguardanti profili professionali o figure professionali appartenenti ai Repertori Regionali;
  2. Master di I e II livello, corsi di specializzazione in Italia o in altro paese appartenente all’Unione Europea erogati da:
  • Università e Scuole di alta formazione italiane in possesso del riconoscimento del MIUR che le abilita al rilascio del titolo di master;
  • Università pubblica di altro Stato comunitario o riconosciuta da autorità competente dello Stato comunitario, Scuola/Istituto di alta formazione di Stato comunitario, pubblico o riconosciuto da autorità competente dello Stato comunitario e da questa abilitato per il rilascio del titolo di master. 

I settori di formazione dovranno vertere sulle seguenti macro aree: green economy, blue economy, le professioni sociali, socio sanitarie e le STEM (acronimo per Science, Technology, Engineering e Mathematics). 

ARES e il Voucher Donna

L’Ente di Formazione Professionale ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo) propone, in vista del Voucher Donna, l’erogazione dei seguenti corsi: 

OSS (Operatore Socio Sanitario);

OSSS (Operatore Socio Sanitario Specializzato);

OPI (Operatore per l’Infanzia); 

Animatore Sociale.

I corsi si terranno presso la sede di Viale Campi Flegrei 41 (Napoli).

ARES offre, inoltre, un supporto tecnico alle donne, richiedenti il voucher, per la compilazione della modulistica per tutto il percorso istruttorio del bando. 

Soggetti Destinatari

Possono presentare domanda tutte le donne in età lavorativa con o senza strumenti a sostegno del reddito, in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  1. essere residenti/domiciliati nel territorio della Regione Campania. Le donne non comunitarie devono essere in possesso di regolare permesso di soggiorno alla data di presentazione della domanda;
  2. di aver compiuto 18 anni di età alla data di presentazione della domanda;
  3. di non aver compiuto 50 anni di età alla data di presentazione della domanda;
  4. di essere titolari di reddito da modello ISEE familiare in corso di validità fino a € 50.000,00. 

Modalità e termini per la presentazione delle domande

La Regione Campania è il soggetto responsabile delle procedure di ricezione, valutazione e controllo delle istanze presentate sull’Avviso.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente con modalità online accedendo, previa registrazione, al sito http://bonusdonna.regione.campania.it, sottoscritte ed inviate mediante procedura telematica allegando un valido documento di riconoscimento.

Le domande vengono registrate in ordine cronologico in base alla data di presentazione.

La registrazione degli utenti interessati alla presentazione della domanda può avvenire a far data dal giorno 07 settembre 2020 (dalle ore 13:00 fino alla data di chiusura della finestra temporale prevista). 

Le partecipanti devono possedere un indirizzo di posta elettronica certificata.

La domanda per la partecipazione al presente avviso, il cui modulo è reso disponibile sul sito http://bonusdonna.regione.campania.it deve essere compilata, a pena di inammissibilità, direttamente online in ogni sua parte. L’implementazione della domanda online e il caricamento di tutti i documenti allegati di cui al successivo articolo 8 può avvenire (per gli utenti già registrati) a far data dalle ore 12:00 del 17 settembre 2020 e fino alle ore 12:00 del 19 ottobre 2020.

L’Avviso, con la relativa modulistica per la presentazione della Domanda sarà visionabile sul Burc e sul sito http://www.fse.regione.campania.it/.

Documenti per la domanda per la partecipazione all’Avviso Pubblico

L’istanza di partecipazione all’Avviso pubblico, trasmessa secondo le modalità indicate all’articolo 7 deve essere corredata dalla seguente documentazione: 

  • Domanda di partecipazione (Allegato 1);
  • Modello ISEE in corso di validità;  
  • Copia leggibile del documento di identità in corso di validità della richiedente il contributo;
  • Curriculum vitae della proponente in formato europeo; 
  • Permesso di soggiorno per le cittadine non comunitarie;

Attestazione/preventivo dell’ente attuatore che riporti le seguenti informazioni: il costo, la data di inizio del corso, descrizione di quest’ultimo e l’ambito settoriale di riferimento.  

