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Tag Archives: regione campania

corsi di formazione professionale regione campania

Formazione professionalizzante nel mondo moderno

Redazione No Comments

In un mondo lavorativo così variegato ed alla continua ricerca di specializzazioni, i corsi di formazione professionale offrono una garanzia nell’ottenimento di un lavoro dignitoso.

L’importanza di una formazione professionalizzante

Nella realtà aziendale di oggi sempre più soggetti ricercano persone in grado di compiere bene uno specifico lavoro e che siano qualificati a farlo, il più delle volte possedendo attestati e qualifiche rilasciati da enti di formazione specifici come ARES – Associazione Ricerca E Sviluppo.

Ad oggi il format lavorativo non è più incentrato sul “jolly”, un dipendente in grado di cambiare vari settori nel corso della sua esperienza lavorativa, quanto più su una figura altamente specializzata.

Le istituzioni e la formazione professionale

La formazione professionalizzante è largamente incentivata dalle istituzioni, al punto che le stesse regioni offrono ad enti ben referenziati, la possibilità di accreditarsi per poter svolgere presso la sede di questi ultimi corsi di formazione professionale iniziale e corsi di formazione professionale continua.

Anche in questo caso ARES – Associazione Ricerca E Sviluppo risulta un caposaldo all’interno della regione campana, garantendo molteplici corsi e permettendo la possibilità ai partecipanti di ottenere qualifiche ed attestati riconosciuti e garantiti.

ARES – Associazione Ricerca E Sviluppo risulta accreditato presso la Regione Campania con n° 00617/05/05 ed offre corsi di formazione professionale validi a livello nazionale ed europeo nel settore amministrativo, per quanto concerne la sicurezza sui luoghi di lavoro, nel settore socio-sanitario-assistenziale-educativo, corsi EIPASS e corsi di lingua inglese, garantendo così una preparazione completa per il mercato del lavoro.

ARES e la Formazione

ARES – Associazione Ricerca E Sviluppo, con sede a Bagnoli in Viale Campi Flegrei 41, è da sempre un punto di riferimento in tutta la regione, e non solamente nell’interland partenopeo, in riferimento alla formazione professionalizzante.

Con numerosi corsi all’attivo, collabora con la Regione Campania tramite corsi autofinanziati e finanziati dalla stessa, per permettere un maggior livello di tasso occupazionale sul territorio. In special modo, i corsi da Operatore Socio Sanitario (OSS) risultano i più frequentati, grazie anche ai numerosi bandi di concorsi per figure del settore.

Articolo di: Leandro Caiazza

lavoro e istruzione lombardia plus e regione campania

Lavoro e istruzione: 7 mln di euro investiti in attività

Redazione No Comments

Si stanno compiendo grandi passi avanti nel campo della formazione e del lavoro. I nuovi finanziamenti saranno dedicati alla cultura e alla tecnologia

A Milano il 2 dicembre 2018 è stata approvata dalla Giunta Regionale della Lombardia la richiesta di Melania Rizzoli, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, di nuovi finanziamenti, pari a 7 milioni di euro, che andranno ad incrementare il progetto “Lombardia Plus” volto a sostenere i profili professionali regionali. Infatti, saranno previsti dei corsi di formazione professionale e di istruzione in modo da poter favorire lo sviluppo delle abilità.

I progetti “cultura” e “Smart”

La Rizzoli sostiene che, nonostante il sistema di formazione e di istruzione della Lombardia sia molto solido e ricco, c’è sempre bisogno di aggiornarlo e plasmarlo in base alle nuove esigenze che pian piano stanno affiorando negli individui, ma soprattutto nel Mercato del Lavoro in rapido cambiamento. L’Assessore, inoltre, ha voluto sottolineare che con il nuovo investimento nel progetto “Lombardia Plus” si vogliono valorizzare le competenze della tradizione culturale della Regione, puntando al reinserimento professionale delle persone disoccupate.

L’obiettivo è creare una perfetta fusione della cultura lombarda con la nascita delle nuove imprese, connotandola di aspetti maggiormente creativi, tali da stimolare l’ingegno umano. In questo modo si cerca di sostenere i mestieri della tradizione, in particolar modo in Lombardia si cerca di incrementare ancora di più l’artigianato artistico e molti settori che possono rappresentare in futuro delle valide occasioni di occupazione professionale.

Questo primo impegno della Regione verso la promozione della tradizione culturale sarà finanziato con 5 milioni di euro e destinato ai disoccupati di età compresa fra i 16 e i 29 anni.