Nota sulla domanda da presentare

La domanda per usufruire del voucher può riguardare percorsi formativi la cui frequenza abbia inizio almeno dal giorno successivo alla data della presentazione della domanda. 

I corsi devono essere avviati entro 120 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie e concludersi entro 18 mesi dalla data di avvio. 

Nota Bene: non sono riconosciuti voucher per i percorsi, la cui frequenza sia iniziata prima della data suddetta.  

 

Pandemia Covid-19: la Regione Campania ha prorogato il divieto ad uscire di casa

Alessandro Maria Raffone No Comments

A causa del Covid-19, ieri la Regione Campania, tramite specifica ordinanza, ha deciso prorogare il divieto di uscire. ARES è operativa grazie allo smart working

Tramite l’ordinanza numero 23 del 25 marzo 2020, la Regione Campania ha deciso di prorogare il divieto di uscita dalla propria abitazione, a meno che non sia strettamente necessario, a causa dell’ormai celebre Covid-19. La proroga è stata estesa fino al 14 aprile del 2020. Pasqua, quest’anno, la passeremo tra le mure domestiche. 

A cosa possono andare incontro i trasgressori

Nel caso in cui l’ordinanza non venga rispetta, la legge è molto chiara in merito. In caso di presenza di reato, infatti, si procederà ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale. Articolo che prevede due sanzioni: o l’arresto fino ad un massimo di tre mesi o una multa che può giungere fino a 206 euro. 

Nonostante Covid-19, proseguire nel lavoro è possibile grazie allo smart working

Pertanto, in ottemperanza alle ultime disposizioni, ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo) continuerà la propria attività lavorativa in modalità smart working fino a nuove disposizioni regionali e nazionali. 

Lavorare da casa è possibile grazie allo smart working. 

Di seguito l’ordinanza completa.

ORDINANZA_N_23_DEL_25_MARZO_2020

ARES partecipa al convegno “Non bevetevi la Vita, non fate gli Sbronzi”

Alessandro Maria Raffone No Comments

Al convegno di venerdì 31 gennaio 2020 contro l’alcolismo giovanile parteciperà anche la Dott.ssa Giovanna Brancaccio, Presidente ARES

L’Ente di Formazione campano ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, ha deciso di sostenere il MCC (Movimento Crescita Civile) – Comitato Genitori No Alcol, guidata dal Presidente Gerardo Avallone, nell’organizzazione e nello sviluppo del convegno “Non bevetevi la Vita, non fate gli Sbronzi”, nato allo scopo di contrastare la terribile piaga dell’alcolismo giovanile.

Questo evento, che ha il patrocinio del Consiglio Regionale della Campania e dell’Automobile Club Napoli e il supporto dell’Espresso Napoletano, CG (Comunicazione Globale) e Zero Carta.

Il convegno si terrà venerdì 31 gennaio 2020 alle ore 11.00 nella Sala Auditorium del Consiglio Regionale, Isola C/3 del Centro Direzionale (Napoli), modererà il giornalista de “Il MattinoLeandro Del Gaudio.

Non bevetevi la Vita, non fate gli Sbronzi

A questo evento saranno molte personalità a prendere la parola, per discutere di un problema molto sentito, soprattutto da tanti genitori. A sostenere e a partecipare questa lodevole iniziativa saranno numerose scuole, Associazioni, Enti e membri delle Forze dell’Ordine.

Di seguito, i relatori del convegno:

On. Carmine Mocerino, Presidente Seconda Commissione Speciale Anticamorra e Beni Confiscati;

Gerardo Avallone, Presidente MCC – Ideatore Comitato Genitori No Alcol;

Giovanna Brancaccio, Presidente ARES;

Dott.ssa Ilaria Fontana, Psicologa Psicoterapeuta ad approccio umanistico integrato Referente scuole per l’Ass. Aspic Psicologia;

Dr. Antonio Di Gioia, Specialista in Malattie e chirurgia degli Occhi;

Dr. Raffaele Merenda, Responsabile della Terapia Intensiva Cardiologica. Responsabile della UOSD di Stratificazione Prognostica dell’infarto Miocardico e Referente dell’Azienda Ospedaliera dei Colli presso la Regione Campania per la Rete Infarto;

Dr. Enrico Ragone, Epatologo e Responsabile sezione di ecointerventistica clinica e dei trapianti. Diagnosi e terapia delle malattie del fegato e dei tumori del fegato A. O. Ospedale Monaldi Azienda Ospedaliera dei Colli;

Generale Canio Giuseppe La Gala, nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri;

Ciro Esposito, Comandante del Corpo della Polizia Municipale di Napoli;

Dott.ssa Antonella Matera, Psicologa ASL Napoli 2;

Padre Alex Zanotelli.

Le parole, a riguardo, della Dott.ssa Brancaccio

ARES vuole essere in prima fila nell’affrontare la grave emergenza sociale che sta colpendo l’universo giovanile, ormai sempre più dipendente dall’alcol. Il benessere, anche dei giovani e dei minori, rappresenta uno dei nostri punti cardini, al quale non possiamo e non vogliamo rinunciare”.

In particolare, questa questione mi coinvolge appieno poiché sono madre di due ragazzi. Proprio per questo motivo comprendo la preoccupazione di tanti genitori che temono che i loro figli possano essere preda dell’alcol. Voglio pertanto ringraziare l’Avvocato Gerardo Avallone e Don Salvatore Giuliano per quanto stanno facendo per i nostri figli”.

Proprio perché l’intera associazione che presiedo sente profondamente questo problema, abbiamo stabilito di mettere a disposizione le nostre strutture, incluse le aule multimediali, e ogni utile attrezzatura per futuri incontri, convegni finalizzati a perseguire lo scopo del Comitato Genitori No Alcol.”

OSS: nuove assunzioni dalla Regione Campania

Alessandro Maria Raffone No Comments

Il 2020 inizia in maniera molto positiva per gli Operatori Socio Sanitari (OSS) grazie alle assunzioni volute dalla Regione Campania 

Si è parlato spesso, in questi ultimi tempi, delle difficoltà in campo medico per quanto riguarda la cronica carenza di personale. Una situazione gravissima che ogni Regione, in base alle specifiche competenze, ha cercato di affrontare con le proprie risorse.

Per quanto compete la Regione Campania, quest’ultima ha deciso di risolvere questa grave minaccia al nostro sistema sanitario utilizzando una politica di assunzioni mirate.

Dopo 10 anni di commissariamento, la Regione può di nuovo gestire in piena libertà e autonomia il proprio budget destinato all’ambito sanitario.

Tra le figure assunte, come vedremo, troviamo l’Operatore Socio Sanitario (OSS).

L’Operatore Socio Sanitario: di cosa si occupa?

L’Operatore Socio Sanitario ha il compito di fornire cure ed assistenza a persone afflitte da condizioni di disagio, di non autosufficienza fisica, che presentino problemi psichici, favorendone, al tempo stesso, integrazione e benessere.

L’OSS agisce in combinazione con altre figure sanitarie. Proprio per questo motivo quest’ultimo necessita di una formazione specifica.

Grande opportunità campana per gli OSS

Sono stati assunti stabilmente e a tempo indeterminato ben 357 operatori socio sanitari, smistati in diversi ospedali campani. Un primo importante passo visto che nei prossimi mesi ci saranno altre 7.600 assunzioni che riguarderanno medici, infermieri ed OSS.

Per diventare operatore socio sanitario è necessario seguire uno specifico corso presso un ente di formazione.

Tra questi ultimi, a Napoli, troviamo ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, da venti anni attiva nell’ambito della formazione professionale.

Corsi OSS di Ares

Ares offre, durante tutto l’anno, corsi sia per la figura dell’OSS che dell’OSSS (Operatore Socio Sanitario Specializzato).  

Il percorso formativo ha come obiettivo quello di plasmare un professionista che presenti sia competenze tecniche che fanno riferimento all’assistenza diretta della persona, sia competenze relazionali relative alla sfera dei rapporti con il paziente e con i suoi cari.

Al termine del corso, organizzato e gestito da professionisti del settore, i partecipanti otterranno, previo esame finale, un attestato di qualifica professionale di validità nazionale estremamente richiesto e facilmente spendibile sul mercato del lavoro. 