Un altro progetto su cui la Rizzoli ha richiesto un intervento segue la linea “Smart”, vale a dire formare nuove professionalità con le competenze digitali emergenti. In questa prospettiva si vuole dar spazio a corsi di specializzazione e formazione dedicati all’inserimento lavorativo nel mondo dell’innovazione tecnologica. Infatti, i restanti 2 milioni di euro saranno investiti in questa iniziativa dedicata ai disoccupati di età compresa tra i 16 e i 35 anni.

In questo modo si cercherà di dare al progetto “Lombardia Plus” un risvolto decisamente innovativo, puntando sul lato creativo e artistico della Regione, senza trascurare il campo moderno della tecnologia.

Ares e i corsi di formazione

Ares è un’associazione senza scopo di lucro che si occupa prevalentemente di attività di formazione professionale, in particolar modo per soddisfare i bisogni occupazionali e riqualificare i lavoratori.

Presso l’Associazione Ricerca e Sviluppo è possibile partecipare a diversi corsi di formazione professionale riconosciuti dalla Regione Campania, come ad esempio: Corso di Realtà Virtuale e Aumentata, Corso Big Data, Corso Cyber Security, Corso Interfaccia Uomo Macchina, Corso di “Robotica avanzata e Collaborativa”, Corso Internet delle cose e delle macchine e molti altri.

Per ricevere ulteriori informazioni circa la durata dei corsi e i relativi costi si consiglia di contattare ARES ai seguenti recapiti: Telefono: 081/5704220 – Whatsapp :  3929164153 Oppure di inviare una mail a questo indirizzo: ares@infoares.it

 

Articolo di: Carla Sarnataro

Campania, seconda regione italiana per violenza sulle donne. Napoli prima provincia

Campania, seconda regione italiana per violenza sulle donne. Napoli prima provincia

Redazione No Comments

Dati drammatici su abusi e molestie ai danni del sesso debole. L’emergenza partenopea

Domenica 25 novembre si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: un fenomeno che, a dispetto delle campagne di sensibilizzazione, rimane di proporzioni devastanti e su cui sarebbe opportuno riflettere non solo una volta ogni anno.

I dati

Gli ultimi dati raccolti dall’Osservatorio sul fenomeno della violenza sulle donne sono tragici: la regione Campania è la seconda in Italia per femminicidi; nel 2017 i casi registrati sono stati 11 su 123, cioè il 9% sul totale. Purtroppo, risulta in aumento anche il fenomeno dello stalking: si è passati, infatti, dai 9.027 atti persecutori denunciati nel 2011 ai 13.177 del 2016, con un aumento del 45%. Notare bene che i rilievi sono relativi solo ai casi denunciati: per non parlare delle donne che subiscono in silenzio, nella prigione delle mura domestiche.

L’analisi dell’esperto

Il Direttore nazionale del Centro studi per la Vigilanza e la Sicurezza delle Anespp (Associazione Nazionale Esperti Sicurezza Pubblica e Privata) dott. Salvatore Pignataro, commenta la situazione emersa dallo studio fornendo una chiave di lettura da non sottovalutare: «La violenza sulle donne è legata a condizioni economiche ma anche allo status educativo e sociale.

È talmente diffusa da non essere neppure riconosciuta dalle vittime stesse, soprattutto quando essa si intreccia con aspetti  psicologici. Nella classifica generale, a livello regionale, in Campania non vi è solo la violenza domestica a far da padrona, ma anche problemi imputabili al contesto sociale e alla disoccupazione femminile.

Dalle statistiche emerge che i maggiori casi di violenza sulle donne avvengono soprattutto a Napoli. A seguire le province di Caserta, Salerno, Avellino e Benevento. Diverso il trend nazionale, dove sono in calo nei primi nove mesi dell’anno i  “reati spia”: maltrattamenti in famiglia, stalking, percosse, violenze sessuali».

La svolta culturale necessaria

Nel combattere la piaga dei femminicidi e degli abusi, sarebbe fondamentale offrire strumenti concreti di sostegno alle donne vittime di violenza. Per esempio, forme di assistenza psicologica, orientamento al lavoro, ma anche (alla luce di quanto spiegato dal direttore Pignataro) formazione e prevenzione socio-culturale, iniziando dalle scuole.

In parole povere, la sensibilizzazione deve volgersi a informare, a incoraggiare, a incentivare la denuncia.

Articolo di: Giovanni Luca Montanino

Interessanti novità dalla sanità Campana

Redazione No Comments

Due news di grande interesse dalla sanità Campana, settore nel quale si stanno creando nuove opportunità lavorative

Grandi novità dal mondo della sanità campana: un concorso presso l’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli e la pubblicazione della banca dati dei quiz per il concorso OSS al Cardarelli. Vediamo, di seguito, i dettagli relativi ad entrambe le notizie.