Per avere maggiori informazioni circa i costi e le modalità di iscrizione potete contattare i seguenti recapiti: telefono: 081/5704220 –  indirizzo mail: ares@infoares.it. 

Corso IFTS Moda ha raggiunto un nuovo traguardo

Alessandro Maria Raffone No Comments

I ragazzi del corso IFTS Sistema Moda targato ARES hanno partecipato all’allestimento di una mostra molto importante a Castel dell’Ovo

Alcuni dei ragazzi della seconda edizione del corso IFTS, per diventare Tecnico superiore delle produzioni manifatturiere e dei prodotti del “Made in Italy” hanno partecipato alla recente mostra dall’evocativo titolo Antologia di abiti della storica sartoria Cine-Teatrale e Televisiva di Napoli organizzato dalla sartoria C.T.N. 75 di Vincenzo Canzanella, tenutasi in questi giorni a Castel dell’Ovo (Napoli).

moda-canzanella

Moda mostra Canzanella

Video intervista

All’inaugurazione dell’evento, avvenuta il 7 novembre 2019, abbiamo intervistato il Dott.Vincenzo Canzanella; il tutor Dott. Davide Canzanella; la Dott.ssa Marianna Mazzitelli (Assistente di sartoria); i ragazzi del corso IFTS Fabio Caiano e Alessandra Napolitano.

Il corso IFTS moda (pelletteria)

Il corso, in dirittura di arrivo, ha lo scopo di formare un professionista in grado di curare sia la progettazione sia la realizzazione del prodotto moda (pelletteria) Made in Italy.

Un ruolo fondamentale ed estremamente richiesto, non a caso, visto che da esso dipende la valorizzazione e lo sviluppo dei processi produttivi e dei materiali della cultura e della tradizione sartoriale. Vogliamo inoltre ricordare che il nostro corso oltre ad offrire la formazione necessaria per adempiere con professionalità e competenza alle mansioni previste dall’attività potrà anche rilasciare un titolo ufficiale riconosciuto dalla Regione Campania.

L’organizzatrice del corso, ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo), è sempre in prima linea nella valorizzazione di nuovi talenti.

Voucher per la formazione femminile nella Regione Campania

Alessandro Maria Raffone No Comments

La Regione Campania ha deciso di erogare voucher per facilitare la partecipazione a percorsi formativi indirizzati a donne in età lavorativa. ARES vi partecipa

Grazie all’Asse I dello Sviluppo Campania SPA – Por Campania FSE 2014/2020 è stato deciso di erogare voucher per consentire a donne in età lavorativa di prendere parte a specifici percorsi formativi. La notizia è stata pubblicizzata tramite avviso sul BURC (Bollettino Ufficiale Regione Campania).

Nuovi voucher formativi

La Regione Campania ha deciso, dunque, di mettere in campo dei voucher formativi rivolti alle donne campane di età compresa tra i 18 e i 50 anni non ancora compiuti. Queste ultime avranno così a disposizione fino a 3000 euro al fine di partecipare a corsi di specializzazione, master o corsi di formazione autorizzati. In particolare le materie dei corsi saranno le cosiddette STEM (Science, Technology, Engeenering e Mathematics), ovvero Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica.

Per entrare nello specifico, scopo di questi voucher sarà quello di “aumentare la partecipazione sostenibile e i progressi delle donne nel settore dell’occupazione, di lottare contro la femminilizzazione della povertà, di ridurre la segregazione di genere nel mercato del lavoro e di lottare contro gli stereotipi di genere nel mercato del lavoro e nell’istruzione e nella formazione, di promuovere la riconciliazione tra vita professionale e vita privata per tutti, nonché di implementare una uguale suddivisione delle responsabilità di cura tra donne e uomini”.

Chi può partecipare

I soggetti ammessi a partecipare all’avviso e quindi a presentare domanda sono tutte le donne in età lavorativa con o senza strumenti a sostegno del reddito, in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  1. essere domiciliati o residenti nel territorio della Regione Campania. Le donne non cittadine dell’Unione Europea devono essere in possesso di regolare permesso di soggiorno alla data di presentazione della domanda;
  2. devono aver compiuto 18 anni di età alla data di presentazione della domanda;
  3. non devono aver compiuto 50 anni di età alla data di presentazione della domanda;
  4. devono essere titolari di reddito da modello ISEE familiare per l’anno 2018 fino a € 50.000,00.

I requisiti sopra indicati costituiscono condizione di ammissibilità e devono essere tutti posseduti alla data di presentazione della domanda.

ARES prende parte al progetto campano

ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, è un Ente di Formazione Professionale e in questa veste ha deciso di partecipare a questo importantissimo progetto stabilito dalla Regione Campania. Incentivare il lavoro femminile e lottare al contempo contro la discriminazione di genere è di vitale importanza.

Come per la Regione Campania, anche per ARES il lavoro è la priorità.

Potete contattarci, per ulteriori informazioni, al Telefono: 081/5704220 o per mail al nostro indirizzo: ares@infoares.it

Compila il Form
Ares amministratore di condominio

L’amministratore di condominio: compiti e responsabilità

Alessandro Maria Raffone No Comments

L’Amministratore di condominio è un figura che si interessa in prima persona della gestione degli immobili, secondo delle regole ben precise: scopriamole insieme

L’Amministratore di condominio si occupa della gestione degli immobili, tuttavia il suo lavoro è governato da alcune norme di legge da cui non prescindere.

Solitamente l’amministratore si interessa principalmente di:

  • Condurre l’edificio per la quale è stato nominato limitatamente alle parti comuni
  • Verificare la corretta manutenzione dell’edificio
  • Erogare la somma spettante al mantenimento dei servizi comuni al condominio
  • Far si che in condomini rispettino il regolamento stabilito per la gestione dello stabile

La figura dell’Amministratore di condominio è stata a tutti gli effetti disciplinata dal legislatore nel codice civile, in cui sono state anche riportate le competenze, i doveri e le facoltà spettanti all’incaricato.

Il condominio viene considerato nella fattispecie come un piccolo ecosistema, di conseguenza non è raro che al suo interno sorgano delle problematiche relative ai rapporti tra i condomini oppure circa la natura dei beni che lo compongono.

A tal riguardo, il rapporto tra l’Amministratore e la restante parte di “comunità” condominiale è stato spesso oggetto di approfondimento continuo, proprio per comprendere al meglio il ruolo e la funzione dell’amministratore stesso.

Amministratore di condominio: obblighi e doveri

I doveri di un Amministratore di condominio possono essere gestiti in base al periodo di nomina che sta affrontando. Infatti essi riguardano:

  • Doveri ad inizio incarico
  • Doveri in corso
  • Doveri a fine anno
  • Doveri a fine incarico

Tuttavia, per poter esercitare tale professione il soggetto sarà obbligato a rispettare determinati requisiti relativi all’onorabilità e alla competenza professionali, tutte riportate nel primo comma dell’art. 71bis disp. att.ve Codice Civile.

Una volta scelto come Amministratore di condominio, il soggetto dovrà fornire i propri dati anagrafici e professionali, deve associare il proprio codice fiscale a quello del condominio presso l’Agenzia delle Entrate e depositare la propria firma presso la filiale in cui è aperto il conto corrente condominiale.

Ottenuto l’incarico, l’Amministratore si farà carico delle necessità dello stabile da gestire attraverso una serie di passaggi, quali:

  • Convocazione di un’assemblea condominiale annuale con la quale discutere del funzionamento del condominio;
  • Disciplinare l’uso delle parti condominiali nell’interesse del bene comune;
  • Gestire i finanziamenti;
  • Far rispettare le norme condominiali;
  • Curare i registri di condominio;

Per fare tutto ciò c’è bisogno di un’adeguata preparazione che si può ottenere frequentando dei corsi appositi per la formazione dell’Amministratore di condominio.

Corso di formazione per diventare Amministratore di condominio proposto da ARES

Ares è un’associazione senza scopo di lucro che si occupa prevalentemente di attività di formazione professionale, in particolar modo per soddisfare i bisogni occupazionali e riqualificare i lavoratori.