25 OSS per un anno presso l’Azienda Ospedaliera dei Colli (NA)

L’Azienda Ospedaliera dei Colli, Ente che amministra gli ospedali partenopei Monaldi,  Cotugno e il C. T. O. (Centro Traumatologico Ortopedico), ha bandito un avviso pubblico, in base ai titoli e a colloquio, per l’assunzione con rapporto di lavoro a tempo determinato (della durata di un anno, ovvero 12 mesi) di 25 persone che ricoprano il ruolo di OSS, ovvero Operatore Socio Sanitario categoria B Super.

L’Operatore Socio Sanitario, nel pubblico impiego o per meglio dire nel contratto collettivo della Sanità Pubblica, è stato appunto inserito nella categoria B Super (BS).

L’iscrizione al bando potrà avvenire esclusivamente per via telematica, seguendo la procedura segnalata al seguente link: https://ospedalideicolli.iscrizioneconcorsi.it/. Sarà possibile effettuarla a partire dal giorno della pubblicazione dell’Avviso pubblico nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania (numero 75 del 15 ottobre del 2018).

Il link sarà disattivato alle  ore 24.00 del 15° giorno successivo  alla  data di  pubblicazione nel BURC.

Pubblicata la banca dati del concorso OSS al Cardarelli

Altra notizia importante da segnalare nella sanità campana è la pubblicazione della banca dati per la prova preselettiva del concorso OSS dell’Ospedale Cardarelli di Napoli (si rimanda, a questo proposito, a questo precedente articolo: https://www.infoares.it/formazione/ares-formazione-opportunita-e-concorsi/). 

In virtù dell’elevatissimo numero di candidati ad aver presentato domanda di partecipazione (circa 20.000), l’ente sanitario ha dovuto indire un’ulteriore prova, precedente quella pratica e quella orale, che consisterà in un test con domande, a risposta multipla, estrapolate dalla banca dati pubblicata in settimana dall’AORN Cardarelli sul proprio sito web.

La prova, orientativamente, dovrebbe essere sostenuta a partire dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione della stessa.

Riveste, inoltre, grande importanza il fatto che la correzione dei quesiti avverrà in maniera del tutto pubblica; i candidati potranno infatti assistere in diretta streaming a tale operazione ed essere altresì rappresentati presso la commissione esaminatrice da testimoni: “Massima trasparenza e niente zone d’ombra – afferma Ciro Verdoliva, direttore dell’AORN Cardarelli – L’interesse aziendale è arricchire la squadra con validi professionisti, uomini e donne di valore che amano il proprio lavoro e che possano prendersi cura al meglio dei pazienti che verranno loro affidati.”

La Redazione

i giovani della regione campania per il servizio civile

Campania, Servizio Civile: tutto ciò che c’è da sapere

Redazione No Comments

Un’esperienza formativa per tanti ragazzi che, con il loro impegno, cominceranno a confrontarsi con il mondo del lavoro.

Servizio Civile : Napoli e Regione Campania

E’ stato pubblicato il 21 agosto 2018 l’avviso per la fase selettiva dei giovani da incanalare al Servizio Civile in Campania, nell’anno 2018/19, da parte del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile.

Con i giovani che entreranno quest’anno e che andranno ad aggiungersi ai 3.215 già in servizio attivo, la Campania avrà oltre 6700 volontari impegnati nel Servizio Civile in tantissimi progetti ed attività che costituiscono un valore aggiunto enorme per i nostri territori dal punto di vista sociale”; così dichiara Lucia Fortini, assessore all’Istruzione e alle Politiche Sociali in Campania.

Potranno prendere parte al bando di concorso per il Servizio Civile i giovani tutti dai 18 ai 28 anni.
Dovranno garantire un impiego pari a 12 mesi(di cui 8 sperimentali), 30 ore settimanali e un massimo complessivo di 1400 ore all’anno (mentre per i mesi sperimentali 25 ore alla settimana fino a 1.145 all’anno).
La richiesta dovrà essere formalizzata entro il giorno 28 settembre 2018.
Si possono pertanto trovare tutte le ulteriori informazioni cliccando sul collegamento in allegato : http://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/.

La regione Campania si riconferma saldamente al primo posto in Italia per partecipanti coinvolti e progetti offerti; quest’anno ce ne saranno ben 323 per 3524 posti liberi per volontari.
Negli ultimi anni effettivamente la regione Campania ha messo in atto grandi politiche sociali dedite allo sviluppo del terzo settore e del mondo del volontariato.