Presso l’Associazione Ricerca e Sviluppo è possibile partecipare a diversi corsi di formazione professionale riconosciuti dalla Regione Campania, come ad esempio il corso di formazione per diventare Amministratore di condominio! Il corso, che partirà a breve, ha la durata di 72 ore con frequenza obbligatoria in cui è previsto un test a conclusione del percorso in seguito alla quale si potrà conseguire l’attestato di qualifica professionale riconosciuto ai sensi della legge 19/87, con validità sull’intero territorio nazionale.

Il corso garantirà una completa preparazione del candidato, il quale acquisirà la padronanza delle competenze e una sapiente gestione delle tecniche di amministrazione condominiale.

Per ricevere ulteriori informazioni circa la durata dei corsi e i relativi costi si consiglia di contattare ARES ai seguenti recapiti: Telefono: 081/5704220 – Whatsapp :  3929164153 Oppure di inviare una mail a questo indirizzo: ares@infoares.it

Carla Sarnataro

Bonifica amianto: il corso di formazione professionale di ARES

Alessandro Maria Raffone No Comments

Il corso di bonifica amianto di ARES garantisce una preparazione approfondita e rilascia l’attestato indispensabile a chi vuole operare nel settore

L’absesto, più comunemente conosciuto come amianto, è un materiale fibroso che è stato di largo utilizzo in Italia e nel Mondo fino a tempi molto recenti. La struttura fibrosa e la sua resistenza al calore ne avevano incentivato l’uso in settori come quello tessile, nell’edilizia, nell’industria militare ed in quella civile. L’utilizzo dell’amianto si è ridotto a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, dopo che numerosi studi scientifici avevano evidenziato la sua pericolosità per la salute umana. L’Italia, dal 1992, ne ha vietato la produzione, la lavorazione e la vendita, regolamentando contestualmente le attività di rimozione, smaltimento e bonifica di materiali contenenti amianto. La lentezza con cui, ancora oggi, procedono le attività di bonifica dell’amianto, è tema di scottante attualità.

La bonifica dell’amianto in Italia

L’amianto, ancora oggi, rappresenta in Italia un grave fattore di rischio per la salute di moltissimi cittadini. Nonostante nel nostro Paese sia stato messo al bando da quasi un trentennio, sono state calcolate in almeno 6000 le vittime della fibra in Italia nel solo 2017. I dati, diffusi dall’Osservatorio nazionale sull’amianto, trovano riscontro nelle dichiarazioni dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), che evidenziano come in Italia ci sia un’esposizione alle malattie correlate all’amianto tra le più alte al mondo.

Pericolo Amianto

Pericolo Amianto

Le attività di rimozione, smaltimento e bonifica dell’amianto sono, dunque, quantomai necessarie ed impellenti. La stessa bonifica, tuttavia, può essere molto pericolosa, in quanto espone gli addetti a rischi di carattere sanitario che richiedono un addestramento ed una preparazione adeguati. Chi viene a contatto con materiali contenenti amianto, specie se deteriorati, deve osservare particolari cautele utili alla salvaguardia della propria salute, ma non solo. Gli addetti alla gestione delle attività di rimozione amianto devono inoltre provvedere alla tutela e salvaguardia dell’ambiente, preservandolo da qualsiasi tipo di contaminazione.

Il corso per bonifica amianto di ARES

ARES, Associazione Ricerca E Sviluppo, è un’associazione senza scopo di lucro, attiva nel campo della formazione e aggiornamento professionale con serietà e competenza da oltre un ventennio. Il nostro Corso di addetto alla gestione delle attività di rimozione amianto (https://www.infoares.it/formazione/corso-addetto-rimozione-bonifica-amianto/) è riconosciuto dalla Regione Campania e rilascia un attestato che ha validità su tutto il territorio nazionale, indispensabile per poter operare in un settore talmente delicato.

Il corso ha una durata di 50 ore e garantisce la formazione necessaria a lavorare in sicurezza nel campo del trattamento di materiali contenenti amianto, con particolare riguardo anche alla tutela ed alla salvaguardia ambientale. Ampio spazio sarà dedicato, ovviamente, all’approfondimento della normativa di riferimento sulla materia (legge 257/92 – art. 10 d.p.r. 08/08/94 art. 10 comma 1 lett.b ecc).

Se volete saperne di più sul corso per bonifica amianto di ARES, così come sugli altri nostri corsi di formazione e aggiornamento professionale, potete contattare i seguenti recapiti: Tel: 0815704220 / 0815705650 – Fax : 08119360595 / 08119360666 – Mobile: 3929164153. Mail : info@infoares.it

Giuseppe Esposito

animatore sociale regione campania corsi di formazione

Animatore Sociale: la professione nel dettaglio

Redazione No Comments

L’Animatore Sociale attualmente è tra le figure professionali più ricercate nel mondo del lavoro, sia nell’ambito sanitario che sociale

L’Animatore Sociale è una professione molto versatile, infatti si inserisce bene in diversi ambiti lavorativi e con diversi utenti.

Le attività svolte da un Animatore Sociale coinvolgono l’intera utenza in egual maniera e tutte sono finalizzate a sviluppare le abilità di ogni individuo o di un gruppo di persone. In questo modo, si cerca di portare avanti un programma di prevenzione favorendo l’inserimento sociale dell’utente e la partecipazione alle attività quotidiane attraverso la collaborazione reciproca. Le attività organizzate da un Animatore Sociale sono di tipo socio-culturali ed educative, le quali promuovono lo sviluppo di una  buona stabilità psico-fisica e relazionale. L’utente coinvolto nelle iniziative dell’Animatore potrà beneficiare di diversi vantaggi, tra cui il potenziamento delle abilità ludico-culturali ed espressivo-manuali.

Animatore Sociale: in quale settore può operare?

Per diventare Animatore Sociale bisogna essere in possesso di una qualifica apposita, la quale può essere conseguita attraverso dei particolari corsi di formazione presso gli Enti specializzati, grazie ai quali sarà possibile intraprendere liberamente la professione.

Una volta ottenuta la qualifica, l’Animatore Sociale potrà operare in diversi settori: dalle strutture pubbliche (in seguito al superamento di concorsi presso gli ospedali pediatrici o le ASL), alle strutture private (centri diurni, comunità per disabili, case famiglia, rsa).

Attualmente l’Animatore è tra le figure professionali più ricercate, soprattutto perché offre un importantissimo contributo nell’ambito sociale e assistenziale. A tal proposito, non tutti sono portati a svolgere tale mestiere; infatti vi sono delle specifiche caratteristiche che il candidato deve necessariamente possedere per intraprendere la professione.

Innanzitutto, un requisito fondamentale è la pazienza, associata ad una forte carica creativa che dovrà fungere da supporto per approcciare ad anziani, minori in difficoltà o disabili. Inoltre, l’Animatore Sociale dovrà essere pronto ad organizzare con loro diverse attività, ad esempio:

  • laboratori artistici;
  • spettacoli teatrali;
  • attività ludiche;
  • momenti musicali e danzanti;
  • corsi di cucina;
  • corsi di giardinaggio.

Tuttavia, una caratteristica fondamentale per riconoscere un buon Animatore Sociale, senza confonderlo con il classico animatore da intrattenimento, è la sua capacità di valutare le competenze residuali e le potenzialità di ogni utente.

In questo modo, attraverso l’occhio clinico, l’Animatore Sociale sarà in grado di pensare programmi di intervento ad hoc (se occorre anche individualizzati), con l’obiettivo di mettere in risalto i cambiamenti ottenuti da uno stimolante lavoro che coinvolge allo stesso modo la sfera fisica e psichica.

Corso di formazione per diventare Animatore Sociale proposto da ARES

Ares è un’associazione senza scopo di lucro che si occupa prevalentemente di attività di formazione professionale, in particolar modo per soddisfare i bisogni occupazionali e riqualificare i lavoratori.

Presso l’Associazione Ricerca e Sviluppo è possibile partecipare a diversi corsi di formazione professionale riconosciuti dalla Regione Campania, come ad esempio il corso di formazione per diventare Animatore Sociale! Il corso ha la durata di 1000 ore suddivise in: lezioni frontali, pratica e stage, che riguarderanno svariati campi inerenti alla professione (Tecnica professionale, legislazione, psicologia, pedagogia, lingua estera, tecniche socio-sanitarie, statistica ed informatica).

Articolo di : Carla Sarnataro

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