Retribuzione

I volontari riceveranno una retribuzione pari a € 14,46 (netti) al giorno, per un totale di € 433,80 (netti) mensili.

Il pagamento, pattuito sin dal principio a “forfait”, viene contabilizzato per complessivi trenta giorni al mese per la durata prevista del progetto, a partire dalla data di inizio.

Selezione di 36 volontari da impiegare nei progetti “Green Point”

  • Come pubblicato sul sito del Comune di Napoli è aperta la selezione di 36 volontari da coinvolgere, nella città partenopea, nei seguenti progetti: “Green Point – I Volontari del Servizio Civile per la tutela e la valorizzazione del verde urbano della Città di Napoli” e “Centro per la Memoria, l’Educazione e la Lotta per i DIritti della donna – MELODIA”.
  • Le domande di partecipazione potranno essere inviate rispettando i seguenti termini e mezzi :
  • Entro le ore 23:59 del 28/09/2018 per le istanze inviate a mezzo PEC o raccomandata A/R
  • Entro le ore 18:00 del 28/09/2018 per le istanze consegnate a manoPer informazioni e chiarimenti potete consultare il sito del Comune di Napoli : http://www.comune.napoli.it/home

Save the Children

Seguendo i principi fondamentali del Servizio Civile Nazionale, ovvero quelli della solidarietà, del coinvolgimento, e dell’impegno nel sociale, Save the Children dal 2016 ha deciso di collaborare all’iniziativa.

Tanti ragazzi da quell’anno hanno vissuto esperienze formative importanti, nelle attività di “contrasto alla dispersione scolastica“(Fuoriclasse), in quelle della “povertà educativa“(Punti Luce), di “promozione dell’integrazione“(UndeRadio) e nella “protezione dei minorenni stranieri non accompagnati“(Civico Zero).
Tutto ciò nelle città di Napoli, Roma, Bari e Milano.

Queste opportunità rappresentano un grande trampolino di lancio per mettersi in gioco, come a Napoli in cui i volontari di “Fuoriclasse” e “UndeRadio” hanno vissuto esperienze bellissime, sviluppando una propensione lavorativa eccellente, assicurando a tanti bambini diritti quali l’istruzione, il gioco e la partecipazione.

Programmi attualmente banditi nella Regione Campania:

Il comune di Napoli selezionerà 4 volontari in merito al progetto creato da “Save the Children Italia Onlus”; essi interverranno contrastando la “povertà educativa” e la “dispersione scolastica”, promovendo e valorizzando le possibilità che i giovani hanno da offrire nei quartieri marginali (e a rischio) del comune di Napoli.

Per specifiche ed altro vi consigliamo di controllare il sito: https://www.savethechildren.it/lavora-con-noi/servizio-civile

 

 

Cristiano De Stefano

oracle-regione-campania-giovani

Oracle e Regione Campania: nuove opportunità per i giovani

Redazione No Comments

Un’iniziativa per i giovani campani rischiara il nuovo panorama professionale, scopriamo quale.

Oracle Corporation è una società multinazionale informatica della californiana Silicon Valley. Nata nel 1977 come “Software Development Laboratories” e divenuta nel 1979 “Relational Software, Inc” si consacra, infine, nel 1982 con l’adozione del nome “Oracle Systems Corporation“. Oracle, inizialmente attiva nel campo dei database, ha nel corso degli anni espanso il suo raggio d’azione fino a divenire la seconda e più grande casa produttrice di software al mondo.

L’azienda arriva, infatti, a sviluppare e costruire strumenti atti allo sviluppo di database, software di gestione delle risorse aziendali, gestione delle relazioni con i clienti e gestione della catena di distribuzione. È importante sottolineare che Oracle, ad oggi, risulta essere la più grande azienda del settore dopo Ibm e Microsoft con un gruppo che nel complesso conta circa 105 mila dipendenti e che focalizza il suo core business sul database Oracle, ovvero, il prodotto di punta con la quale l’azienda conta oggi ben più di 200.000 clienti nel mondo.

Progetto “Java per la Campania”

La Oracle Italia, divisione italiana della società statunitense, ha deciso di collaborare con la Regione Campania per sviluppare insieme un progetto molto ambizioso ma di fondamentale importanza per il nostro territorio. “Java per la Campania” rappresenta, infatti, un’importante opportunità per i giovani campani desiderosi di migliorare e progredire nel vasto e difficile mondo del lavoro. 240 campane e campani, non impiegati in alcun tipo di lavoro, parteciperanno ad un corso formativo, tenuto dalla Oracle University, di 800 giorni al fine di apprendere tutte le applicazioni e le funzionalità di Oracle Java per diventarne programmatori a tutti gli effetti.

Oracle University

La Oracle University è il settore della multinazionale californiana che si occupa della formazione e della consulenza dei futuri programmatori. In “Java per la Campania” verranno studiati i software più avanzati, il linguaggio di programmazione più utilizzato al Mondo (Java) e l’architettura di software SOA (acronimo inglese di Service Oriented Architecture).

Fondi e opportunità

I fondi per questo progetto saranno prelevati dal Fondo Sociale Europeo (FSE) e le attività formative verranno erogate in tutte le Province della Regione Campania. Inoltre, è stato previsto un incentivo occupazionale di 5000 euro e la possibilità (per i migliori) di compiere un tirocinio remunerato di sei mesi. Mediante il Decreto n. 361 del 12 aprile 2018 la Regione aveva ammesso alle prove di selezione per l’accesso al Corso Java 554 cittadini campani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni.

Il gruppo di candidati in questione ha dovuto sostenere un test scritto (domande a risposta multipla) lo scorso 25 maggio a Napoli, presso l’Auditorium Europa della Mostra d’Oltremare. Soltanto i primi 99 riportati nella graduatoria finale (pubblicata nel Burc dello scorso 29 maggio) avranno modo di partecipare al Corso.

In realtà, il numero complessivo di discenti stabilito dal DGR n. 465 del 2 agosto 2016 è 240. Pertanto, gli ulteriori 141 discenti saranno scelti con una nuova selezione alla quale ci si potrà candidare dall’11 giugno al prossimo 2 luglio accedendo ad una specifica piattaforma attraverso i siti http://bandi.sviluppocampania.itwww.fse.regione.campania.it

La Redazione

ares tirocini formativi

Novità importanti sui Tirocini Formativi

Redazione No Comments

A partire dal giorno 7 maggio 2018 entreranno in vigore le nuove direttive riguardanti i Tirocini Formativi.

Sono state diramate, nel nuovo BURC, tutte le novità riguardanti i Tirocini Formativi stabilite dalla Regione Campania al fine di incentivare l’impiego sia di nuova forza lavoro sia di lavoratori in Cassa Integrazione. Ma vediamo più nello specifico quali sono i cambiamento previsti.

Le nuove categorie di lavoratori previste dal BURC

La nuova normativa non solo riguarda disoccupati e disabili, ma anche salariati beneficianti di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro, così come è stato previsto dal decreto legislativo numero 150 del 2015. Impiegati a rischio disoccupazione, cioè lavoratori impiegati in aziende localizzate nella Regione Campania soggetti ai provvedimenti del CIGS (Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria) a causa della crisi.

Il CIGS riguarda anche la ristrutturazione, la riorganizzazione e la riconversione aziendale, oltre che le procedure concorsuali o di cessazione di attività. Il CIG (Cassa Integrazione Guadagni) in deroga e i dipendenti di imprese che aderiscono ai contratti di solidarietà.  Inoltre i lavoratori in somministrazione, presenti in azienda, saranno inseriti nel conteggio complessivo riguardanti i tirocini attivabili simultaneamente.

Cosa cambia nella durata e nell’indennità mensile dei tirocini? 

La Regione Campania ha stabilito come durata massima del tirocinio dodici mesi per tutte le varietà di tirocinanti, ad eccezione dei disabili, per i quali l’apprendistato può durare fino a ventiquattro mesi. Per il periodo estivo i tirocinanti dovranno operare per un minimo di quattordici giorni ed un massimo di quarantacinque giorni. Per quanto riguarda l’indennità minima mensile, si passa da quattrocento euro (previsti nel Regolamento del 2013) a cinquecento euro. Dunque un cambio importante e significativo.

Altri aspetti importanti per i Tirocini Formativi  

Per favorire l’inclusione sociale sono stati inseriti tirocini particolari. Per le aziende che abbiano preso nel biennio antecedente i tirocinanti ospitati, è stata annunciata una deroga al limite numerico previsto per l’attivazione di nuovi tirocini. Il BURC prevede, inoltre, l’intensificazione dei controlli e una maggiore chiarezza sulle sanzioni circa gli abusi riguardanti i tirocini. Per i tirocinanti è stato previsto un giudizio, al termine della loro esperienza formativa, in modo da poter testare efficacemente non solo le conoscenze acquisite ma anche l’efficienza dell’azienda ospitante.

Alessandro Maria Raffone

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